Una delle ricette che farà gola a chi deciderà di realizzarla è proprio la giardiniera pugliese sott'olio. Ogni ricetta porta con sé consigli, aggiunte ed esclusioni di prodotti, ma la parte importante di questa preparazione è l'uso di ingredienti che coltiviamo nei nostri campi e l'immancabile Olio Extravergine di Oliva. Vediamo come realizzarla in semplicità e genuinità.

Giardiniera: ortaggi ed Olio Evo

La giardiniera sott'olio è uno sfizioso antipasto freddo preparato con verdure tenere e croccanti fatte sbollentare in acqua acidulata. Può essere realizzata solo con ortaggi, ma alcune ricette vedono anche l'aggiunta di olive schiacciate, per rendere il piatto più ghiotto e appetitoso. Oltre alle verdure indicate in questa ricetta, è possibile aggiungere anche cetrioli, zucchine e fagiolini, seguendo lo stesso principio della giardiniera di carciofini sott'olio, un'altra conserva molto amata della tradizione pugliese.

Sfruttare la gran quantità di prodotti della terra e soprattutto delle stagioni per salvaguardare la stessa abbondanza anche in futuro: è questa la filosofia agreste alla base delle conserve che ancora oggi le nostre nonne pugliesi fanno in casa con pazienza e devozione.

Una tradizione che a noi piace ricordare e far rivivere perché motivata da principi sacri che coniugano economicità, genuinità ed intelligenza. Ottima in combinazione a salumi e formaggi, la giardiniera sott'olio rappresenta il classico antipasto all'italiana.

La giardiniera pugliese è ottima da servire con salumi, formaggi, su ogni tipo di antipasto, su friselle, nell'insalata di riso, sulla bruschetta o anche per farcire una pizza o una focaccia. Ed è impensabile non usare l'Olio Extravergine di Oliva come base a questo perfetto connubio di sapori e di prodotti che fanno della nostra terra qualcosa di unico ed irripetibile. Vediamo adesso come realizzarla.

Ricetta per realizzare la Giardiniera Pugliese sott'Olio

Ingredienti

  • Cavolfiore300 gr
  • Cipolle rosse200 gr
  • Peperoni400 gr
  • Carote500 gr
  • Sedano5 coste
  • Aceto1 l
  • Vino Bianco500 ml
  • Acqua500 ml
  • Sale Grosso1 cucchiaio
  • Zucchero4 cucchiai
  • Chiodi di Garofano4
  • Olio Extravergine d'Olivaq.b.

Tempi di cottura nella miscela di aceto, vino e acqua

  • Carote5 minuti
  • Sedano5 minuti
  • Cavolfiore5 minuti
  • Peperoni e cipolle5 minuti

Preparazione

  1. Lavare e tagliare a pezzi piuttosto grossolani tutte le verdure.
  2. Mettere sul fuoco una pentola con aceto, vino, acqua, sale e zucchero e portare ad ebollizione.
  3. Iniziare a cuocere le carote; dopo 5 minuti aggiungere il sedano, dopo altri 10 minuti il cavolfiore, dopo altri 5 minuti i peperoni e le cipolle, e cuocere il tutto per altri 10 minuti.
  4. Scolare le verdure e lasciarle raffreddare in una teglia con fori o in un semplice scolapasta.
  5. Riempire i vasi in vetro con chiusura ermetica con il composto ottenuto, la giardiniera appunto, e coprire tutto con dell'Olio Extravergine d'Oliva aggiungendo i chiodi di garofano.
  6. Chiudere i barattoli e aspettare qualche giorno prima di gustarne il prelibato piatto.

Gustate questa prelibata ricetta ottenuta da prodotti della nostra terra e raccontateci se l'avete apprezzata!

Come conservare la giardiniera

Per un consumo entro poche settimane è sufficiente conservare la giardiniera in frigorifero, avendo cura che le verdure restino sempre completamente coperte d'olio. Per una conservazione più lunga a temperatura ambiente, invece, occorre sterilizzare i vasetti già chiusi immergendoli in acqua bollente per circa 15 minuti dal momento del bollore, per poi farli raffreddare capovolti.

Consigli per un'ottima giardiniera

  • Usare verdure di stagione, sode.
  • Tagliarle in pezzi regolari.
  • Non prolungare la sbollentatura, per mantenerle croccanti.
  • Coprire sempre completamente le verdure con olio, meglio se Extravergine d'Oliva biologico Cristofaro (IT-BIO-012), imbottigliato in frantoio appena dopo la spremitura.

A cura di Anna Angeloro. Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

Domande Frequenti

Come si prepara la giardiniera sott'olio senza bollitura?

Questa ricetta segue il metodo tradizionale pugliese con sbollentatura delle verdure in acqua, aceto e vino, che garantisce maggiore sicurezza nella conservazione. Esiste anche una variante a crudo, in cui le verdure tagliate sottili vengono marinate direttamente nell'aceto senza cottura, ma richiede tempi di riposo più lunghi.

Come fare un'ottima giardiniera?

Usare verdure di stagione sode e tagliate in pezzi regolari, non prolungare troppo la sbollentatura per mantenerle croccanti, e coprire completamente le verdure con un olio extravergine di oliva di qualità come il nostro, biologico e imbottigliato in frantoio subito dopo la spremitura.