Il segreto è stato svelato! Ebbene sì, poco tempo fa sono state diffuse sui social le caratteristiche chimiche del progetto di Olio Extravergine di Oliva Ultra Premium che l'università spagnola avrebbe dovuto presentare al prossimo Consiglio del Coi. Ma cos'è questo nuovo Olio Evo Ultra Premium? Scopriamo insieme!

L'Olio Extravergine di Oliva Ultra Premium

L'università spagnola di Jean ha studiato la possibilità di creare una categoria superiore all'olio extravergine di oliva, definita ULTRA PREMIUM. Un progetto che aveva iniziato a prendere forma diversi anni fa dal Ministero delle politiche agricole italiano e poi accantonato per opera di un'organizzazione agricola poco prima che venisse divulgato.

I dettagli riferiti a questo nuovo olio dovevano restare un segreto fino all'evento indetto dal Coi ma Murad Irshid Al Maitah ha rivelato sui social ogni piccolo dettaglio del progetto. Qualcosa che avrebbe senz'altro meravigliato tutti gli esperti il prossimo mese alla filiera olivicola.

Ecco i dati pubblicati

L'olio UP (Ultra Premium) è una nuovissima categoria di olio di oliva che ha come obiettivo quella di riconoscerne l'alta qualità al mondo. Questo è stato creato per rispondere alla forte necessità di separare gli oli extravergini di oliva (EVO) da quelli offerti oggi dal mercato — diversi marchi, spesso senza etichette chiare e senza garanzie sulla reale qualità del contenuto.

I requisiti per diventare olio UP

Tra i requisiti che un olio di oliva deve soddisfare per diventare UP troviamo l'acidità: l'olio di oliva Ultra Premium è meno acido (inferiore allo 0,3%) ed è considerato un olio di finitura. Un dato che richiama i principi già noti a chi si occupa di classificazione dell'acidità dell'olio extravergine, ma spinti verso uno standard ancora più rigoroso.

Il suo sapore al palato è equilibrato, un misto tra fruttato, amaro e piccante, con una colorazione che tende al brillante. Caratteristiche che, in fondo, non si discostano troppo da quelle che da sempre ricerchiamo nella qualità dell'olio extravergine di oliva di alta gamma.

Cosa accadrà adesso al nostro primato di Olio Evo di alta qualità? Beh, non ci resta che attendere il ruolo del Coi.

Cosa ne pensi?

Se questa categoria dovesse essere ufficialmente riconosciuta, il mercato dell'olio extravergine si troverebbe davanti a una nuova soglia da raggiungere. Per chi, come noi in azienda, lavora ogni anno per portare in tavola un prodotto genuino, resta un tema da seguire con curiosità: la trasparenza sulle caratteristiche chimico-organolettiche è sempre una buona notizia per chi sceglie l'olio con consapevolezza. Chi vuole approfondire i criteri di qualità può farlo anche attraverso i nostri percorsi gratuiti di formazione sull'olio extravergine.

AA

Anna Angeloro
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.