Come avviene l’imbottigliamento dell’olio extravergine d’oliva in frantoio?

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La parte finale della filiera produttiva dell’olio extravergine d’oliva, prevede l’imbottigliamento, che è una delle fasi più delicate del processo di trasformazione. Esso, in genere, viene eseguito da specifiche apparecchiature confezionatrici appena dopo la molitura. Vediamo alcuni accorgimenti da seguire.

L’imbottigliamento in frantoio

La parte finale della filiera produttiva prevede l’imbottigliamento dell’olio, una delle fasi sicuramente più delicate proprio perchè è necessario ridurre il contatto con aria (nemico dell’olio) durante il travaso. Il confezionamento viene eseguito da specifiche apparecchiature che consentono di versare l’olio in contenitori adatti, subito dopo la molitura.

L’operazione può essere preceduta da una fase di filtrazione per eliminare l’opalescenza, effetto che non sempre viene gradito dal consumatore. In questo caso, si procede a far passare l’olio attraverso appositi filtri, che bloccano la degradazione fermentativa delle particelle residue (polpa di nocciolo e acqua di vegetazione). Subito dopo questa fase, l’olio viene imbottigliato e tappato ermeticamente, per evitare l’alterazione delle sue proprietà organolettiche.

La scelta dei contenitori

I recipienti devono essere di vetro scuro per evitare il contatto con la luce, una delle possibili cause di degrado. In alternativa al vetro, si possono utilizzare degli appositi recipienti in banda stagnata, trattati in precedenza con materiali antiossidanti.

Altro fattore importante durante la fase di imbottigliamento è il tempo complessivo dell’operazione. Essa, infatti, deve essere rapida per preservare il gusto e il sapore dell’oliva appena spremuto. Di norma, gli impianti disponibili per l’imbottigliamento si occupano di formati che partono da 250ml per arrivare a grandezze maggiori fino anche a 5 litri.

E tu hai mai confezionato l’olio direttamente in frantoio?

A cura della redazione di Olio Cristofaro

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2 commenti
    • oliocristofaro
      oliocristofaro dice:

      I contenitori di acciaio vanno benissimo. Attenzione però al contatto con l’aria. Se il contenitore non è provvisto di camera d’aria, nel momento in cui comincerà a svuotarsi potrebbe andare a contatto con l’aria, causa di degrado dell’olio.

      Rispondi

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