Perchè l’olio di oliva diventa torbido?

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L’olio d’oliva a volte può avere un aspetto torbido. Questo non vuol dire che non sia di buona qualità, anzi, questo suo aspetto garantisce la sua bontà. L’unico accorgimento è consumarlo in tempi brevi. Cerchiamo di capire perche!

L’olio d’oliva torbido è sinonimo di ottima qualità

L’olio d’oliva assume l’aspetto torbido quando non viene filtrato. In questo caso è un olio “mosto”, cioè quello che si ottiene dalla prima spremitura delle olive ed è un olio che contiene al suo interno particelle di olive, piccole parti del nocciolo e della polpa. Infatti, mentre gli oli filtrati sono limpidi e trasparenti, l’olio non filtrato ha un colore torbido. E’ proprio questo tipo di olio che contiene tantissime sostanze organolettiche e nutrizionali idrosolubili, come le vitamine e i polifenoli, che lo rendono il miglior condimento in assoluto e un vero e proprio toccasana per la salute. Invece un olio filtrato diventa limpido, ma proprio attraverso questo procedimento perde parte di quelle sue sostanze così importanti.

A volte capita che con il passare del tempo anche un olio non filtrato diventi “limpido”: questo è dovuto al filtraggio naturale, ovvero alla decantazione naturale delle particelle sul fondo del contenitore. Molto importante è conservare l’olio in bottiglie dal vetro scuro e in un luogo fresco e buio, questo perché non deve avere sbalzi di temperatura improvvisa. Non bisogna assolutamente lasciare le bottiglie esposte al sole o al freddo perché potrebbe compromettere la sua buona conservazione.

Perché si filtra l’olio d’oliva

Dalla spremitura delle olive si ottiene una parte solida, la sansa e una parte liquida composta da acqua vegetale e olio. Questi due elementi non potranno mai mescolarsi fra di loro, per questo con la moderna tecnologia, la separazione dell’olio dall’acqua avviene attraverso un separatore centrifugo. Anche dopo questa operazione l’olio non diventa mai completamente limpido perché ci sono queste minuscole particelle di polpa di olive in sospensione e di acqua residua. E’ proprio la torbidità dell’olio d’oliva la prova della sua alta qualità e della sua genuinità.

L’olio non filtrato è come il vino novello, deve essere consumato velocemente proprio per acquisirne in pieno tutte le sue qualità. Per questo l’olio si filtra, perché in questo modo si allungano i suoi tempi di conservazione. L’olio non filtrato è più genuino e più salutare ed è buonissimo anche da gustare a crudo su bruschette e per condire le insalate. Allo stesso tempo però deve essere consumato in tempi brevi perché le sostanze naturali presenti potrebbero accelerare i processi di ossidazione.

Molti amano l’olio non filtrato perché il suo sapore è più intenso e gustoso e ha un profumo più gradevole. Ma per allungare i tempi di conservazione, è possibile eseguire un filtraggio naturale.

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2 commenti
  1. Domenico
    Domenico dice:

    Complimenti x le informazioni,produco piccola quantita di olio extravergine ,per la prima volta questa stagione ho riscontrato (che di solito in primavera succedeva)è rimasto opaco non limpido.Se è possibile gradirei un approfondimento.Grazie.

    Rispondi

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