Lampascioni sott'olio la ricetta pugliese

Lampascioni sott’olio: la vera ricetta pugliese!

I lampascioni sott’olio sono una ricetta tipica della cucina pugliese e sono particolarmente apprezzati per il loro sapore amarognolo che ricorda molto quello delle cipolle. Ecco come fare i lampascioni sott’olio.

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Come preparare i lampascioni sott’olio

I passaggi su come fare i lampascioni sott’olio non sono affatto difficili, basterà semplicemente un tocco di praticità e pazienza. Tuttavia prima di approfondire nei dettagli i procedimenti per preparare questa specialità è bene comprendere in cosa consiste precisamente questa ricetta pugliese. I lampascioni sono delle cipolle selvatiche di dimensioni più piccole rispetto le cipolle tradizionali e si differenziano anche per il loro sapore amarognolo. Questa tipologia di cipolle è reperibile nelle regioni del Sud Italia, soprattutto in Puglia e Basilicata. Nel Salento, in particolare, un’usanza tipica è conservarli sott’olio: così facendo, dopo la preparazione di questa ricetta, i lampascioni possono essere abbinati come contorno per i piatti a base di carne o pesce oppure possono accompagnare varie tipologie di antipasti ed essere un ottimo condimento per le insalate o le frittate.
A questo punto non resta che scoprire come preparare i lampascioni sott’olio.

Gli ingredienti necessari sono:

  • 1 lt di acqua
  • 1 kg di lampascioni
  • 1 lt di aceto bianco
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • foglioline di menta
  • a seconda dei propri gusti si possono anche unire alcuni spicchi d’aglio.

I lampascioni vanno messi a bagno all’interno di un recipiente contenente acqua fredda in modo tale da lasciarli a riposo tutta la notte. Il giorno seguente occorre lavarli accuratamente per rimuovere i residui di terra. Per questo procedimento di pulizia è consigliabile aiutarsi con una spugna, dopodiché tagliare le parti che non vanno utilizzate e conservarle da parte.

Il passaggio successivo consiste nel versare in una pentola la stessa quantità di acqua e aceto portando il tutto a bollore, aggiungere quindi il sale e i lampascioni che dovranno cuocere per circa 5 minuti. Una volta raggiunta la giusta cottura scolarli, asciugarli con l’aiuto di un canovaccio e lasciare che si raffreddino mettendoli all’interno di vasetti di vetro sterilizzati ai quali unire gli spicchi d’aglio e le foglie di menta. La quantità di quest’ultimi può essere scelta in base ai propri gusti. Infine ricoprire il tutto con l’olio di oliva, chiudere i vasetti e riporli all’interno di una dispensa.

Come conservare i lampascioni sott’olio

Per quanto riguarda la conservazione di questo prodotto tipico pugliese, occorre sottolineare che i lampascioni sott’olio vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di umidità e calore, pertanto è buona norma metterli al riparo all’interno di una dispensa. In alternativa è anche possibile conservare i lampascioni sott’olio in frigorifero purché non si superino le 2 o 3 settimane. In questo modo è possibile avere a disposizione questa ricetta sempre fresca ed utilizzarla per il condimento delle pietanze oppure servirla quando è necessario, soprattutto se si desidera arricchire le insalate.

Tuttavia, bisogna tener presente che se si vuole conservare i lampascioni sott’olio per periodi più lunghi è preferibile utilizzare l’aceto di vino bianco e servirli con un filo di olio extravergine di oliva a cui unire un pizzico di pepe nero macinato.
Quest’ultimo metodo si rivela una valida alternativa anche per mantenere intatta la giusta croccantezza dei lampascioni a differenza di quelli preparati sott’olio, in particolare con l’utilizzo di olio d’oliva che in poco tempo li rende particolarmente morbidi e di conseguenza poco appetitosi.

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