Il valore delle olive che l’acquirente decide di acquistare dal proprietario della pianta viene stimato sulla base del valore cosiddetto di aspettazione. In buona sostanza, dunque, le olive da raccogliere vengono valutate dipendentemente dal valore che oggettivamente potranno generare dopo la fase di raccolta.

Olive: come stipulare un contratto di vendita sulla pianta

È possibile acquistare le olive prima ancora che esse vengano raccolte? La risposta a tale quesito è, senza alcun dubbio, affermativa. Un acquirente, infatti, può decidere di acquistare dal legittimo proprietario le olive quando esse sono ancora sulla pianta. Ovviamente, per effettuare tale operazione è necessario siglare un contratto di vendita di olive sulla pianta a seguito del quale sia l’acquirente che il proprietario degli olivi si impegnano a rispettare determinate clausole. Ma vediamo di fare chiarezza in merito a tale argomento:

  • Nel caso in cui un acquirente abbia intenzione di comprare delle olive ancora sulla pianta, per prima cosa deve rivolgersi al proprietario con il quale siglerà un accordo.
  • Le clausole di tale accordo dovranno essere redatte di comune accordo.
  • Al momento della stipula del contratto, l’acquirente si impegna a comprare la totalità delle olive presenti su una o più piante.
  • A lui, inoltre, spetta l’onere di effettuare la raccolta interamente a proprie spese e, soprattutto, con mezzi propri. Le olive, infatti, al momento dell’acquisto, diventano una sua proprietà e, per tale ragione, l’acquirente deve assumersi tutti i rischi e, soprattutto, le spese.
  • Al momento della stipula del contratto di compravendita deve essere stabilito anche il prezzo che l’acquirente dovrà corrispondere al proprietario della pianta sulla quale si trovano le olive. In genere, la somma dovuta al proprietario deve essere versata non appena terminata la fase di raccolta delle stesse.

Contratto di vendita olive sulla pianta: come calcolare il prezzo

Il valore delle olive che l’acquirente decide di acquistare dal proprietario della pianta viene stimato sulla base del valore cosiddetto di aspettazione. In buona sostanza, dunque, le olive da raccogliere vengono valutate dipendentemente dal valore che oggettivamente potranno generare dopo la fase di raccolta. La stima viene effettuata facendo riferimento a due variabili ben precise:

  1. la quantità delle olive
  2. il prezzo cosiddetto di mercato del prodotto finale.

Senza alcun dubbio, poi, al prezzo devono essere aggiunte tutte le spese che l’acquirente deve sostenere dal momento della raccolta fino all’ottenimento del prodotto finale. L’acquirente, infatti, deve accollarsi le spese di raccolta e, soprattutto, deve procurarsi, qualora non ne fosse in possesso, un mezzo da lavoro. Le spese da sostenere per la cura delle piante prima della raccolta, invece, sono a carico del proprietario della pianta. A tale riguardo, è interessante fare presente che il prezzo delle olive deve essere stabilito al momento della stipula del contratto e che esso non può subire alcun genere di alterazione al termine della fase di raccolta. Come anticipato, infatti, si tratta di una stima accettata e sottoscritta da entrambe le parti e, quindi, irrevocabile anche qualora, al termine della raccolta, si dovessero riscontrare delle incongruenze. Al momento della vendita, il proprietario della pianta si solleva da ogni responsabilità. Nell’eventualità in cui, ad esempio, l’acquirente o gli operai si infortunino, il proprietario del terreno e, quindi, della pianta non avrà alcuna responsabilità. In ogni caso, si tratta di un contratto atipico e, pertanto, le parti hanno la possibilità di accordarsi sulle clausole da inserire la momento della redazione del testo.

Un’alternativa all’acquisto delle olive sulla pianta, con la certezza di avere comunque un olio ottimo, può essere quella di comprare l’olio direttamente dal frantoio, eliminando così tutte le spese per la raccolta e la produzione dell’olio.

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Il ciclo di maturazione della pianta dell’ulivo Le gemme si dischiudono in primavera dando l'avvio all'accrescimento dei germogli che continuerà fino all'autunno inoltrato, in varie fasi più o meno ...
La diffusione delle Cultivar nell’olivicoltura Il cambiamento dalla riproduzione sessuale a quella vegetativa, basata su semplici tecniche di moltiplicazione agamica, come l'impiego di piantoni, ov...
Le cultivar di olivo più diffuse della provincia di Foggia La pianta dell'olivo presenta una grande capacità di adattamento alle differenti situazioni pedoclimatiche. Vediamo quali sono le cultiva più diffuse ...
Olio di oliva: una tavolozza di colori! Quando pensiamo alla natura, la prima cosa che ci viene in mente sono i colori e le sfumature che inondano la nostra immaginazione, ma queste non sono...
Olive pugliesi da tavola: buone, sane e nutrienti Olive che passione! A tavola non esiste nessun altro alimento, più delle olive, che riesce a mettere d'accordo grandi e piccini: verdi o nere piaccion...
1 commento
  1. Aldo Scortichini
    Aldo Scortichini dice:

    Buon Giorno, un paio di domande: stipulato il contratto questo va registrato o inviato a qualche Ente? Il venditore deve rilasciare fatture? Come?
    Grazie.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *