Sappiamo tutti che l’acqua e il sale sono fondamentali per lo sviluppo della vita. L’incontro del mare e del cristallo più naturale che conosciamo rendono il ciclo dell’acqua un “ciclo vitale” per gli esseri umani. Nonostante questo però, non tutti i tipi di sale vengono dal mare e uno di questi è il Sale rosa dell’Himalaya. Ma perché associarlo all’olio di oliva? Vediamo insieme quali sono i motivi e i benefici che unitamente apportano.

Dal verde dell’Olio Evo al rosa del Sale dell’Himalaya

Il sale rosa dell’Himalaya, a differenza del sale marino che viene prodotto dal processo di evaporazione dell’acqua per poi essere lavato e trattato in raffineria, è una formazione cristallina che risale e 250 milioni di anni fa. Viene direttamente estratto dalle false delle montagne himalayane tramite una metodologia ben accurata che permette la sua estrazione senza mutarne l’originale morfologia.
I giacimenti da cui viene estratto sono delle vere e proprie miniere del Punjab pakistano.
Questo fa del sale un prodotto puro, dato che non subisce gli effetti dell’inquinamento marino che invece possiede il nostro sale da cucina.

Dato che non presenta nessun tipo di trattamento chimico, conserva tutte le proprietà che lo contraddistinguono ed è quindi completamente puro.
È formato da grani abbastanza grandi ed irregolari ed il suo colore varia dal rosa meno intenso ad uno più intenso tanto ad arrivare a distinguerne un colore arancio. Questi colori sono dovuto alla presenza di ferro e al fatto stesso che non subisce sbiancamento artificiali.

Cosa contiene?

  • Cloruro di sodio
  • Calcio
  • Potassio
  • Magnesio
  • Ossido di zolfo
  • Ferro
  • Manganese
  • Fluoruro
  • Iodio
  • Zinco
  • Cromo
  • Rame
  • Cobalto

Il suo è un sapore leggero e meno acidulo/aspro rispetto al sale che siamo abituati ad usare e questa sua delicatezza porta ai sapori un’esaltazione particolare.

Questo sale può essere usato per svariati disturbi, come:

  • Malattie della pelle
  • Herpes
  • Punture d’insetti
  • Allergie
  • Raffreddori
  • Igiene orale
  • Disturbi agli occhi
  • Calcoli renali
  • Disturbi nella digestione
  • Artrite e artrosi
  • Anti invecchiamento della pelle
  • Ottimo per pelli secche

Ma perché associarlo all’olio di oliva? Perché se combinati insieme, i due prodotti diventano un ottimo deterrente per la realizzazione di scrub naturali. Vediamo insieme come realizzarne alcuni.

Scrub al limone per il viso con olio evo e sale rosa

È uno scrub ideale per le pelli grasse. Il composto può essere applicato 2-3 volte al mese o in caso di necessità.

Ingredienti

  • 6 cucchiai di sale rosa dell’Himalaya
  • 6 cucchiai di Olio di Oliva
  • 5 gocce di olio essenziale al Limone

Procedimento

  1. In una ciotola, mescolare uniformemente tutti e tre gli ingredienti
  2. La miscela formata ci permetterà di creare naturalmente il nostro scrub
  3. Applicare il composto sul viso e massaggiare delicatamente per circa 10 minuti e risciacquare con acqua tiepida

Scrub all’Ylang-Ylang con Olio Evo e sale rosa

L’olio essenziale di Ylang-Ylang ha un’azione restringente ed è ottimo per dare lucentezza e tono alle pelli grasse con acne. Svolge anche un’azione rilassante. Il composto può essere applicato 2-3 volte al mese o in caso di necessità.

Ingredienti

  • 6 cucchiai di sale rosa dell’Himalaya
  • 6 cucchiai di Olio Evo
  • 5 gocce di olio essenziale di Ylang-Ylang

Procedimento

  1. Mescolare in modo uniforme tutti e tre gli ingredienti
  2. Il mix formato ci permetterà di creare naturalmente il nostro scrub
  3. Applicare il composto sul viso e massaggiare delicatamente per circa 10 minuti e risciacquare con acqua tiepida

Scrub corpo al Rosmarino con Olio Evo e sale rosa

Scrub ottimo per chi ha problemi di cellulite e gambe pensanti. Può essere applicato 2-3 volte al mese o in casi di necessità.

Ingredienti

  • 5 cucchiai di sale rosa dell’Himalaya (sale grosso)
  • 6 cucchiai di Olio Evo
  • 6 gocce di olio essenziale di Rosmarino

Procedimento

  1. Unire in una ciotola tutti gli ingredienti
  2. Deve essere applicato nella zona interessata compiendo un massaggio di circa 5 minuti e sciacquarlo successivamente.

Hai trovato interessante l’uso alternativo del sale rosa dell’Himalaya associato all’Olio Evo? Cosa ne pensi? Raccontaci.

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *