Quanti polifenoli deve contenere l’olio extravergine di oliva?

quanti polifenoli deve contenere l'olio extravergine di oliva
Mangia sano. Prenota l'olio nuovo 2018 in frantoio

PRENOTA ORA

Nessun pagamento anticipato, prezzo bloccato e spedizione GRATIS!
Olio Pugliese confezionato in frantoio. Per sentire l'intenso profumo di fresco. Sempre.

Di certo ti sarà capitato di sentir parlare di polifenoli in correlazione all’olio d’oliva. Ultimamente infatti sembra diventato un trend specificare il valore totale dei polifenoli contenuti, proprio come fosse un indicatore di qualità.
In parte è corretto, ma occorre chiarire cosa siano e cosa si intende con il termine polifenoli.
Ma cosa sono? E quanti ne servono?


Per rispondere alla domanda occorre spiegare brevemente cosa sono i polifenoli.

Cosa sono i polifenoli?

Quando si parla di polifenoli si fa riferimento ad un vasto gruppo di composti organici di origine vegetale, ed in particolare a:

  • Fenoli lipofili, anche conosciuti come tocoferoli
  • Fenoli idrofili

Mentre i fenoli lipofili sono presenti anche in altre sostanze, i fenoli idrofili sono una proprietà specifica dell’olio di oliva.
Nell’olio extravergine si può riscontrare la presenza di:

  • acidi fenolici
  • alcoli fenolici
  • secoridoidi
  • lignani
  • flavoni

Quantità di polifenoli nell’olio

Ciascuno di questi componenti è responsabile di specifiche caratteristiche, organolettiche ma soprattutto nutrizionali; la loro combinazione varia sensibilmente nei diversi tipi di olio extravergine e proprio per questo non esiste un valore assoluto di quantità totale di polifenoli per esprimere un valore specifico rispetto la qualità reale dell’olio e le caratteristiche correlate. Di certo un buon olio extravergine deve contenere almeno un numero di polifenoli superiore a 200 mg/kg.

Polifenoli e aroma

Esiste un rapporto tra i polifenoli e il sapore aromatico dell’olio. Secondo studi infatti i polifenoli sarebbero responsabili delle note amare e piccanti dell’olio extravergine. Anche la varietà, la zona di produzione, le tecniche agronomiche ed estrattive sembrerebbero influire sul sapore aromatico.
Ciò che è stato confermato dagli studi è la grande importanza dell’olio extravergine per la nostra dieta. In particolare la sottofamiglia dei “secoridoidi” favorirebbe la prevenzione di malattie cardiovascolari, e la comparsa di alcuni tipi di cellule tumorali.
Quindi non farti ingannare dai presunti contenuti totali di polifenoli dell’olio extravergine, questo dato, senza ulteriori specifiche, rischia di essere forviante per te e per i consumatori in genere.

Hai ancora dubbi a riguardo?

A cura di Dajana Mangherini, laureata in scienze della mediazione linguistica per il marketing, la pubblicità e le relazioni pubbliche.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla newsletters

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Vendita diretta dell’olio EVO pugliese: perchè conviene? L’Olio Extravergine di Oliva Pugliese è un prodotto che nasce da oliveti che sorgono sulla terra dell’Alto Tavoliere di Puglia, terra che per tradizio...
Cos’è l’olio EVO? Quanti di voi si sono mai posti delle domande sull'olio EVO? Acronimo coniato da Massimo Epifani, dottore e agronomo, che identifica l'olio extra verg...
L’olio di oliva: significato, simbologia dei sogni e superstizioni Sin dai tempi antichi l’olio era considerato un alimento molto prezioso e soprattutto “faticato” visto che per produrlo si facevano numerosi sacrifici...
Cerchi olio con consegna a domicilio? Stai cercando un rivenditore di olio evo con consegna a domicilio? Esiste una soluzione: acquistare olio di oliva direttamente online! Questo ti perme...
Come conservare l’olio extra vergine? La saggezza popolare con il proverbio "olio nuovo, vino vecchio", individua chiaramente che con l'invecchiamento l'olio peggiora sempre ed è buona reg...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *