Tecnica di assaggio dell’olio di oliva: dall’esame olfattivo a quello gustativo

assaggio olio di oliva
Mangia sano. Degusta l'Olio Nuovo 2018 direttamente dal Frantoio

ACQUISTA ORA

Olio prodotto in Puglia da Spremitura a Freddo. 100% Italiano.
Confezionato in frantoio. Per sentire l'intenso profumo di fresco. Sempre.

La degustazione dell’olio è una vera arte e come tale non può essere improvvisata. Ecco 2 semplici esami da eseguire per assaggiare e valutare la qualità dell’olio extra vergine di oliva.

Esame olfattivo

Il bicchiere d’assaggio va codificato e coperto con vetro d’orologio. L’olio va annusato in modo da poter captare tutte le sensazioni gradevoli e sgradevoli. L’esame va eseguito aspirando profondamente con entrambe le narici, con delle aspirazioni lente ed intense. Il periodo di aspirazione non deve eccedere i trenta secondi in quanto l’olfatto tende facilmente ad assuefarsi.

Esame gustativo

Si aspira aria tenendo la lingua contro il palato e le labbra leggermente aperte; l’aspirazione deve essere dapprima lenta e delicata poi più energica, in modo da vaporizzare l’olio nel cavo orale; si aspira quindi dal naso in modo da percepire meglio i componenti volatili aromatici per la via retronasale per interessare i sensori della bocca e soprattutto del naso al fine di percepire per via retronasale i composti volatili aromatici e la sensazione tattile del piccante mediante la terminazione del nervo trigemino che si estendono in tutta la cavità orale.

Durante l’analisi sensoriale occorre cercare di identificare la qualità e l’intensità del maggior numero di sensazioni organolettiche. Quindi si vaporizza l’olio nella cavità orale senza deglutirlo. L’olio infine viene espulso e si valutano attentamente tutte le sensazioni che persistono dopo l’assaggio. Successivamente si riportano su un foglio di profilo le sensazioni percepite e le relative intensità.

Quindi in sintesi aspirare profondamente con entrambe le narici e gustare tenendo la lingua contro il palato e le labbra leggermente aperte, sono le due operazioni essenzialinda eseguire per una corretta degustazione e assaggio dell’olio di oliva.

Articolo scritto da Nazzario D’errico

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla newsletters

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Quali sono le caratteristiche dell’olio fruttato di prima spremitura? L'Olio extravergine di oliva, in particolare quello pugliese della zona di Foggia, è un prodotto ricco di proprietà davvero molto interessanti, che co...
Olio Evo del Frantoio e Olio Industriale: quali sono le differenze? Quando andiamo al supermercato ci troviamo di solito di fronte a scaffali con olio e una varietà di bottiglie di ogni forma e colore, alcune con la di...
Frantoio: tipi di frangitori per la lavorazione dell’olio Il ciclo della lavorazione delle olive, per ottenerne l’olio, prevede che queste, dopo la raccolta e il lavaggio, giungano al frantoio per la frangitu...
I flavor: caratteristiche sensoriali determinate dal tipo di cultivar I flavor identificano l'impressione sensoriale dell'olio di oliva, determinato principalmente dai sensi chimici del gusto e dell'olfatto. Vediamo i va...
Lavorazione a 2 fasi o 3 fasi: cosa cambia per l’Olio di Oliva? Le olive da olio, dopo la raccolta a mano o con l’aiuto di abbacchiatori pneumatici, vengono trasportate in oleificio e lavorate il prima possibile, i...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *