confezionamento olio puglia dop

Come avviene l’imbottigliamento dell’olio extravergine d’oliva in frantoio?

La parte finale della filiera produttiva dell’olio extravergine d’oliva, prevede l’imbottigliamento, che è una delle fasi più complesse. Esso, in genere, viene eseguito da specifiche apparecchiature le quali versano l’olio in apposite bottiglie, subito dopo la molitura.

Vuoi sentire il profumo dell'olio fresco appena franto? Lo ricevi 24-48 ore dopo la spremitura in frantoio. Introvabile!

Perché è meglio acquistare l’olio presso i frantoi

L’olio extravergine di oliva rappresenta un bene prezioso per la nostra tavola e l’esigenza di poterne constatare la qualità spinge sempre più persone a rivolgersi direttamente ai frantoi dove viene prodotto saltando, di conseguenza, la vendita al dettaglio.

Ciò comporta che il consumatore debba avere chiare le fasi di produzione dell’olio e le caratteristiche organolettiche che devono essere presenti per poter venire etichettato come “extravergine”.

I frantoi sono delle imprese artigianali locali, sparse su tutto il territorio nazionale, in cui avvengono le fasi di raccolta, spremitura e lavorazione delle olive. Alcuni dei più importanti sono posti in Puglia, nel territorio foggiano. Al loro interno avviene la molitura, che serve ad aprire le olive e liberarne la polpa da cui viene ricavato l’olio; a questa segue la gramolatura, ossia quando la pasta delle olive viene mescolata per ridurne il volume e indebolire i legami chimici presente. Subito dopo avviene l’estrazione vera e propria, in cui con dei sistemi pressori viene fatto uscire l’olio. A questo punto, i successivi passaggi sono di purificazione dell’estratto e consistono in decantazione, con cui viene separato l’olio dall’acqua eventualmente presente; centrifugazione, la quale serve ad eliminare le impurità contaminanti e la chiarificazione, grazie a cui l’olio risulta privo di acqua derivata dalla vegetazione.

I frantoi possono essere di due tipi: a freddo e a caldo. I primi sono quelli che garantiscono una elevatissima qualità di olio extravergine mentre i secondi assicurano un quantitativo totale maggiore.

Associare del calore in alcune fasi produttive, porta all’alterazione di talune caratteristiche dell’olio, che perderà qualche punto in purezza ma ne verranno estratti quantitativi maggiori.

L’imbottigliamento in frantoio

La parte finale della filiera produttiva prevede l’imbottigliamento dell’olio, il quale è una delle fasi più complesse. Esso, in genere, viene eseguito da specifiche apparecchiature le quali versano l’olio in appositi contenitori, subito dopo la molitura. L’operazione può essere preceduta da una fase di filtrazione, in quanto il liquido può risultare opalescente, effetto che non viene sempre gradito dal pubblico. In questo caso, quindi, si procede a far passare l’olio attraverso appositi filtri, che bloccano la degradazione fermentativa delle particelle rimaste. Subito dopo, esso viene imbottigliato e tappato ermeticamente, per evitare l’alterazione delle sue proprietà organolettiche.

Le bottiglie scelte dovranno essere di vetro scuro, in quando l’olio extravergine di oliva è sensibile alla luce, la quale può alterarne la composizione. La presenza di bottiglie in vetro trasparente, è dettata dal tentativo di mostrare la limpidezza dell’olio ma, qualitativamente parlando, sono superiori quelle in vetro oscurato. In alternativa al vetro, si possono utilizzare degli appositi recipienti in banda stagnata, trattati in precedenza con materiali antiossidanti.

Un altro fattore importante durante la fase di imbottigliamento, è il tempo complessivo che viene impiegato. Esso, infatti, deve essere rapido in quanto devono essere preservati il gusto e il sapore dell’oliva appena spremuta. Di norma, gli impianti disponibili per l’imbottigliamento si occupano di formati che partono dai 1,25 litri per arrivare a grandezze maggiori, fino anche a 5 litri.

Vuoi sentire a tavola il profumo e l'aroma dell'olio nuovo?

OLIO CRISTOFARO

Olio 100% italiano, prodotto in Puglia da spremitura a freddo
Confezionato direttamente in frantoio per mantenere tutte le proprietà dell'olio appena franto e per sentire il profumo dell'uliveto. Dal frantoio alla tua tavola!
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *