data scadenza su etichetta bottiglia al supermercato
Mangia Sano e Naturale. Olio Artigianale dal Frantoio.

ACQUISTA ORA

Olio Pugliese da Spremitura a Freddo. 100% Italiano. SPEDIZIONE GRATUITA!
Confezionato in frantoio. Per sentire l'intenso profumo di fresco. Sempre.

E’ vero, l’olio extravergine di qualità costa e il tuo budget di spesa non riesce a soddisfare il tuo desiderio di degustare l’olio vero. Se proprio hai deciso di accontentarti, prima di riporre la tua bottiglia di olio nel carrello osserva bene la data di scadenza indicata sull’etichetta e fai questo calcolo: forse rimarrai sorpreso!

L’etichetta: l’identità dell’olio d’oliva

L’etichetta su una bottiglia di olio extravergine rappresenta la carta di indentità dell’olio confezionato. Non tutti però sono in grado di interpretarla correttamente: per farlo è necessario conoscere il significato di alcuni dei parametri indicati, come ad esempio:

Tra tutte queste informazioni, sicuramente uno dei parametri di valutazione più importanti è rappresentato dalla data di scadenza. Vediamo come interpretarla.

Come interpretare la data di scadenza dell’olio di oliva

Prima di acquistare olio di oliva in un supermercato, fai questa semplice verifica sulla data di scadenza (su una marca qualsiasi, tanto sono tutte uguali!).

Questa è una bottiglia prelevata da uno scaffale di un supermercato in data 2 marzo 2018.

Acquistare olio di oliva nel supermercato: leggere data scadenza

 

Cosa devi fare?

  1. Annota la data di scadenza: nell’immagine leggiamo 3.08.18.
  2. Ora devi sottrarre alla data di scadenza 18 mesi: la data di scadenza deve essere (secondo le normative vigenti) almeno 18 mesi dal confezionamento. Essendo la data di scadenza 3.08.18, l’olio presumibilmente è stato confezionato 18 mesi prima cioè il 2.02.17.
  3. Torna indietro di X mesi fino al periodo di produzione. Cosa vuol dire? 
Poiché l’olio si produce tra ottobre e dicembre, l’olio confezionato il 2 febbraio 2017 sicuramente è stato prodotto l’anno precedente.

Morale: stai acquistando un olio del lontano 2016 e non un olio di annata.

In conclusione:
 occhio all’etichetta! Leggila bene, perchè oltre ad un olio di dubbia provenienza, forse stai acquistando un olio vecchio di qualche anno. Sia chiaro, di olio scaduto non è morto mai nessuno, ma tutto questo giustifica semplicemente i prezzi bassi dell’olio di oliva nei supermercati. Senza parlare degli aspetti legati alla dubbia provenienza e ai processi di raffinazione che l’olio subisce.

Vuoi essere tranquillo? Non risparmiare, mangia sano e acquista direttamente dal produttore.

Articolo scritto dalla redazione di olio Cristofaro

Rimani aggiornato, iscriviti alla Newsletter!

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Come si legge e interpreta l’analisi organolettica dell’olio? Per definizione l'olio extravergine di oliva rappresenta quell’olio ottenuto dalle olive unicamente mediante procedimenti meccanici, o altri procedime...
Rintracciabilità e tracciabilità di filiera dell’olio extravergine: perchè è così im... E' la capacità di ricostruire la storia e di seguire l'utilizzo di un prodotto mediante identificazione documentate relativamente ai flussi materiali ...
La Certificazione HS – High Standard: la certificazione degli oli extra vergine di qualità... Nel vasto scenario dei sistemi di certificazione, appare determinante dare l’impulso ad una più ampia segmentazione della qualità degli oli extravergi...
Classificazione acidità olio di oliva L'olio d'oliva è un elemento fondamentale e tipico della dieta mediterranea, ma con tale termine si definiscono in maniera generica tutti gli oli deri...
Test del DNA dell’olio: addio alle contraffazioni! Che sia extravergine, vergine, monocultivar o blend, l’olio di oliva è il principe delle nostre tavole. Ma siamo sicuri che l’olio che ci vieni messo...
1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *