Dieta Dukan e Olio Evo: quanto assumerne
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La dieta Dukan ormai è diventata celebre tra il pubblico femminile di tutto il mondo e anche in Italia è sempre più diffusa. Prende il nome dal suo ideatore, nutrizionista francese Pierre Dukan. Amata e criticata da molti, è famosa per aver riportato alla forma fisica personaggi di successo come Jennifer Lopez, Gisele Bundchen e Kate Middelton. Forse è anche grazie a questo nomi che si è diffusa così tanto. Ma come funziona? E soprattutto l’olio di oliva è abolito o consigliato? Scopriamolo insieme!

Dieta Dukan: tutto quello che c’è da sapere

La dieta Dukan è un programma dimagrante adatto a tutti, ma studiato nello specifico per tutti quelli che hanno forti problemi di peso, non per chi ne deve perdere solo 2/3 chili. In linea di massima vale la regola del 7: se si è in sovrappeso di più di 7 chili allora la dieta Dukan è molto adeguata, in caso contrario, è consigliabile indirizzarsi verso altre diete dimagranti. Nel caso in cui si deve perdere qualche chilo può essere attuata una versione ridotta della dieta Dukan: un paio di giorni solo proteine, poi si aggiungono verdure, e pian piano si torna al sistema alimentare consueto.

Secondo Dukan, è possibile dimagrire naturalmente, ma solo ritornando a nutrirsi di alimenti semplici, proteine e vegetali, come quelli che venivano usati dagli uomini primitivi. Si tratta di 100 alimenti:

  • 72 dei quali provenienti dal mondo animale
  • 28 da quello vegetale

La cosa più semplice è che di questi alimenti è possibile mangiarne “a volontà”.

La dieta Dukan, inoltre, si basa su uno schema abbastanza semplice. Esistono quattro fasi e cinque pasti al giorno:

  • Fase Attacco
    In questa fase sono concessi solo alimenti composti da proteine pure, come pesce, carni bianche, ma anche yogurt. È necessario ogni giorno bere 1,5 litri di acqua iposodica alternativamente anche tè e tisane. Le proteine pure si possono scegliere tra i 72 alimenti consentiti, tutti esclusivamente provenienti dal mondo animale.
  • Fase Crociera
    Fase che porta direttamente al Giusto Peso, concetto fondamentale del metodo Dukan, che consiste nel peso che, in base alla storia dell’individuo, dovrebbe essere mantenuto nel tempo. In questa fase, la dieta annuncia l’alternarsi di giornate nelle quali sono consentite solo proteine pure (giornate PP) e giornate in cui si possono mangiare, insieme alle proteine pure, anche le 28 verdure consentite dal programma Dukan (giornate PV).
  • Fase Consolidamento
    La terza fase ha una durata di 10 giorni per ogni chilo perso nelle 2 precedenti fasi. Si tratta di una fase in cui il regime alimentare inizia gradualmente a regolarizzarsi. E’ consentita l’inserimento di alimenti a piacere ma soltanto in 2 pasti a settimana, chiamati “Pasti di Gala”. Contrariamente, almeno un giorno a settimana, è necessario mangiare soltanto proteine pure. E’ questa la fase nella quale è maggiormente raccomandata l’attività fisica (30 minuti al giorno) per riuscire a consolidare la perdita di peso conquistata con sacrifici delle fasi precedenti.
  • Fase Stabilizzazione
    La fase di stabilizzazione deve essere portata avanti per tutta la vita. In questa fase, oltre all’attività fisica, ci sono solo 3 regole fondamentali da seguire: un giorno alla settimana si mangiano solo ed esclusivamente le proteine pure, evitare zuccheri semplici e dolci e infine consumare 3 cucchiai al giorno di crusca d’avena.

Cos’è permesso mangiare?

Le carni magre: bresaola, roastbeef, bistecca di manzo, bistecca di cavallo, controfiletto di manzo, filetto di manzo, scamone, scaloppina di vitello, costata di vitello, fegato di vitello, rognone di vitello, lingua di manzo, prosciutto cotto sgrassato, coniglio, selvaggina, faraona, pollo, tacchino, prosciutto di pollo e di tacchino, fegato di pollo, galletto, quaglia, struzzo.

I pesci: trota, triglia, tonno e tonno in scatola al naturale, cefalo, cernia, dentice, merluzzo, nasello, orata, pesce spada, salmone, eglefino, halibut, limanda, pesce imperatore, spigola o branzino, sogliola, sardina, sgombro, rana pescatrice, razza, rombo, rana pescatrice, surimi.
I frutti di mare: polipo, vongole, riccio di mare, aragosta, astice, ostriche, capesante, cozze, calamaro, granchio, gamberetti, seppie, scampi, cuore di mare.

Le proteine vegetali: tofu, seitan.

I latticini magri: yogurt magro al naturale, latte scremato, fiocchi di latte magri, ricotta grassi 5%, formaggio spalmabile 0,2%, formaggio fresco magro.

Verdure (consentite in Fase di Crociera): finocchi, fagiolini, funghi, asparagi, broccoli, cavolfiore, cavolo e cavolini di Bruxelles, barbabietola, cavolo rapa, rabarbaro, carote, carciofi, cetrioli, cipolla, porro, sedano, pomodoro, peperone, ravanello, lattuga, indivia, insalata valeriana, melanzane, spinaci, zucchine, zucca, soia, cuore di palma.

Tra i 100 alimenti c’è anche un tubero particolare di origine asiatica, il Konjac che viene trasformata in un alimento commestibile tipo shirataki (spaghetti, vermicelli, tagliatelle) ed è praticamente privo di calorie.

L’olio d’oliva (1 solo cucchiaino al giorno) è consentito a partire dalla Fase di Crociera, per il suo apporto polifenoli e vitamina E, entrambe sostanze con proprietà antiossidanti.

Esempio di menù diviso nelle 4 fasi

  1. Fase d’Attacco: A colazione: the o caffè, yogurt magro al naturale, crusca d’avena. A metà mattina, a scelta tra: latte scremato, bresaola, una fetta di formaggio fresco magro, prosciutto sgrassato. A pranzo, a scelta fra: petto di pollo o petto di tacchino ai ferri, sogliola al vapore, orata al forno, qualsiasi pesce magro al cartoccio o al forno, uova, frutti di mare. A merenda: yogurt, prosciutto sgrassato, fiocchi di latte o ricotta magra. A cena, come a pranzo. Lo yogurt con la crusca d’avena sono sempre consentiti.
  2. Fase di Crociera: lo schema alimentare è uguale a quello della Fase d’Attacco, aggiungendo, a giorni alterni, le verdure previste.
  3. Fase di Consolidamento: rispetto allo schema precedente, è previsto l’inserimento di pane, pasta e riso, purché integrali, in due giorni alla settimana. Bisogna ricordarsi di fissare un giorno alla settimana in cui il menù tornerà ad essere di sole proteine pure (come nella Fase d’Attacco).
  4. Fase di Stabilizzazione: 1) ricordarsi di aggiungere alla dieta ogni giorno 3 cucchiai di crusca d’avena; 2) conservare un giorno a settimana in cui si mangiano soltanto proteine pure (come nella Fase d’Attacco); 3) evitare o limitare zuccheri e dolciumi.

Come si comporta l’Olio di Oliva all’interno della Dieta Dukan?

Nella Dieta Dukan è necessario dosare alimenti come l’olio di oliva con molta accortezza assumendo le giuste quantità. Ma possiamo già dire che questa particolare Dieta non lo abolisce!
Per quanto concerne la dieta Dukan, ci sono spesso dubbi e preoccupazioni riguardanti l’utilizzo dell’olio d’oliva.

Per un uso corretto dell’olio, è necessario utilizzarlo solo per la cottura degli alimenti dosandolo con un contagocce. Nel momento in cui si giunge al termine della dieta e si ottiene il proprio peso forma, è possibile assumere un numero massimo di due cucchiaini al giorno.

Bisogna prendere in considerazione che l’olio è un alimento contenente molte calorie: un solo grammo è costituito da ben 9 calorie.
Inoltre, è fondamentale considerare che l’olio d’oliva unito alla cottura, diventa maggiormente pesante per l’organismo, soprattutto nella fase digestiva. Infatti, è preferibile assumerlo o utilizzarlo come condimento delle pietanze a crudo.

Proprio per questo, se si decide di integrare questo alimento all’interno della dieta Dukan, è consigliabile usufruire sempre del contagocce regolandone attentamente la quantità al fine di seguire la dieta in maniera proporzionata e corretta ed ottenere risultati soddisfacenti.

Dobbiamo comunque pensare che l’olio di oliva che può essere utilizzato è solamente quello extravergine. E’ senz’altro il migliore non solo per dare maggior gusto ad un qualsiasi piatto ma anche perchè è nutraceutico e non poteva di certo mancare anche in questa tipologia di dieta!

 

 

Sei a conoscenza di questo particolare aspetto nella Dieta Dukan?

 

 

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

 

 

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