Il tatuaggio è la tecnica più usata in questi anni per farsi disegnare sul corpo nomi di persona, parole e frasi spesso scritte anche in altre lingue, disegni più o meno grandi e tantissime altre cose. È una pratica che sta diventando un'autentica moda. La prima regola però, per avere un tatuaggio di cui essere soddisfatti è scegliere un buon tatuatore ma la seconda è la cura che presteremo al tatuaggio, per portarlo alla guarigione. E quale prodotto naturale se non l'Olio Extravergine di Oliva?

Il Tatuaggio: dalle origini a come prendersene cura

La parola "Tatuaggio" deriva dal Taitiano "Tattua" che significa "segnare". Il tatuaggio è una pratica che un tempo era legata a categorie di persone spesso ai margini della società, come marinai, artisti circensi e carcerati, ed era considerato come un vero e proprio segno di appartenenza, di sfida, di sorte. Oggi tatuarsi è diventata una moda diffusissima, ma i motivi per cui ci si tatua sono molto diversi da quelli del passato.

I tatuaggi oggi non sono più un tabù, ma rappresentano una vera e propria forma d'arte e di ornamento corporeo; di solito sono relazionati a esigenze sociali o a motivazioni differenti, li troviamo in disegni più o meno grandi, nomi di persona, parole, frasi talvolta scritte anche in altre lingue, amori, persone importanti, desideri, speranze, forza, virilità, coraggio.

Qualsivoglia sia il motivo per cui ci si tatua, oggi si assiste a un vero e proprio boom. Chi di noi non ne ha uno? Chi di noi non sogna di incidere sulla propria pelle il nome dei propri figli, le loro date di nascita, il nome del proprio cane? Ma bisogna stare attenti se prendete la decisione di farvi prendere dal fascino del tatuaggio e volete farvene tatuare uno; ricordate di:

  • scegliere un tatuatore professionista che vi consiglierà per il meglio;
  • curare il vostro tatuaggio utilizzando i prodotti giusti per idratare e nutrire la pelle in modo naturale fino alla guarigione.

Quando un tatuaggio è fresco è fondamentale seguire le istruzioni minuziose che il tatuatore ci darà per prenderci cura al meglio della pelle appena tatuata. Generalmente è importante:

  • non grattare il tatuaggio;
  • evitare le piscine, il mare, le vasche calde e le saune;
  • evitare l'esposizione del tatuaggio ai raggi del sole o delle lampade solari;
  • evitare di indossare indumenti stretti;
  • bere tanta acqua.

I tempi medi di guarigione di un tatuaggio variano dai 10 ai 21 giorni. Per la cura della pelle appena tatuata esistono diversi rimedi, tra questi:

  • Burro di Karitè, supernutriente, idratante e cicatrizzante dall'effetto intensivo;
  • crema alla calendula, naturale ed ottima per ammorbidire la pelle;
  • gel di Aloe Vera;
  • estratto di Malva, che previene infezioni;
  • favoloso Olio Extravergine di Oliva.

Come curare un tatuaggio con l'Olio Evo

Per mantenere il tatuaggio nel tempo, l'idratazione della pelle tatuata è importantissima. Se l'epidermide è disidratata, l'aspetto del tatuaggio ne subirà gli effetti: si mostrerà sbiadito, senza brillantezza e nel tempo tenderà a schiarirsi. La vaselina è il prodotto per eccellenza che i tatuatori spalmano sulla nostra pelle dopo aver effettuato il tatuaggio, ed è lo stesso prodotto che spesso usiamo per curarlo. Ma viene prodotta grazie alla raffinazione di petrolati: non è dunque un prodotto naturale al 100%.

Esiste però un'alternativa alla vaselina classica: un insieme di due ingredienti naturalissimi che lasceranno la pelle idratata e aiuteranno a contrastare arrossamenti e infiammazioni. Parliamo dell'Olio Evo e della Cera d'Api.

Un rimedio della nonna che unisce due soli ingredienti naturali per idratare la pelle appena tatuata, senza petrolati né sostanze di sintesi.

Crema idratante fai da te all'Olio Evo e Cera d'Api

Ingredienti

  • 1/8 di tazza di cera d'api pura, non raffinata
  • 1/2 tazza di olio extravergine d'oliva

Procedimento

  • Mescolare la cera d'api e l'olio d'oliva a bagnomaria, a fuoco molto basso, fino a quando i due ingredienti si amalgamano per bene.
  • Mentre il composto è ancora caldo, versarlo in un barattolino da circa 250 ml e attendere che si raffreddi completamente.
  • Una volta raffreddato, spalmare il composto sul tatuaggio.

Non c'è un tempo preciso di utilizzo: sarete voi a decidere per quanto tempo usarla, in base a come la vostra pelle risponde e a quanto il tatuaggio è fresco. Realizzate la vostra crema idratante fatta in casa e sperimentatela sulla pelle appena tatuata: un piccolo rito quotidiano che unisce la tradizione dei rimedi della nonna alla genuinità dell'olio extravergine di oliva.

AA

Anna Angeloro
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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