L’Idrossitirosolo nell’Olio di Oliva ringiovanisce il Cervello

Uno studio svolto dal Cnr (Consiglio nazionale delle Ricerche) ha individuato nell’Olio di Oliva una sostanza, l’idrossitirosolo, che è capace di invertire il trend dell’invecchiamento dei neuroni. Vediamo in che modo questa scoperta aiuta il nostro cervello a “ringiovanire”!

L’Olio Evo e Idrossitirosolo: un toccasana per il Cervello

L’Idrossitirosolo è un componente dell’Olio Extravergine di Oliva presente in elevante quantità anche negli scarti di lavorazione e da uno studio ha la capacità di “ringiovanire” il cervello, soprattutto quello degli anziani.

Cos’è l’idrossitirosolo? È un composto chimico vegetale presente nell’Olio Evo sotto forma di acido elenolico (oleuropeina). Le sue proprietà antiossidanti sono caratteristiche dell’olio ed è responsabile, insieme all’oleocantale, del gusto amaro e piccante che lo contraddistingue da altri oli. Queste due sostanze, unite tra loro, costituiscono i “polifenoli da olivo”.
Sono due sostanze inserite all’interno del documento realizzato dal Ministero della Salute e vengono così identificate:

  • Nutrienti e sostanze con effetto nutritivo o fisiologico
  • Sostanze senza apporto massimo giornaliero definito

Vengono anche inseriti all’interno di integratori perché agiscono come potenti antiossidanti tanto da contribuire alla protezione dei lipidi presenti nel sangue dagli effetti “cattivi” che vengono provocati dallo stress ossidativo.

Ma veniamo alla ricerca condotta dai ricercatori del Cnr e dall’Università della Tuscia. Questa ricerca ha portato all’individuazione di un componente dell’Olio Extravergine di Oliva, l’idrossitirosolo, che svolge un ruolo importante come quello di anti-invecchiamento neurale.
Effetti benefici sono stati riscontrati soprattutto negli anziani.

Lo studio ha dedotto che all’interno del cervello di tutti i mammiferi e nello specifico nella parte chiamata ippocampo, vengono prodotti in tutto il periodo della nostra vita, nuovi neuroni.
Un processo che prende il nome di neurogenesi ed è indispensabile per la formazione della memoria episodica. Questi nuovi neuroni vengono creati da cellule staminali e nel corso dell’invecchiamento si produce un calo progressivo di entrambi. Ecco qual è l’origine della riduzione della memoria.

Il Cnr spiega:

“L’idrossitirosolo, composto naturalmente presente nell’olio extravergine di oliva, ha forti capacità antiossidanti e protettive sulle cellule, ed è noto che diversi fattori, tra i quali la dieta, sono in grado di stimolare la neurogenesi adulta”

Grazie ad un Team ben specializzato, è stato possibile dimostrare come, in un animale anziano, l’idrossitirosolo porta indietro il processo di invecchiamento neurale.
Uno dei ricercatori ha spiegato in modo esaustivo che assumere idrossitirosolo per un mese per via orale permette di conservare in vita i nuovi neuroni prodotti in un dato periodo, sia nell’adulto ma ancora di più nell’anziano. Viene stimolata la proliferazione di cellule staminale ed è da queste che i nuovi neuroni si generano.
Ma il compito dell’Idrossitirosolo non è solo questo, la sua attività antiossidante permette di “pulire” le cellule nervose che non sono altro che accumuli di detriti all’interno di cellule neuronali.
La verifica fatta ha dimostrato come i nuovi neuroni prodotti in eccesso negli anziani venivano a tutti gli effetti inseriti nel circuito neuronale.
In definitiva, l’idrossitirosolo porta ad un aumento delle funzionalità dell’ippocampo.

La dosa da assumere di idrossitirosolo, come integratore, equivale a circa 500mg/die a persona. Ma la sua assunzione ha un’efficacia maggiore se avvenisse tramite il consumo quotidiano di Olio Extravergine di Oliva.

Questi sono i risultati che confermano gli effetti benefici della Dieta Mediterranea sul nostro organismo e soprattutto per un soggetto anziano.

Ecco un altro beneficio che l’Olio Evo apporta al nostro organismo. Non separiamocene mai! Cosa ne pensi di questo studio? Raccontacelo.

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *