ricetta pomodori secchi sott'olio

Pomodori secchi sott’olio: ecco come prepararli e conservarli!

Con la bella stagione e il calore dell’estate, la regione della Puglia si colora delle tradizionali distese di pomodori lasciati ad essiccare al sole. E da qui che si parte per la preparazione dei pomodori secchi sott’olio. Vediamo alcune ricette tipiche pugliesi, siciliane e calabresi.

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Le proprietà del pomodoro essiccato

proprietà dei pomodori secchi sott'olioI pomodori secchi sott’olio sono una vera e propria specialità culinaria e sono particolarmente apprezzati in cucina sia dagli adulti che dai più piccoli. Questo alimento può essere utilizzato per la preparazione di numerose ricette e piatti prelibati, semplici e veloci. Non solo, i pomodori secchi sott’olio si rivelano un’ottima soluzione per preparare un invitante antipasto da gustare insieme al pane croccante. A tal proposito è importante comprendere quali proprietà benefiche cela questo alimento e quali sono i procedimenti necessari per conservare i pomodori secchi sott’olio.

Il pomodoro è un ortaggio ricco di sostanze nutritive, e va assaporato maturo per assorbirne tutto il meglio e tutte le proprietà più salutari: i pomodori verdastri e acerbi, infatti, sono scarsi di licopene e sono invece ricchi di solanina, una sostanza che può portare a reazioni allergiche e intolleranze molto gravi.

Il pomodoro è un prodotto versatile; la tradizionale ricetta pugliese del pomodoro essiccato e conservato sott’olio, si presta a tantissime ricette saporite e dallo spiccato gusto delle terre calde mediterranee.
La giusta sapidità, l’invitante consistenza, un mix tra croccante e polposo, e la punta piccante, andranno a rendere i vostri piatti ancora più ricercati e appetitosi. Vediamone la realizzazione passo dopo passo.

I pomodori secchi sott’olio costituiscono una ricetta semplice ed accessibile per tutti coloro che sono affascinati dalla nobile arte della cucina. Tale pietanza può essere preparata in diverse versioni, da quella pugliese alla calabrese e siciliana. Inoltre, i pomodori secchi sott’olio possono essere conservati anche senza che si generi il pericoloso botulino, in grado di rendere un cibo immangiabile e di causare danni di un certo rilievo alla nostra salute.

Scopriamo insieme 3 ricette dei pomodori secchi sott’olio: ricetta pugliese, siciliana e calabrese.

Pomodori secchi sott’olio

Ricetta pugliese

Come preparare i pomodori secchi sott'olio pugliesiUna volta disposti su tele di tulle, i pomodori vengono cosparsi con abbondante sale, tecnica antica e collaudata, che ne facilita il rilascio dei liquidi.

Meglio scegliere dei pomodori della varietà San Marzano, maturi e ben sodi. Lavarli accuratamente e tagliarli nel senso della lunghezza: una volta disposti su un graticcio, devono essere cosparsi di sale e lasciati essiccare al sole, per circa una settimana, avendo cura di rigirarli ogni tanto e di ritirarli la notte, in modo che non assorbano eccessiva umidità.
La temperatura calda e secca delle terre mediterranee pugliesi sono ideali per questa tecnica di essiccazione.
Una volta trascorso il settimo giorno, i pomodori devono essere lavati con una soluzione di acqua e aceto in uguali quantità, e asciugati con uno panno umido: si procede così alla preparazione dei barattoli, dove i pomodori vengono disposti orizzontalmente e diagonalmente in modo da riempire tutto il contenitore, con aggiunta di capperi, aglio e origano, e irrorati completamente con olio extra vergine di oliva. Per sigillarli ermeticamente, e per una maggiore sicurezza, i barattoli dovranno ricevere l’ebollizione.

Ricetta siciliana

ricetta pomodori secchi sott'olio ricetta sicilianaGuardiamo ora la ricetta siciliana dei pomodori secchi sott’olio. Prima di partire col procedimento vero e proprio, bisogna avere a portata di mano una serie di ingredienti fondamentali. Ovviamente non possono mancare i pomodori, preferibilmente nella varietà San Marzano. Quindi, bisogna utilizzare: il sale grosso, oltre all’aceto di vino, all’olio extravergine di oliva, ai capperi, all’aglio, all’origano e al peperoncino.

Con questi elementi, tutto diventa più semplice. Dopo aver lavato ed asciugato i pomodori, tagliateli in lunghezza in due parti e poneteli su una tavola di legno. Intingeteli di sale grosso per rimuovere l’acqua e coprite tutto con un velo per difenderli dagli insetti. Esponeteli al sole e spostateli di conseguenza fino al tramonto, quando riporrete la tavola al chiuso. Continuate fino a quando non avrete i pomodori completamente essiccati. Quindi, immergeteli nell’aceto e asciugateli con un panno in lino o tela. Dovranno essere secchi e morbidi al tempo stesso. Quindi, posate i pomodori negli appositi vasetti di vetro e cospargeteli di olio extravergine d’oliva. Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti citati in precedenza. Se volete, aggiungete anche basilico, formaggio o acciughe. Dopo un giorno, fate assestare i pomodori facendo uscire l’aria e il gioco è fatto.

Ricetta calabrese

come preparare i pomodori secchi sott'olio secondo la ricetta calabreseI pomodori secchi sott’olio nella ricetta calabrese presentano diverse differenze rispetto alla ricetta siciliana. Certo, in entrambi i casi dovete intraprendere una serie di passaggi elaborati e agire col massimo della cura. Tuttavia, il gusto resta innegabilmente genuino e fresco. I pomodori vanno fatti seccare esattamente come in precedenza, cioè lasciandoli al sole. Quindi, proseguite avendo a portata di mano ingredienti quali l’aglio, i capperi, l’olio extravergine, l’origano, il basilico e il peperoncino. Prima di tutto, prendete i pomodori ed immergeteli insieme all’aglio e al peperoncino in un mix di acqua e aceto. Fate asciugare tutto e posate tutto in un barattolo di vetro, aggiungendo un pizzico di olio. Ricoprite i pomodori con l’origano e l’aglio, poi create un altro strato con capperi e basilico. Proseguite facendo riempire il barattolo ed inserite un altro po’ di olio negli spazi liberi. Non dovrà esserci alcuna bolla d’aria. Conservatelo in un posto lontano dalla luce in un paio di mesi e i vostri pomodori secchi sott’olio ricetta calabrese sono pronti per essere degustati.

Come usare e degustare i pomodori secchi sott’olio?

come degustare i pomodori secchi sott'olioLa ricetta tradizionale pugliese vuole che il pomodoro secco vada ad accompagnare la frisa, un disco di pane secco che va imbevuto in poca acqua per farlo ammorbidire, e condito con un filo d’olio, il pomodoro, qualche cappero, tonno ed origano: se non si ha disposizione la frisa si potrà optare per una classica bruschetta da strofinare con un poco di aglio, pomodori a pezzettini, olio, mozzarella, origano e tutti gli ingredienti che stuzzicano la fantasia, un tripudio di profumi mediterranei.

Per un aperitivo con gli amici, si potranno tritare i pomodorini nel frullatore con olio e capperi, e ottenere così un invitante hummus da spalmare su crostini di pane, oppure usare i pomodori per farcire una torta salata.

Ora che l’antipasto è pronto, questo prodotto è l’ideale per un risotto, o per condire uno spaghetto al dente: il pomodoro rilascerà tutti i suoi profumi ad ogni forchettata prelibata.

Il pomodoro secco è ottimo anche con piatti di carne e pesce, per insaporire il pollo e nella spigola ai ferri.

Come conservare i pomodori secchi sott’olio?

Conservare i pomodori secchi sott’olio è molto semplice e non comporta alcun tipo di difficoltà. E’ molto importante che il prodotto sia conservato correttamente in modo tale da tutelare al meglio tutte le sue proprietà. La prima cosa da fare è avere a disposizione un recipiente o un barattolo di vetro. Per quanto riguarda le dimensioni dei recipienti, andrà bene qualsiasi tipologia anche se è preferibile optare per dei vasetti di media dimensione in modo tale da facilitare l’operazione e adagiare correttamente i pomodori. Ad esempio, è possibile recuperare i barattoli della marmellata o della nutella, lavarli accuratamente e ricavare il recipiente ideale dove conservare i pomodori secchi sott’olio. Pertanto, se il vostro barattolo della marmellata sta per terminare, ricordate di non buttarlo poiché potrebbe rivelarsi più che utile. Inoltre, è importante che i vasetti siano ben sterilizzati: per fare ciò basterà lavarli con l’utilizzo di un detersivo e sciacquarli per bene, successivamente andranno inseriti all’interno di una pentola di altezza non inferiore ai 40 cm all’interno della quale bisognerà versare dell’acqua fredda, assicurandosi che il livello dell’acqua superi abbondantemente i contenitori. Portare l’acqua a ebollizione, dopodiché procedere a fiamma bassa e far bollire per almeno 30 minuti. Una volta trascorso il tempo necessario, spegnere la fiamma e lasciare raffreddare il tutto. Quando l’acqua si sarà raffreddata è possibile rimuovere i recipienti dalla pentola e adagiarli su un panno o uno straccio pulito in modo tale che l’acqua evapori del tutto. Durante questa fase, per fare in modo che l’acqua evapori completamente, è fondamentale posizionare i vasetti sopra il panno prima con l’apertura verso il basso, attendere alcuni minuti e girarli dall’altro lato.

A questo punto non resta che inserire i pomodori secchi nel recipiente di vetro che avete a disposizione. Per fare ciò basterà adagiare i pomodori all’interno del recipiente e versare l’olio extravergine d’oliva raggiungendo il bordo del vasetto. E’ molto importante, infatti, assicurarsi che l’olio d’oliva copra perfettamente tutto il contenuto del barattolo, per questo motivo è fondamentale controllare che non si creino delle bolle d’aria all’interno del vaso. Per eseguire correttamente questo procedimento è di buon auspicio aiutarsi con il manico di un cucchiaio di legno, in modo tale da pressare delicatamente il contenuto e far fuoriuscire eventuali bolle d’aria.

Come conservare i pomodori secchi senza incorrere nel botulino

Tra i pericoli più sentiti spicca l’intossicazione da C. botulinum, un batterio anaerobio dalle spore resistenti alle alte temperature, in grado di produrre una neurotossina potenzialmente letale. Ricordiamo brevemente che le spore sono particolari forme di resistenza messe in atto dai batteri per sopravvivere anche in condizioni ad essi sfavorevoli.

In generale, tale genere di pomodori è abbastanza protetto da questo agente. Tuttavia, con alcuni piccoli accorgimenti, si può stare davvero al sicuro. Prima di tutto, quando iniziate a preparare i pomodori secchi sott’olio, dovete eseguire l’operazione relativa alla loro acidificazione. In pratica, dovete bollire i pomodori in un miscuglio fatto di acqua ed aceto e noterete fin da subito risultati più che soddisfacenti. La scottatura garantisce un’ottimale consistenza dell’alimento, mentre l’acidificazione (ovvero la riduzione del pH al di sotto di 4.5) si rivela una pratica indispensabile nella conservazione sott’olio, per impedire la germinazione delle spore botuliniche.

Molto importante è anche la sterilizzazione, che consiste nell’eliminazione drastica di tutte le spore ad una temperatura di poco superiore ai 120°. Purtroppo questa operazione non può essere realizzata in casa e richiede l’uso dell’aceto di vino o di mele.

Quali sono le proprietà benefiche dei pomodori secchi sott’olio?

I pomodori secchi sott’olio permettono di impreziosire numerose ricette ed i loro usi in cucina sono davvero tantissimi. Oltre ad essere noti per la loro versatilità in ambito culinario, sono molto apprezzati per la preparazione di ricette veloci e prelibate, rivelandosi allo stesso tempo il condimento perfetto soprattutto per quanto riguarda la preparazione di focacce o pizze. Per questo motivo avere in casa questo prodotto potrà rivelarsi non solo utile, ma anche vantaggioso. I pomodori secchi sono un vero e proprio simbolo della cucina mediterranea: sono noti per essere particolarmente saporiti e sono importanti per la salute dell’organismo grazie alle loro spiccate proprietà.

Questo alimento contiene un’elevata quantità di vitamina C e di licopene che determina le proprietà antiossidanti, necessarie per il benessere dell’organismo e della pelle. Per comprendere al meglio le virtù dei pomodori secchi occorre tener presente che il licopene è una sostanza essenziale per il corpo: da una scarsa quantità di licopene può infatti scaturire l’insorgere di patologie come l’osteoporosi. Per questo motivo, grazie a questi importanti benefici, questo alimento viene consigliato alle donne in menopausa.
Tra le altre virtù, i pomodori secchi sott’olio si rivelano un valido aiuto per contrastare il livello di colesterolo nel sangue, permettendo quindi di prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari. Naturalmente non è sufficiente consumare i pomodori secchi da soli, ma integrarli regolarmente all’interno di un regime alimentare sano associato ad un corretto stile di vita favorira’ un vero e proprio stato di benessere per il corpo.
Tuttavia, occorre sottolineare che i pomodori secchi sott’olio celano ulteriori virtù: sono infatti noti per delle importanti proprietà diuretiche, rivelandosi quindi l’alleato perfetto per tutte le donne che soffrono di ritenzione idrica. Quest’ultima è un problema molto comune che affligge tantissime donne a causa del fastidioso effetto buccia d’arancia che tende a formarsi lungo l’addome, cosce e fianchi. Un consumo regolare di pomodori secchi sott’olio associati ad una dieta equilibrata sarà un ottimo rimedio per contrastare efficacemente il ristagno dei liquidi. Come tutti gli alimenti naturali però, bisogna anche tener presente che i pomodori secchi sott’olio possono causare degli effetti collaterali. A tal proposito è preferibile evitarli se vi è il sospetto di reazioni allergiche e allo stesso tempo sono anche sconsigliati per tutti coloro che soffrono di acidità gastrointestinale. Inoltre, i pomodori secchi contengono un’elevata quantità di sali minerali, pertanto non sono indicati in presenza di calcoli renali. Infine, bisogna considerare che questo alimento contiene una sostanza chiamata solanina, ovvero un alcaloide tossico. Dunque, onde evitare spiacevoli inconvenienti, prima di procedere alla cottura dei pomodori secchi sott’olio è consigliabile immergerli in acqua bollente per alcuni minuti.

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