come conservare l'olio nuov appena spremuto

Come conservare l’olio appena spremuto?

Chi ama l’olio di oliva e vuole un prodotto di prima qualità sa che la conservazione è molto importante per evitare che il prodotto possa perdere le sue qualità organolettiche. Ecco come conservare l’olio appena spremuto.

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Perché evitare di conservare l’olio d’oliva nelle bottiglie di plastica

La plastica è un materiale versatile, proprio per questo ha avuto nel tempo un crescente uso per la conservazione dei prodotti alimentari. Tra i suoi vantaggi vi è la particolare resistenza anche agli urti più forti, ma è bene sapere che la plastica non è adatta a conservare tutti gli alimenti e tra quelli poco adatti vi è l’olio di oliva.

Questo prezioso prodotto deve essere conservato al riparo dalla luce perché le fonti luminose e di calore velocizzano la degradazione dell’olio che di conseguenza tenderà ad irrancidire. Deve inoltre essere conservato al riparo dall’aria che velocizza il processo naturale di ossidazione. Conservare olio in bottiglie di plastica, o semplicemente PVC, PET, espone il prodotto al rischio di essere contaminato perché il polivinilcloruro (con cui sono realizzate le bottiglie) potrebbe essere assorbito dall’olio e di conseguenza finire nei piatti ed essere nocivo per la salute, in particolare degli organi riproduttivi. Non è questo l’unico svantaggio della plastica perché si tratta di un materiale penetrabile sia dalla luce che dall’aria: entrambi questi fattori di fatto rovinano l’olio. La plastica durante la produzione ha bisogno di additivi in grado di renderla flessibile ed elastica e quindi resistente, senza tali additivi sarebbe friabile e molto fragile. Questi additivi allo stesso tempo rendono la bottiglia penetrabile all’aria e proprio quest’ultima è acerrima nemica dell’olio. L’aria, infatti, accelera il processo ossidativo e di conseguenza l’olio irrancidisce.

Conservare l’olio appena spremuto in contenitori di latta: la soluzione migliore

Molte persone quando devono comprare olio di oliva vogliono avere la prova visiva del prodotto, proprio per questo si avvicinano alle bottiglie in vetro chiare. Questo materiale pur essendo impenetrabile all’aria, in realtà è penetrabile dalla luce, anche quella al neon del supermercato a cui restano esposte per molte ore durante la giornata. Anche comprando olio in vetro scuro, il problema in parte permane anche se in modo ridotto, il vetro marrone o verde è penetrabile al 30%. Il consiglio è acquistare in vetro solo piccole quantità, ad esempio un litro o 0,75 cl.

Il materiale migliore per conservare l’olio appena spremuto in realtà è la latta. Si tratta di un materiale igienicamente di elevata qualità, allo stesso tempo è impenetrabile alla luce e all’aria, assicurando così una corretta conservazione per un lungo periodo. Conservare l’olio in latta ha indubbi vantaggi anche perché nel tempo la qualità del prodotto è migliorata e ad oggi è possibile avere contenitori senza saldature. Il processo di saldatura, infatti, facilita la corrosione e questa può liberare ioni di ferro che a loro volta velocizzano la degradazione ossidativa. È bene che le latte non siano eccessivamente grandi in modo che con il tempo vi è una minore esposizione all’aria, cosa che succederebbe con recipienti grandi.

Conservare l’olio in latta consente, quindi, di mantenere a lungo il sapore e le qualità organolettiche.

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