Perché l'olio diventa giallo?

L’olio extravergine di oliva è conosciuto anche come ”oro verde” del mediterraneo. Squisito ed estremamente benefico per l’organismo, l’olio di oliva ha però diverse colorazioni, dal verde intenso al giallo paglierino: scopri perché!

Olio Evo di qualità: caratteristiche 

L’offerta di olio extravergine sul mercato è davvero molto vasta: produttori differenti, prezzi estremamente bassi o alti, e ancora dove è meglio acquistare l’olio? Al supermercato o dal produttore?

Il primo consiglio è quello di diffidare dagli oli venduti nella grande distribuzione; un prezzo basso spesso è indicatore di qualità altrettanto basso, o peggio di un olio comunitario o extracomunitario.

Come riconoscere quindi un buon olio?
Affidati al tuo palato e alla tua vista!

Un olio extravergine di oliva che si rispetti:

  • Non deve sapere di rancido, di muffa o di terra
  • Ha un colore che varia dal giallo al verde
  • Deve sapere di fresco, erbaceo con un retrogusto piccante e talvolta amaro

Prevenzione a Tavola in questo video spiega brevemente come distinguere un olio di qualità.

Perché l’olio può avere colorazioni diverse? 

Esattamente come avviene per il vino, anche l’olio può avere diverse colorazioni. La ragione è molto semplice: da olive diverse viene prodotto olio diverso nel gusto ma anche nel colore.

Al nord per esempio viene prodotto un olio dal colore giallo paglierino, nel centro Italia, come in Umbria o in Toscana l’olio ha un colore verde smeraldo.

  • Regione e Cultivar:
    In Italia ci sono più di 400 cultivar differenti, ciascuna con caratteristiche organolettiche uniche: ecco perché l’olio extravergine di oliva rappresenta un patrimonio gastronomico unico per il nostro Bel Paese.
  • Tipo di terreno:
    Un altro fattore determinante alla colorazione dell’olio è il tipo di terreno che come per la coltivar, la varietà delle olive, rende il colore dell’olio più o meno intenso.
  • Periodo di raccolta:
    Altro fattore è poi il periodo di raccolta: prima vengono raccolte le olive e più l’olio sarà tendente al verde.
    Olio di colore verde infatti è spesso indicatore di qualità perché significa che le olive sono state raccolte prima che iniziasse il processo di maturazione. E’ stato dimostrato che l’olio ha migliori caratteristiche organolettiche quando l’oliva viene spremuta prima che giunga a maturazione.
    La maggior parte dei principi attivi e benefici  infatti(polifenoli, quale l’oleocantale ad esempio) tendono a diminuire con l’avanzare di questo processo.
  • Tempo:
    L’olio extravergine anche di colore verde intenso è destinato ad affievolirsi con il passare del tempo, e che quindi anche un’olio particolarmente verde al momento della sua produzione, qualche tempo dopo comincerà a perdere questa colorazione.
    Ecco perché è fondamentale conservare correttamente l’olio extravergine.

E tu che tipo di olio preferisci acquistare?

A cura di Dajana Mangherini, laureata in scienze della mediazione linguistica per il marketing, la pubblicità e le relazioni pubbliche.

1 commento
  1. luciano Ferrari
    luciano Ferrari dice:

    come voi dite non mi risulta.
    olio dei colli veneti e verde e non giallo se la raccolta e fatta
    prima con giusta maturazione. se e un po avanzata diventa di tendenza
    giallina come la puglia e tutte altre regioni .
    luciano

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