Sai perché bere l’olio d’oliva a digiuno fa bene?

olio oliva a digiuno

Fino a pochi anni fa si conoscevano le qualità dell’olio di oliva soprattutto se usato come condimento, a crudo, oppure in cottura. Oggi, invece, le proprietà benefiche si conoscono in modo più dettagliato e proprio per questo molti medici consigliano di usare l’olio di oliva come fosse uno sciroppo e quindi di bere olio di oliva a digiuno, da solo o addizionato con qualche goccia di limone.

Gli effetti benefici dell’olio a digiuno

L’olio di oliva per le sue qualità benefiche oggi viene considerato oro liquido. Essendo ricco di sostanze antiossidanti e di vitamine (A, B, C, E) aiuta a prevenire moltissime patologie, in particolare è considerato un antitumorale in grado di proteggere il colon.

Bere l’olio a digiuno permette di usufruire al massimo delle qualità dell’olio di oliva e di assorbire meglio i nutrienti, ma i benefici non finiscono qui. Bere olio di oliva a digiuno fa bene perché, se unito a qualche goccia di succo di limone, ricco di acido citrico, migliora la digestione e aiuta la funzionalità epatica e della cistifellea. In particolare permette di tenere sotto controllo le infiammazioni gastriche, di sciogliere i calcoli, migliora la digestione e ha funzione gastro-protettiva in quanto funziona da vero e proprio lubrificante per la mucosa gastrica. È consigliato bere olio di oliva a digiuno quando ci si sente gonfi, pesanti, stanchi. In questo caso, infatti, potrebbe esservi un’intossicazione dell’organismo dovuta ad un’alimentazione scorretta che causa un sovraccarico a fegato e cistifellea.

In questo caso a digiuno aiuta a depurare l’organismo e riacquistare energia e voglia di fare, prevenendo anche la formazione dei calcoli biliari. Ecco perché l’olio di oliva a digiuno funziona come vero e proprio ricostituente.

L’olio a digiuno e gli effetti cardioprotettivi

I benefici dell’olio di oliva a digiuno non finiscono qui. L’olio di oliva a digiuno ha effetto cardioprotettivo in quanto aiuta a tenere sotto controllo il livello del colesterolo e riattiva la circolazione sanguigna. Ne basta un cucchiaio per riuscire a sconfiggere la stipsi. In questo caso si tratta di un rimedio efficiente ed utilizzabile anche dai bambini a cui è sconsigliato l’uso di medicinali. A differenza dei lassativi comunemente in commercio, l’olio di oliva non irrita le mucose intestinali, i farmaci lassativi sono sconsigliati soprattutto nel lungo periodo perché, possono portare una sorta di dipendenza e possono causare la perdita di sali minerali importanti.
Questi benefici sono conosciuti ormai da tempo al punto che già le nostre nonne usavano l’olio di oliva contro la stitichezza, ciò che, invece, non si sapeva è che bere olio di oliva a digiuno fa bene anche per combattere artrite e dolori articolari in genere. L’olio extravergine di oliva, infatti, contiene sostanze che inibiscono gli enzimi che causano l’infiammazione, a sua volta ad origine del dolore. In questo caso l’olio oltre che essere bevuto a digiuno, può anche essere massaggiato. Qualunque sia l’obiettivo che si vuole raggiungere, è importante scegliere un prodotto di prima qualità, derivato da produzione biologica.

Vuoi sentire il profumo dell'olio fresco appena franto?

OLIO PUGLIESE CONFEZIONATO IN FRANTOIO

Per sentire l'intenso profumo di fresco. Sempre.
Olio Cristofaro: presente nella guida internazionale FLOS OLEI 2018. Classificato come uno dei migliori extravergine nel mondo
Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla newsletters

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Effetto degli antiossidanti dell’olio extravergine di oliva Lo stress ossidativo può giocare un ruolo determinante nell'insorgenza di diverse malattie croniche come le patologie cardiocoronariche e il cancro. L...
I 5 composti dell’olio extravergine d’oliva contro il cancro Sempre più spesso le ricerche scientifiche mettono in primo piano i vantaggi di un'alimentazione sana, utile a prevenire numerose patologie e tra ques...
L’olio extra vergine: un rimedio naturale contro la stitichezza L'olio di oliva a livello intestinale ha benefici effetti in quanto ha azione emolliente sul materiale fecale, stimola la secrezione della colecistoch...
Olio di sansa di oliva: cos’è e qual è il suo utilizzo? In commercio esistono diversi tipi di olio di oliva la cui differenza dipende dalla coltivazione delle olive, dalla loro provenienza geografica, dalla...
Ruolo dell’olio di oliva nell’insorgenza del cancro In Europa, i tumori sono responsabili del 20% circa di tutti i decessi. I tassi di mortalità per neoplasia sono però più elevati nei paesi dell'Europa...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *