Il tatto, l'untuosità, la consistenza e i componenti di un olio e le caratteristiche organolettiche

Il tatto, i componenti di un olio e le caratteristiche organolettiche

Il colore, l’odore e il sapore rappresentano gli elementi che determinano le caratteristiche organolettiche di un olio. Ma cosa comunica l’untuosità e la consistenza di un olio di oliva?

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Quando il livello dei trigliceridi è indice di buona qualità dell'olio?

Quando il livello dei trigliceridi è indice di buona qualità dell’olio?

L’olio di oliva è considerato, fra i grassi, l’alimento base della dieta mediterranea, facilmente assimilabile dall’uomo grazie alla sua affinità compositiva con il grasso umano. Partendo dalla composizione chimica dell’olio, quando la componente gliceridica può essere considerata indice di buona qualità?

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perchè l'olio è torbito?

Perchè l’olio di oliva diventa torbido?

L’olio d’oliva a volte può avere un aspetto torbido. Questo non vuol dire che non sia di buona qualità, anzi, questo suo aspetto garantisce la sua bontà. L’unico accorgimento è consumarlo in tempi brevi. Cerchiamo di capire perche!

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quale è la differenza tra olio extravergine di oliva e olio lampante

Qual’è la differenza tra olio extravergine di oliva e olio lampante?

Se i difetti qualitativi sono marcati e l’acidità supera il 2%, l’olio viene declassato come lampante e acquisisce la denigratoria etichetta che, proprio per le sue scarse qualità, fa riferimento, e diventa sinonimo, di olio da lampade. Ma cerchiamo di capirne di più!

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cosa è l'olio raffinato?

Cos’è l’olio “raffinato” e cosa portiamo veramente a tavola?

L’olio extravergine d’oliva è uno dei capisaldi su cui di fonda la dieta mediterranea. Questo prodotto di eccellenza, oltre che apportare importanti benefici per la salute e il benessere, rappresenta anche l’Italia in tutto il mondo. Ma non tutti gli oli presenti sullo scaffale del supermercato sono uguali e non è detto che facciano tutti bene. Vediamo perchè!

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olio extravergine affiorato: cosa è e come si estrae

Olio extravergine affiorato: sai cos’è e come viene estratto?

L’olio extravergine affiorato è un particolare tipo di olio extravergine molto pregiato. Nel campo degli oli, esso è tra i più preziosi, in quanto è il primo olio che viene recuperato durante la fase della spremitura. La sua particolarità sta nell’antica tecnica di estrazione naturale attraverso il quale è lavorato. L’ olio affiorato infatti, non è sottoposto ad alcun processo di filtrazione tramite macchinari. Continua a leggere

olio extra vergine prima spremitura

Esiste l’olio extra vergine di prima spremitura?

Prima spremitura a freddo, seconda spremitura, olio della sansa di oliva… oggi sono tanti gli argomenti di discussione. Vediamo di fare un pò di chiarezza sull’argomento.

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olio extravergine pugliese per la ristorazione

L’extra vergine nell’alta cucina: un matrimonio possibile?

La sensibilità degli Italiani a tavola è cresciuta negli ultimi anni privilegiando sempre più alimenti sani e qualitativamente migliori. Il patrimonio enogastronomico del nostro Paese offre sotto questo profilo un’ampia varietà di prodotti tra cui spicca, per tradizione secolare, l’olio extra vergine d’oliva: elemento principe della dieta mediterranea.

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dove acquistare olio extra vergine pugliese colore verde e denso

Densità dell’olio extravergine: da cosa dipende?

Quando si parla delle caratteristiche principali dell’olio extravergine d’oliva, non si può prescindere da una delle sue principali peculiarità: la densità. Partendo dall’assunto che la densità dell’olio extravergine d’oliva rappresenta un elemento determinante di valutazione per l’acquisto, quali sono i fattori da cui dipende?

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olio con bassa acidità è un olio di alta qualità?

Olio di oliva con bassa acidità è sempre sinonimo di alta qualità?

Gli scaffali dei negozi sono pieni di bottiglie di olio con denominazione extra-vergine e molti sono propensi a pensare che basti questo a inquadrare un olio di buona qualità. In realtà non è così, ecco perché.

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