Come abbiamo già visto svariate volte, l’Olio di oliva è un ottimo alleato contro i tumori che colpiscono il nostro organismo. Molti sono stati gli studi che si sono occupati di questo problema e che hanno incentivato l’uso dell’olio di oliva nella nostra Dieta Mediterranea ma soprattutto hanno riscontrato come questo sia utile anche per prevenire il tumore alla prostata. Scopriamo qualcosa in più!

Tumore alla prostata: tra ricerche e soluzioni

Il cancro alla prostata è una patologia abbastanza diffusa tanto che la sua minaccia può essere influenzata dalla dieta e da uno stile di vita più adatto.
Uno studio condotto dagli scienziati del Cancer Center at Beth Israel Deaconess Medical Center (DIDMC) di Boston hanno studiato una particolare dieta ricca di grassi saturi studiandone successivamente l’effetto prodotto tanto che le cavie usate, hanno effettivamente sviluppato tumori metastatici molto aggressivi alla prostata.

Queste metastasi sono quelle che maggiormente influiscono sulle speranze di vita di un paziente e quindi anche nel loro stile di vita tanto da ridurne l’uso delle terapia disponibili.

Gli scienziati hanno scoperto che la riduzione di questi fenomeni è legata alla regolazione di geni oncosoppressori influenzati proprio dalla dieta. Non basta quindi ridurre i grassi per non esserne colpiti ma, secondo una ricerca spagnola, prendendo in esame tre tipologie di diete, è stato riscontrato che:

  • Una dieta ricca di pesce, patate bollite, frutta, verdura, legumi ed olio di oliva riduce prepotentemente il rischio di cancro alla prostata negli uomini.
  • Una dieta di tipo “occidentale”, ovvero ricca di latticini grassi, cereali, carne, salse, dolci cibi da fast food e bevande caloriche, mostrano un’alta percentuale di rischi di tumore alla prostata
  • Una dieta più misurata, composta da latticini con pochi grassi, cereali integrali, frutta e verdura, non è così buona come spesso crediamo ed infatti gli uomini che consumano regolarmente quantità maggiori di alimenti che rappresentano la dieta mediterranea hanno visto diminuire magistralmente lo sviluppo di tumore aggressivi.

Le statistiche non mento mai! C’è sempre un fondo di verità in quello che esaminano e di cui ci informano.
Quelle stilate dall’Associazione di Oncologia Medica ha rilevato come nelle zone del Piemonte e dell’Umbria, i casi di tumore alla prostata sono pari al triplo rispetto al sud Italia.

Questo è dovuto ad un’errata alimentazione che predilige una dieta ricca di grassi saturi, fritture e carni rosse. L’uso del burro al posto dell’Olio Evo ha un’importanza rilevante perché il burro, a differenza dell’olio, non protegge affatto la prostata.

Funzione che viene svolta egregiamente dalla dieta mediterranea ma soprattutto dall’olio di oliva. Grazie anche all’aiuto di ortaggi, verdure.
Bisogna ricordare che in Italia quasi 220.000 uomini soffrono di questa malattia.

Olio Evo e Noci: insieme contro i tumore alla prostata

Siamo di nuovo qui a confermare i pregi e i poteri preventivi dell’olio di oliva che insieme a quelli derivanti dall’uso della frutta secca, in particolare nelle noci, danno all’uomo una grande mano per la prevenzione del tumore alla prostata.

La Duke University Medical Center a Durham, nel North Carolina, ha condotto una ricerca, pubblicata successivamente sul JAMA Internal Medicine, proprio sull’accostamento delle noci all’olio di oliva per la prevenzione del tumore alla prostata.

Cosa è stato scoperto?
I pazienti affetti da cancro alla prostata, limitando l’assunzione di carboidrati e favorendo l’uso di un maggior consumo di grassi buoni, hanno riscontrato una riduzione molto significativa di rischio di morte.
Così come ha affermato Erin Richman:

“la chiave di svolta sorprendente si è osservata quando i carboidrati raffinati sono stati sostituiti con alimenti ricchi di grassi vegetali protettivi come olio d’oliva e noci”

Protettivi, perché contengono dosi di antiossidanti che sono elementi di contrasto alle infiammazioni del corpo che sono a stretto contatto con la diffusione del cancro.

Durante lo svolgimento della ricerca, circa 4.600 uomini affetti di cancro alla prostata sono stati tenuti in osservazione per 4 anni. Hanno poi compilato un questionario riguardante:

  • stile di vita
  • cibi
  • bevande

Chi ha seguito un’alimentazione ricca di grassi vegetali ha sviluppato circa un terzo di probabilità in meno di morire di tumore rispetto a chi si era affidato ad una dieta con una bassa percentuale di grassi vegetali.

Tutti coloro che hanno ridotto, quotidianamente, carboidrati raffinati incrementando i grassi vegetali ha sviluppato un rischio basso del 29% di sviluppo di cancro alla prostata e di conseguenza una bassa percentuale (circa 26%) di morte per altra causa.
Questo 26% è un dato importante perché non è specifico del tumore alla prostata ma ai diversi tumori che possono svilupparsi.

Assumere Olio di oliva, integrandolo alla Dieta Mediterranea, è un ottimo modo per prevenire un tumore alla prostata. Se hai avuto esperienze simili, raccontaci!

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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