tante ricette a base di olio extra vergine

Tante buone ricette a base di olio Evo

L’olio extra vergine di oliva è l’ingrediente principale in molte ricette sia di dolci che di primi e secondi piatti. Ecco una interessante carrellata di ricette a base di olio evo.

Vuoi sentire il profumo dell'olio fresco appena franto? Lo riceverai 24-48 ore dopo la spremitura in frantoio. Introvabile!

Ricetta della crostata

Come fare la crostata con olio evoLa crostata con olio EVO è una ricetta molto sfiziosa, friabile e saporita. Questo dolce rientra nella categoria di piatti preparati fin dai tempi più antichi. Si tratta di una pietanza semplice da preparare e molto versatile, giacché può essere farcita con ciò che più si preferisce (confetture, marmellate, crema pasticcera, frutta, crema al cioccolato o alla nocciola e tantissimo altro ancora). A questa si aggiunge la possibilità di creare delle forme personalizzate da disporre sulla superficie della crostata.

La realizzazione della crostata con olio evo, permette di creare un piatto molto gustoso, profumato, caratterizzato da un aroma rotondo e una consistenza veramente unica. La crostata è uno tra i dolci più utilizzati durante le prime colazioni, per delle sane merende o per terminare i pasti al meglio.

Per quanto riguarda gli ingredienti, è necessario avere: olio extravergine di oliva (100 gr), farina 00 (430 gr), uova (2), un tuorlo d’uovo, zucchero a velo (150 gr), acqua (20 gr), fecola di patate (150 gr), lievito in polvere per dolci (5 gr) e 500 grammi di confettura, crema pasticciare o altre salse da utilizzare per guarnire la crostata.

La preparazione ha inizio con il versare all’interno di una ciotola due uova intere e un tuorlo, si sbattono con la frusta e si aggiungono circa 20 grammi d’acqua. Si prosegue con il versare l’olio extravergine di oliva a filo e mescolando in maniera energica. Quando l’impasto ha assorbito tutto l’olio travasato in precedenza, si procede con l’incorporare lo zucchero a velo (a pioggia) e si continua a sbattere. Successivamente si setacciano la farina, la fecola di patate, il lievito e si aggiungono al composto. A questo punto si procede con il lavorare l’impasto con le mani, facendo attenzione a raccogliere tutti gli ingredienti. Si trasferisce il composto su una superficie per procedere con un impasto più energico fino a ottenere un panetto compatto, omogeneo e liscio. Conferitogli la forma di una palla, si ricopre con della pellicola trasparente per alimenti e si ripone in frigo per circa 2 ore, così da lasciarlo riposare e rassodare per bene. Dopo questo tempo, si taglia un terzo del panetto e si mette da parte (sempre coperto con la pellicola). Si spolvera la spianatoia e si stendono i restanti due terzi dell’impasto. In questa maniera si stende con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia spessa 5 millimetri e con una forma tondeggiante. Si arrotola il disco attorno al mattarello e si pone sulla tortiera per crostata (diametro da 24 centimetri) accuratamente oleata. Si preme leggermente l’impasto sul fondo e sui bordi, così da farlo aderire al meglio e in seguito si ritaglia la parte di sfoglia che sborda dalla tortiera e si punge il fondo con i rebbi della forchetta per evitare di far restringere leggermente l’impasto. A questo punto si prende il panetto messo da parte in precedenza e lo si stende fino a ottenere un cerchio dallo spessore di 3-4 millimetri. Con un coppapasta da 24 centimetri di diametro si ritaglia un disco e al suo interno un altro disco del diametro di 18 centimetri. In questa maniera si ha creato un anello che si va a mettere attorno alla crostata. Con il disco ricavato dalla realizzazione dell’anello, si realizzano delle piccole strisce di circa 1 centimetro di spessore e si mettono da parte. Ora non resta che farcire la crostata con ciò che meglio si preferisce (crema pasticcera, cioccolata, confettura, marmellata e tantissimo altro ancora). Si livella la base con il dorso di un cucchiaio e ora si procede con lo stendere le striscioline di frolla e dopo si dispone l’anello, facendolo aderire per bene al bordo della crostata. Con il forno già riscaldato, si mette il dolce in forno, al penultimo ripiano e a una temperatura di 180 °C per circa 35 minuti. Passato questo tempo, si sposta la crostata al primo ripiano per circa 5 minuti, in questa maniera acquisisce una certa doratura. Terminata la cottura, si spegne il forno, lo si apre per lasciar intiepidire il dolce. Successivamente si estrae dal forno e dalla teglia, si taglia e si serve a piacimento.

Per quanto riguarda la conservazione, la crostata con olio evo, può essere lasciata sotto una campana di vetro per circa 4 giorni, mentre la pasta frolla può essere congelata e lasciata in freezer per circa 1 mese. Nel caso in cui avanzasse un pò di frolla, si potranno realizzare dei gustosissimi biscotti. Essa può persino essere aromatizzata mediante l’utilizzo di scorza di limone, arancia, semi di vaniglia, cannella e tantissimo altro ancora.

Ricetta dei biscotti per bambini

come preparare i biscotti per bambini con olio evoI biscotti per bambini con olio EVO sono dei prodotti molto salutari e indicatissimi per le colazioni e le merende dei più piccoli. Essi, non sono altro che il risultato della lavorazione della pasta frolla, nella quale il burro viene sostituito con del sano olio extravergine di oliva e il latte è totalmente assente. Questa ricetta di biscotti per bambini è molto gustosa e facilissima da preparare. Questa permette di personalizzare i biscotti a piacimento, ricoprendo la superficie con ciò che si preferisce. In questa maniera, la merenda o la colazione dei più piccoli (e non solo), sarà più succulenta e piacevole. La personalizzazione non avviene solo attraverso l’utilizzo di salse decorative, ma anche attraverso l’utilizzo di formine dalle forme più disparate. Durante il periodo natalizio si possono coinvolgere i più piccoli nella realizzazione di biscotti con olio evo, utilizzato formine raffiguranti dei simpatici alberi di natale, sagome di folletti, Babbo Natale, renne e tantissimo altro ancora. Durante il periodo pasquale si possono sostituire con formine che hanno la sagoma delle colombe, dei tipici ovetti di Pasqua e simili.

Per quanto riguarda gli ingredienti, il necessario è: farina 00 (280 gr), olio extravergine di oliva (50 ml), zucchero (100 gr), uova (2), lievito in polvere per dolci (10 gr), un pizzico di sale fino, una scorza di limone, un baccello di vaniglia e un tuorlo d’uovo.

La preparazione ha inizio con il porre le uova intere e il tuorlo all’interno di una ciotola e sbatterle assieme allo zucchero per circa un minuto. Si prosegue con l’aggiungere l’olio extravergine di oliva a filo, i semi del baccello di vaniglia e la scorza di un limone accuratamente grattugiata. In una ciotola setacciare la farina, il lievito e aggiungere il sale. Aggiungere questi ultimi al composto con uova e zucchero e procedere nell’impastare in maniera molto accurata. Dopo aver amalgamato al meglio tutti gli ingredienti, creando un composto bello liscio e omogeneo, si avvolge in una pellicola trasparente per alimenti, si mette in frigo e lo si lascia riposare per circa mezz’ora. A questo punto, tolto l’impasto dal frigo, lo si stende su una spianatoia precedentemente infarinata (per non far attaccare il composto e renderlo difficilmente lavorabile) finché si arriva a uno spessore di mezzo centimetro circa. Ora si prendono delle formine e si taglia la pasta stesa, contemporaneamente si posiziona la pasta tagliata su una teglia foderata con carta da forno. Dopo aver riempito tutte le teglie, si mettono in forno statico preriscaldato e si fanno cuocere a 180 °C per circa 15 minuti. Arrivati alla giusta cottura, i biscotti si estraggono dal forno e si lasciano riposare per poi conservarli all’interno di scatole in latta dotate di coperchio oppure all’interno di contenitori con chiusura ermetica. Se si desidera realizzare dei biscotti più golosi per i propri bambini, si può, prima d’infornarli, spennellare la superficie superiore con della panna fresca e liquida oppure cospargerli con dello zucchero di canna.

Per realizzare dei biscotti a tema natalizio, pasquale, di compleanno o inerente qualsiasi altro evento, si può cospargere la superficie con dello zucchero liquido precedentemente colorato con del colorante per alimenti, facilmente reperibile presso un qualsiasi supermercato. In questa maniera, oltre a rendere l’ambiente bello decorato e allegro, le colazioni e le merende dei più piccoli saranno più gioiose, giocose e felici. Alla colorazione ovviamente si aggiunge la possibilità della realizzazione di diverse sagome, sempre in linea con l’evento o secondo i gusti dei bambini.

Ricetta della besciamella

come preparare la besciamella con olio evoLa besciamella con olio EVO è una salsa che permette di condire e insaporire una vastità di piatti. Solitamente si trovano ricette a base di burro, tuttavia, quella che segue è solo ed esclusivamente a base di olio evo. La besciamella è una salsa delicata, cremosa, vellutata e liscia. Essa può essere usata per insaporire diversi piatti, tra i quali: lasagne, cannelloni, crepe e diversi contorni sfiziosi. La preparazione è molto semplice, è necessario fare attenzione a qualche passaggio, ricordare mi miscelare di continuo tutti gli ingredienti in modo tale che non si formino dei grumi, i quali, oltre ad essere esteticamente brutti, sono fastidiosi anche mentre si mangia. La besciamella con olio evo è una salsa nota per il suo tipico colora bianco, al quale si miscela la colorazione e il sapore della noce moscata, un insaporitore in grado di solleticare tutti i palati, e rendere le pietanze succulente, dall’aroma deciso e avvolgente.

Gli ingredienti necessari per preparare questo composto sono: olio extravergine di oliva (90 gr), farina 00 (100 gr), latte parzialmente scremato (1 litro), noce moscata (quanto basta) e del sale fino (quanto basta).

La preparazione ha inizio con il versare il latte parzialmente scremato in un tegamino e riscaldarlo fino ad arrivare quasi a bollore. Si aggiungono un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata. In questo caso la dose viene personalizzata secondo i propri gusti. A questo punto, nel frattempo che il latte si scalda, si prende l’olio extravergine di oliva e si versa in un altro tegamino, si lascia scaldare a fuoco lento e in seguito si aggiunge la farina 00 (a pioggia). Durante questa fase è necessario mescolare molto velocemente al fine di evitare la formazione di grumi. Si lascia imbiondire il composto e in seguito si aggiunge il latte caldo. Si prosegue nella cottura, mescolando sempre velocemente con la frusta da cucina fino a quando la besciamella non arriva a ebollizione. Quando la salsa ha raggiunto la densità voluta, si versa la besciamella in una ciotola, si ricopre con della pellicola trasparente per alimenti e si lascia così finché non la si utilizza. Per quanto riguarda la conservazione, la besciamella può essere lasciata in frigo fino a 2 giorni (chiusa all’interno di un contenitore ermetico) e un mese in freezer. In quest’ultimo caso, prima di essere utilizzata, la salsa dev’essere riscaldata con una certa accuratezza, al fine di riportarla alla sua originaria fluidità e viscosità. Fatto ciò, può essere utilizzata per insaporire la pasta, le lasagne, per realizzare dei gustosissimi fazzoletti di besciamella e funghi, e tantissimo altro ancora. Quando la besciamella è fredda, si nota che la consistenza fluida è meno rispetto a quando è calda. Se si ha bisogno di una salsa più liquida, basta ridurre la dose di farina.

Ciò che differenzia questa ricetta con quella dove viene utilizzato il burro, oltre alla pesantezza conferita da quest’ultimo e dal suo carattere che lo porta ad essere poco utilizzato in caso di diete dimagranti o problemi salutari vari (ipertensione, obesità, colesterolo alto etc.), l’utilizzo dell’olio extravergine di oliva conferisce alla besciamella un sapore più corposo e deciso. Come si può notare, la preparazione della besciamella con olio evo è molto semplice e veloce. A queste si aggiunge l’utilizzo di ingredienti sani e sfiziosi.

Ricetta delle chiacchiere di Carnevale

come preparare le chiacchiere di carnevale con olio evoLe chiacchiere con olio EVO sono un dolce tipico della tradizione Carnevalesca anzi, si può affermare che sono il simbolo distintivo dell’arrivo del Carnevale. Si tratta di un dolce sfizioso, friabile, morbido e che solletica i palati dei più golosi, un dolce amato da grandi e piccini. Esso si contraddistingue per i suoi bordi dentellati e per le diverse forme che gli vengono date (allungate, a forma di quadrato etc.). La preparazione di questo piatto è molto semplice e veloce.

Per quanto riguarda gli ingredienti, occorre: farina 00 (200 gr), fecola di patate (20 gr), farina di ceci o farina 0 (20 gr), la scorza di un limone o una bustina di vanillina, un cucchiaino di bicarbonato, zucchero semolato o di canna (50 gr), un cucchiaino di olio evo, acqua (70 ml), olio per fritture (quanto basta), zucchero a velo.

La preparazione ha inizio con il riporre all’interno di una ciotola (possibilmente in vetro) le farine setacciate, la fecola di patate e la farina di ceci (o quella di tipo 0), il lievito, lo zucchero semolato o di canna e il cucchiaino di bicarbonato. Al centro di questi ingredienti si aggiunge l’olio extravergine di oliva a filo e si procede con una prima mescolatura, in aggiunta di un pò d’acqua. Il dosaggio dell’acqua deve avvenire secondo la consistenza dell’impasto, il quale dev’essere bello compatto, omogeneo e privo di grumi. A questo punto si lascia riposare il composto per circa 30 minuti coperto da un piatto, così da agevolarne l’asciugatura. Passata mezz’ora si procede con l’intensa lavorazione dell’impasto e nel suo successivo taglio. Ogni panetto si fa passare nella macchinetta per la pasta, prima alla larghezza maggiore e poi a quella più sottile, fino a creare delle sfoglie sottilissime. A questo punto si taglia la pasta con la ruota dentellata e si fanno friggere le strisce all’interno di una padella con dell’olio bollente. Passato qualche secondo (quando cioè le strisce formano delle bolle) si scolano le chiacchiere e si mettono su un piatto con della carta assorbente. Infine si lasciano raffreddare e si spolverano con dello zucchero a velo a pioggia. Se si preferisce un dolce più leggero e digeribile, le chiacchiere possono essere cotte al forno, in questo caso non devono essere troppo sottili perché possono bruciare. Si lasciano in forno a 180 °C per circa 15 o 20 minuti massimo.

Come si può notare, questa ricetta è molto sana, soprattutto se la cottura dell’impasto avviene in forno, in quanto l’olio, non essendo fritto, risulta molto più leggero. Allo stesso tempo, conferisce all’impasto, quel tipico sapore dolce, e una consistenza morbida, friabile, che solletica le papille gustative di grandi e piccini. Questa ricetta può essere preparare tutto l’anno, così da non dover aspettare l’arrivo del Carnevale per poter gustare questo prelibato dolce.

Ricetta della ciambella

come preparare la ciambella con olio evoLa ciambella con olio EVO è un alimento sano, creato con ingredienti di prima qualità e può essere realizzato da chiunque, vista la sua facile preparazione. La ciambella con olio extravergine di oliva, rispetto a quella realizzata col burro, risulta molto più soffice, morbida, con un gusto avvolgente e molto più leggera rispetto a quelle realizzate con il burro. Può essere aromatizzata a piacimento, utilizzando ad esempio una scorza d’arancia, così da essere ancora più invitante e profumata.

Per la preparazione della ciambella con olio evo, occorre: farina 00 (350 gr), olio extravergine di oliva (130 gr), zucchero (80 gr), uova (4), latte intero (50 gr), lievito in polvere per dolci (16 gr), un pizzico di sale fino e una scorza d’arancia.

La preparazione inizia con il mettere le uova all’interno della planetaria, unendo lo zucchero e un pizzico di sale. Si attivano le fruste e si lavora il composto. In seguito si aggiungono la scorza di un limone e l’olio d’oliva a filo, così da controllare al meglio la consistenza dell’impasto durante la lavorazione. Quando l’olio viene assorbito completamente, si aggiunge il latte, si setacciano e uniscono farina e lievito al composto. Quando si ha raggiunto la giusta omogeneità e fluidità, s’imburra e infarina uno stampo per ciambella. Si versa il composto al suo interno aiutandosi con una spatola di plastica. Per distribuire il tutto in maniera omogenea, non si deve assolutamente battere lo stampo sul piano in quanto si può fermare la lievitazione del composto. Basta distendere e livellare l’impasto con la spatola. A questo punto si mette lo stampo in forno e si fa cuocere con la modalità statica preriscaldata a 170 °C per circa 50 minuti. Se si utilizza il forno ventilato, bisogna diminuire il calore a 150 °C e ridurre il tempo di cottura a circa 40 minuti. Se la ciambella tende a diventare troppo scura, si può coprire con un foglio di carta forno (inumidita sotto l’acqua corrente) da inserire dopo 30 minuti dalla cottura. Per accertarsi che la ciambella è completamente cotta, s’inserisce uno stecchino all’interno del composto e, se lo stecchino e secco, significa che la ciambella è cotta, in caso contrario è necessario portare avanti la cottura ancora per qualche minuto. A cottura terminata, si lascia la ciambella all’interno del forno spento per circa 5 minuti. Successivamente si rimuove lo stampo e si lascia raffreddare su una gratella. La conservazione deve avvenire all’interno di una campana di vetro per massimo 4 giorni. Alternativamente può essere congelata, ma solo se si hanno utilizzato ingredienti freschi e non precedentemente decongelati.

Per rendere la ciambella ancora più invitante, durante l’impasto degli ingredienti si possono aggiungere delle golosissime gocce di cioccolato (infarinate e lasciate in freezer per circa 1 ora).

Ricetta della maionese

come preparare la amionese con olio evoLa maionese a base di olio EVO è una salsa la cui preparazione, può apparentemente risultare complessa. Tuttavia, con qualche semplice accorgimento è possibile crearla in casa propria ed evitare di acquistare al supermercato la maionese preconfezionata, contenente conservanti, coloranti e altri composti di natura chimica. La maionese è una salsa molto versatile, la quale può essere utilizzata per arricchire e insaporire qualsiasi piatto, dal pesce, crostacei, agli antipasti, contorni e persino la carne.

Gli ingredienti necessari per la realizzazione della maionese con olio evo, sono: due tuorli d’uovo, olio extravergine di oliva (100 ml), il succo di mezzo limone, pepe bianco (solo se si vuole) olio di oliva (150 ml) e un pizzico di sale.

Ciò che frena dalla preparazione della maionese, è il fatto che questa salsa tende a impazzire. Il segreto per fare in modo che ciò non avvenga è di utilizzare tutti gli ingredienti alla stessa temperatura. Si prendono le uova dal frigo e si lasciano a temperatura ambiente per circa 2-3 ore, in seguito si prende la ciotola e la si riempie di acqua calda, poi si svuota e la si asciuga per bene. In questa maniera si possono avere tutti gli ingredienti e tutto il necessario per la preparazione della salsa, alla medesima temperatura. La preparazione ha inizio con il disporre all’interno della terrina, i tuorli d’uovo, un pizzico di sale e il pepe nero (facoltativo). Si lavorano con un mestolo di legno o una frusta di acciaio, fino a che il composto inizia ad avere una certa consistenza. A questo punto si aggiunge l’olio a filo e si continua a mescolare finché non si ha versato tutto l’olio evo. Quando si nota che la salsa ha raggiunto una certa densità e i vari ingredienti si sono ben legati tra loro, si aggiunge il succo di limone e si mescola per bene. Nel momento in cui si nota che la maionese sta impazzendo (i composti non si sono miscelati e addensati, ma tendono a restare liquidi), si prende una seconda ciotola, si aggiunge un tuorlo d’uovo, e continuando a mescolare senza mai fermarsi, si aggiunge la maionese impazzita e si seguono le fasi descritte in precedenza. A questo punto la maionese è recuperata e si procede con la fase successiva: la conservazione. Solitamente, quando si prepara la maionese con olio evo, è per essere utilizzata al momento, tuttavia, in caso di rimanenza, essa può essere conservata in frigorifero e coperta con della pellicola per alimenti, per massimo 3 giorni. Tuttavia, essendoci l’olio extravergine di oliva, può accadere che la maionese si stracci in quanto l’olio tende a congelarsi molto facilmente. La maionese può essere preparata anche mediante l’utilizzo del frullatore. In questo caso bisogna utilizzare una velocità bassa e versare i liquidi a filo.

Seguendo qualche piccolo consiglio (tutti gli ingredienti alla stessa temperatura, versare i liquidi a filo etc.) è possibile preparare un’ottima maionese con olio evo in casa propria, evitando quindi l’acquisto di quei prodotti preconfezionati e ricchi di conservanti e additivi artificiali, dannosi per la salute.

Ricetta della piadina

come preparare la piadina con olio evoLa piadina con olio EVO, una pietanza originaria dell’Emilia Romagna, è un piatto che può essere tranquillamente realizzato in casa propria, basta solo avere qualche semplice ingrediente ed eventualmente preparare un qualcosa (salsa, sughi, formaggi o farciture personalizzate) con le quali accompagnarle. Un esempio di come vengono accompagnate le piadine in Emilia Romagna, è quello di servirle assieme a una fonduta di formaggio, il cui sapore è molto morbido, leggero e ben si accompagna con il sapore del lievito e la leggerezza delle piadine.

Per quanto riguarda gli ingredienti, per preparare le piadine con olio evo occorre: farina 00 (500 gr), lievito di birra (12 gr), acqua tiepida (200 ml), un pizzico di sale fino e olio extravergine di oliva (50 gr).

Come prima cosa si scioglie il lievito in un bicchiere di acqua tiepida. all’interno della ciotola della planetaria si aggiunge la farina, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e con il gancio a foglia s’inizia a mescolare. Poi si aggiunge il lievito disciolto in 200 ml acqua a filo d’olio. Dopo aver versato e amalgamato tutta l’acqua inserita, si cambia il gancio a foglia con quello impastatore e si procede con la miscelazione a bassa velocità per circa dieci minuti. Se non si possiede una planetaria, l’impasto può essere realizzato anche a mano. Si dispone la farina a fontana sulla spianatoia, si fa un piccolo foro al centro e si aggiunge l’olio, il pizzico di sale e 100 ml di acqua senza lievito. Si mescola in modo tale da evitare che i liquidi fuoriescano dalla fontana, e si continua a versare la restante acqua (questa volta con il lievito) e s’impasta per bene fino a quando non si ottiene un impasto elastico e liscio che viene ridotto a una palla. A questo punto si procede con la lievitazione: si lascia lievitare l’impasto in un luogo riparato da correnti e non umido (solitamente si utilizza la cavità di un forno spento con la luce interna accesa per accelerarne il processo). Dopo circa un’ora l’impasto raddoppia il suo volume, lo si divide in piccole palline da circa 120 grammi ognuna. Successivamente si stendono le pagnottelle con un mattarello infarinato. A questo punto, aiutandosi con il coperchio di una pentola, s’incidono i bordi per dare all’impasto la forma di una piadina. Si uniscono tutti i ritagli per creare un’altra piadina che viene tagliata seguendo lo stesso procedimento. Fatto questo, si procede con la cottura. Disporre singolarmente le piadine all’interno di una padella antiaderente posta sul fornello acceso e si lascia cuocere per circa un minuto e mezzo (ogni lato). Prima di mettere la piadina sul fuoco, bisogna pungerla con i denti di una forchetta per evitare che l’impasto si restringa. Una volta cotte tutte le piadine con olio evo, possono essere servite così, oppure accompagnate con una farcitura personalizzata, con salse o sughi, secondo le portate che vanno a creare le portate per il pranzo o la cena, prendendo in considerazione anche i gusti personali e dei propri commensali.

Ricetta della pasta frolla

com epreparare la pasta frolla con olio evoLe ricette per la realizzazione della pasta frolla con olio EVO, solitamente sono tutte costituite da una certa quantità di burro, un ingrediente poco indicato per chi soffre di colesterolo alto, che appesantisce ed è, assieme al latte, uno tra i tanti odiati da coloro che risultano intolleranti al lattosio. Ecco che con la ricetta di pasta frolla con olio evo, non si dovrà più correre il rischio di star male o di avere quella sensazione di pesantezza. La pasta frolla è una base che consente la preparazione di diverse pietanze, tra le quali: crostate, biscotti, tartarelle, tortini, cornetti dolci e salati e tantissimo altro ancora. La sostituzione del burro con l’olio evo consente il godimento di tantissimi vantaggi, soprattutto dal punto di vista organolettico. C’è da dire che l’olio extravergine di oliva è un elemento posto alla base della dieta mediterranea ed è molto apprezzato in tutto il mondo per la sua versatilità all’interno della cucina e per le sue qualità benefiche. Prima di procedere con la preparazione della pasta frolla, è utile affermare che, per ridurre il tipico sapore acidulo dell’olio, è conveniente preferire una varietà dal gusto delicato.

Gli ingredienti necessari per realizzare la pasta frolla con olio evo, sono: farina 00 (430 gr), olio extravergine di oliva (100 gr), uova (2), un tuorlo, lievito in polvere per dolci (5 gr), fecola di patate (150 gr), zucchero a velo (150 gr) e acqua (20 gr).

La preparazione ha inizio con il versare le uova intere e il tuorlo all’interno di una ciotola abbastanza capiente. Si sbatte il composto a mano con una frusta. Contemporaneamente si versano l’acqua e l’olio extravergine di oliva a filo. Si aggiunge lo zucchero a velo a pioggia e lo si incorpora mescolando con vigore l’impasto. A questo punto si setaccia e aggiunge la farina, la fecola di patate, il lievito per dolci e si prosegue con l’impastare a mano al fine di raccogliere tutti gli ingredienti. Ora si trasferisce l’impasto in un piano e si procede con l’impastare vigorosamente tutti gli ingredienti. Compiere quest’azione finché il panetto non risulta liscio e compatto. Ora non resta che avvolgerlo in della pellicola trasparente da cucina e riporlo in frigo per almeno due ore. Passato questo tempo, si può distendere l’impasto e utilizzarlo per realizzare una crostata, dei cornetti o qualsiasi altro piatto realizzabile con la pasta frolla.

Questi dosaggi permettono di realizzare una crostata con diametro di 24 centimetri, con bordo e decorazione a losanghe. Per quanto riguarda la conservazione, la pasta può essere tenuta in frigo e avvolta in pellicola fino a 3 giorni, mentre in freezer resiste fino a un mese. Gli amanti dei sapori tenui e aromatizzati, possono insaporire la pasta frolla con una scorza di limone o di arancia, con i semi ricavati dalla bacca di vaniglia o con della cannella. In questa maniera il sapore del dolce sarà ancora più particolareggiato e in grado di solleticare anche i palati più esigenti.

Ricetta della torta di mele

come preparare la torta di mele con olio evoLa torta di mele con olio EVO è una classica ricetta in grado di soddisfare i palati degli adulti ma anche dei più piccoli. Ciò è dovuto al suo impasto soffice, morbido e alla particolare fluidità delle mele, che all’interno della torta assumono una consistenza che fa pensare a una vera e propria crema. Questo dolce è adatto sia durante le colazioni, ma anche per le merende pomeridiane.

Gli ingredienti necessari per preparare la torta di mele, sono: farina (250 gr), mele grandi (4), olio extravergine di oliva, uova (2), zucchero (150 gr), lievito per dolci (3 cucchiai), latte intero (90 ml), limone (1), granella di zucchero (quanto basta) e un pizzico di sale.

La preparazione ha inizio con lo sbucciare e rimuovere il torsolo delle mele che vengono poi trasferite in una ciotola e irrorate con del succo di limone per non annerirsi. Nella preparazione dell’impasto, si prendono le uova e si dividono gli albumi dai tuorli. Si montano questi ultimi, prima da soli e poi si aggiunge qualche cucchiaio d’acqua e dopo si aggiunge lo zucchero. Si lasciano poi montare fino a quando i tuorli non diventano belli schiumosi e chiari. A questo punto si settaccia farina e lievito e si mettono da parte. All’impasto precedentemente montato si aggiunge la scorza di limone finemente grattugiata e si mescola per bene. A questo punto, una volta sostituito il gancio della planetaria con il gancio a foglia, si aggiunge all’impasto la farina, il lievito, l’olio evo, un pizzico di sale e una parte di latte. Se l’impasto risulta troppo denso si aggiunge l’altra parte del latte e si continua con la miscelazione degli ingredienti. Ora si procede con il montaggio a neve degli albumi, si aggiungono al composto e si prosegue con l’impastare tutti gli ingredienti in maniera omogenea. Nel frattempo, si riveste la base di una teglia con un foglio di carta da forno, s’imburra e infarina per bene. Spenta la planetaria, e constatato che l’impasto ha raggiunto la giusta consistenza, si trasferisce sulla teglia. Si prendono le mele, si tagliano a fettine sottili e si dispongono verticalmente all’interno del composto fino a che raggiungono il fondo dello stampo. Si aggiunge un pò di zucchero semolato e si mette in forno per circa 40 minuti.

Quando la torta ha raggiunto la cottura ottimale, si estrae dallo stampo, si lascia freddare e si serve. La torta di mele con olio evo può essere conservata fino a 4 giorni. Per quanto riguarda la scelta delle mele, si può utilizzare sia la varietà Golden e sia le renette. Se invece si preferisce un sapore leggermente più acidulo, è utile usare le mele Granny Smith. Se non si possiede una planetaria, bisogna ricordare che questa ricetta è una tra le più antiche mai preparate e la planetaria non è sempre esistita. Ecco che il problema si risolve impastando all’antica maniera: una ciotola, un mestolo di legno e tanta energia per miscelare tutti gli ingredienti.

Altri articoli che ti potrebbero interessare

L’olio d’oliva nella gastronomia e nella dieta mediterranea I paesi mediterranei hanno una gran varietà di piatti tipici nei quali le olive, l'olio d'oliva o entrambi sono ingredienti fondamentali nella gastron...
Le frodi più frequenti e le differenze qualitative con gli oli di semi È bene diffidare di venditori occasionali privi di licenza che non rilasciano documenti di vendita. Per la frittura vengono spesso utilizzati gli oli ...
Come preparare i taralli all’olio extravergine e vino? Con l’arrivo dell’inverno viene proprio voglia di accendere i forni e mettere le mani in pasta! Oggi abbiamo deciso di rivelarti la ricetta dei delizi...
Aglio sott’olio: ecco la vera ricetta pugliese! L'aglio sott'olio è una ricetta molto semplice da preparare ed è particolarmente utile per condire vari piatti e rendere stuzzicante il momento dell'a...
Come preparare l’olio di oliva aromatizzato al basilico L'olio aromatizzato al basilico è un prodotto molto diffuso nella cucina italiana, è lo sposalizio tra il nettare extravergine ricavato dalla spremitu...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *