Le acciughe sono piccoli pesci azzurri ed il loro ruolo nell’alimentazione è importante e fondamentale. Vediamo come fonderli con un prodotto che ci offre la terra, l’Olio Extravergine di Oliva. Due alimenti così diversi, uno di terra e l’altro di mare, all’interno di una ricetta facile e veloce di preparare.

Olio Evo e Acciughe: tra gusto e benefici

Le acciughe sono dei piccoli pesci azzurri che rivestono un ruolo di grande importanza all’interno della nostra alimentazione. Non solo per la gustosità delle sue carni ma anche per le proprietà nutrizionali e salutistiche che apportano.

Di piccole dimensioni, dalla bocca grande e dagli occhi sporgenti, l’acciuga contiene acidi grassi omega-3 così come ne è ricco l’Olio di Oliva. Questi grassi hanno mostrato un importantissimo ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari grazie:

  • Azione ipocolesterolemizzante
  • Riduzione colesterolo LDL “cattivo”
  • Aumento colesterolo HDL “buono”

Diversi studi e ricerche hanno dimostrato come le acciughe abbiano un ruolo protettivo anche nei confronti dell’osteoporosi e alle funzioni cerebrali come alleviare i sintomi legati alla depressione. È un alimento che rende più fluida la circolazione del sangue perché favorisce il metabolismo dei lipidi.
Ma non solo, gli omega-3 di cui sia le acciughe che l’olio sono ricchi, svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo del feto in gravidanza soprattutto a livello di occhi e cervello.
Mangiare pesce ricco di questi grassi ed associarlo a dell’Olio Evo è indicatissimo per le donne in gravidanza.

Essendo due alimenti ricchi di vitamine, grassi e tutto ciò che c’è di genuino e buono per la nostra salute, vediamo come combinarli insieme proponendo delle ricette per le Acciughe Sott’Olio. Prepararle non è difficile basta aver pazienza nella pulizia e nel risciacquo.

Ricetta delle Acciughe Sott’Olio senza Aceto

Ingredienti

  • 500gr di acciughe
  • Succo di 1 limone
  • Olio Evo q.b.
  • Pepe q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • Prezzemolo
  • Sale q.b.

Procedimento

  1. Pulire le acciughe sviscerandole ed eliminando la lisca e la testa, raschiare le squame, tagliare le pinne
  2. Sciacquarle con cura, passandole diverse volte sotto il getto dell’acqua corrente
  3. Riempire una ciotola con dell’acqua e riporle dentro lasciandole per qualche minuto (ripetere l’operazione un paio di volte)
  4. Su di un canovaccio, allineare le acciughe e asciugarle, tamponandole con delicatezza tramite un secondo canovaccio
  5. In una ciotola ricoprire le acciughe ben disposte con il succo di un limone unendovi l’aglio tritato finemente e del prezzemolo in ultimo sale e pepe
  6. Aggiungere dell’Olio Extravergine di Oliva in modo da ricoprire tutte le acciughe
  7. Lasciar marinare le acciughe sott’olio in frigo almeno per 6 ore circa dopo averle ricoperte con della carta stagnola
  8. Possono essere conservate per circa 1 mese
  9. Per mantenerle conservate più a lungo, disporle in vasetti di vetro già sterilizzati

Ricetta Acciughe sott’Olio con Aceto e Vino Bianco

Ingredienti

  • 1kg di alici fresche
  • 30ml di vino bianco
  • 30ml di aceto bianco
  • Prezzemolo q.b.
  • Peperoncini piccanti q.b.
  • Olio Extravergine di Oliva q.b.

Preparazione

  1. Eliminare testa e lisca delle acciughe, eviscerarle e lavarle ben bene per poi asciugarle con l’aiuto di un canovaccio
  2. In una pentola, mettere aceto e vino bianco, portare ad ebollizione ed inserire le acciughe
  3. Lasciarle all’interno per 1 minuto circa e poi scolarle, lasciandole nuovamente asciugare su un canovaccio.
  4. Prendere dei vasetti di vetro già sterilizzati e riempirli con uno strato di alici, peperoncino a pezzetti, prezzemolo e aglio (a piacere) e coprire il tutto con dell’Olio di Oliva senza lasciare zone scoperte o bolle d’aria
  5. Chiudere i vasetti ermeticamente
  6. Prima di assaggiare questa prelibatezza, lasciatele riposare per 15 giorni circa

Realizza le Acciughe sott’Olio scegliendo una di queste due ricette e raccontaci la tua esperienza!

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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