Olio di Arnica come rimedio naturale contro contusioni ed ecchimosi

L’olio di Arnica è un potente antinfiammatorio ed analgesico ed è usato contro contusioni ed ecchimosi. Un oleolito che porta con se benefici e proprietà per ogni tipo di trauma. Vediamo come realizzarlo e quali caratteristiche lo contraddistinguono.

Olio di Arnica: rimedio contro i traumi

L’arnica è una pianta originaria delle zone alpine e viene definita “tabacco di montagna” perché le sue foglie essiccate venivano usate come tabacco da naso. Se ne conoscono le proprietà proprio grazie alle virtù antinfiammatorie ed analgesiche da Ildegarda di Bingern.

L’olio di arnica è un oleolito dalla macerazione dei fiori di Arnica (Arnica montana) in un olio vegetale, l’Olio Extravergine di Oliva.
Ildegarda di Bingern, religiosa e naturalista tedesca, nella sua opera “De arboris” raccoglie le proprietà di circa 250 piante e tra queste compare proprio l’arnica.

Il suo olio è molto prezioso perché naturale. Agisce su traumi:

  • Sistema circolatorio
  • Muscoli
  • Ossa
  • Articolazioni

Riduce il dolore favorendo l’assorbimento di ematomi, edemi e gonfiori. Tutte queste proprietà sono dovute al contenuto di flavonoidi, triterpeni e lattoni sesquiterpenici che l’oleolito contiene.
È efficace su:

  • Stiramenti muscolari
  • Distorsioni
  • Contusioni
  • Flebiti
  • Gonfiori
  • Infiammazioni articolari
  • Reumatismi
  • Sistema circolatorio
  • Emorroidi

Olio all’arnica: realizzazione ed utilizzo

Ingredienti

  • Fiori di arnica
  • Olio Extravergine di Oliva q.b.

Procedimento

  1. Durante il periodo estivo raccogliere i fiori di arnica e lasciarli essiccare al sole, in alternativa è possibile acquistarli in qualunque erboristeria già essiccati
  2. In un barattolo da conserva, riempirlo per ¾ di fiori e aggiungere l’olio di oliva fino all’orlo.
  3. Il tempo di riposo stimato è di circa 1 mese
  4. Il barattolo deve essere conservato in un luogo buio e fresco, lontano da qualsiasi fonte di calore
  5. Passato il tempo previsto, filtrare l’olio con l’aiuto di un colino e successivamente avvolgere con della garza i fiori e strizzarli
  6. Imbottigliare l’oleolito ottenuto

Come usarlo

Versare poche gocce di olio di arnica sulla zona interessata.
Può essere applicato sia prima che dopo l’attività fisica perché l’oleolito all’aperto è ideale per donare energia alla parte dolorante.

Realizza anche tu l’Olio di Arnica e raccontaci la tua esperienza!

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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