Solitamente il trasporto è l'anello debole della filiera dell'olio di oliva, soprattutto in riferimento al sistema strada-aereo. Prima di partire non sappiamo mai cosa mettere nelle nostre valigie. L'olio è da conservare nel bagaglio a mano o in quello da stiva? Possiamo usare una semplice bottiglia di vetro? Quanti litri possiamo portare con noi? Sono domande semplici che spesso non trovano risposta. Vediamo cosa dicono i diversi regolamenti che disciplinano tutto ciò all'interno di un aereo.
Quanti di noi hanno dubbi su dubbi prima di un viaggio su cosa portare come cibo e liquidi? Tutti, indistintamente. Si fa sempre molta fatica a decidere quale mezzo sia più comodo per portare con noi tutto ciò che vogliamo, sapendo che un aereo non ci dà le stesse possibilità di un'auto. Esistono però degli accorgimenti e delle regole che, se seguite, non ci faranno trovare impreparati al check-in di qualunque aeroporto: nessuno potrà sequestrarci i nostri prodotti e potremo goderci un meritato volo.
Come comportarsi all'interno dell'Unione Europea
Possiamo tirare un sospiro di sollievo: all'interno dell'UE è possibile portare con sé prodotti liquidi nel bagaglio da stiva dell'aereo, cosa che vale anche per i cibi solidi. C'è però una restrizione precisa: questi prodotti possono essere posti solo nella stiva e non nel bagaglio a mano.
Se invece si ha intenzione di portare liquidi come acqua, olio di oliva, succhi o altre bevande nel bagaglio a mano, bisogna stare attenti a:
- acquistare i sacchetti trasparenti previsti per questo genere di trasferte (acquistabili in un normale supermercato);
- non portare con sé oltre 1 litro di prodotti liquidi;
- distribuire i liquidi a bordo necessariamente in contenitori da 100 ml l'uno;
- ricordare che ogni passeggero ha diritto a portare con sé 1 litro di liquidi.
Come comportarsi per un viaggio in un paese extra-europeo
Più ci spostiamo e più l'ansia da viaggio e da check-in aumenta, ma anche in questo caso possiamo stare tranquilli. Il regolamento afferma che, viaggiando verso l'UE, non sono ammessi cibi come carne, latte e derivati.
Cosa possiamo invece portare?
- Brodi per minestrine
- Latte in polvere
- Omogenizzati
- Miele
- Olive e olio di oliva
- Tutto ciò che non ha a che fare con carne e derivati
Per chi viaggia dall'UE verso un paese extra-europeo è fondamentale informarsi presso i siti governativi del paese di destinazione oppure presso l'ambasciata italiana su cosa poter portare e cosa no.
Russia
Ogni alimento di origine animale dovrà avere sulla confezione tutte le informazioni utili al suo trasporto. Non è possibile portare oltre 5 kg di cibo, altrimenti la confisca dei beni è assicurata. Per i liquidi vale lo stesso regolamento citato all'inizio.
Giappone
Non è prevista nessuna regolamentazione specifica sui prodotti da portare e quali no. I prodotti a base di carne vengono solitamente controllati: evitare di portarli è sempre la soluzione migliore. Per quanto riguarda l'olio di oliva non ci sono restrizioni, solo regole di conservazione, come già indicato.
Stati Uniti
Le regole sono identiche a quelle dell'Unione Europea. Sull'aereo bisogna solitamente consegnare un modulo all'interno del quale verrà indicato il prodotto o i prodotti da importare. Il rischio è di sanzioni che potrebbero addirittura arrivare a 10.000 €. Verso gli USA possiamo quindi portare: olio d'oliva, frutta secca, formaggi, succhi di frutta, bevande in polvere, caffè, pasta e prodotti in barattolo.
Quali liquidi si possono portare nel bagaglio a mano
Ricapitolando: innanzitutto tutti gli acquisti effettuati al duty free dell'aeroporto, cioè nella zona successiva ai controlli, verranno sigillati e riposti in una busta o sacchetto di plastica trasparente dal commesso del negozio in cui si acquistano bottiglie d'acqua, liquori o prodotti per il bagno.
Tra i liquidi in aereo sono consentiti anche quelli portati da casa, a patto che non superino i 100 ml per confezione, fino a un totale di 1 litro (quindi al massimo 10 piccole confezioni). I liquidi devono essere inseriti in una busta o sacchetto di plastica trasparente e richiudibile con cerniera o zip. Al momento dei controlli del bagaglio, prima di accedere alla zona del duty free, sarà necessario estrarre e mostrare il sacchetto agli addetti della sicurezza aeroportuale, che verificheranno il rispetto delle regole sul trasporto dei liquidi.
Liquidi nel bagaglio in stiva
Se durante il viaggio si dispone anche di un bagaglio in stiva e non si può proprio fare a meno del proprio olio extravergine pugliese quando supera la capienza consentita per il bagaglio a mano, la buona notizia è che è possibile inserire questi prodotti nella valigia destinata alla stiva dell'aereo.
È consigliabile imballare per bene i contenitori ed evitare che si aprano nel bagaglio, rovinando vestiti e altri oggetti presenti: i bagagli in stiva subiscono infatti diversi colpi e spostamenti che potrebbero rompere bottiglie di vetro e confezioni. Ci sono limitazioni per i liquidi nel bagaglio in stiva? No, a meno che non si tratti di sostanze corrosive o infiammabili. Per chi si chiede quale formato di bottiglia o lattina scegliere per un viaggio del genere, i contenitori sigillati e robusti restano sempre la scelta più sicura.
Vale la pena ricordare anche qualche buona pratica su come conservare l'olio extravergine durante lo spostamento: temperatura, luce e urti sono gli stessi nemici sia in valigia che in dispensa. Chi preferisce evitare del tutto il problema del trasporto può sempre valutare l'acquisto con consegna a domicilio online, comodo per chi viaggia spesso e vuole ritrovare l'olio direttamente a destinazione.
Le domande dei lettori
Posso imbarcare in stiva 15 litri di olio in latte da 5 litri? È consentito?
Le regole per il trasporto di liquidi possono variare in base alla compagnia e al paese, ma in generale nel bagaglio da stiva è possibile trasportare quantità maggiori di liquidi come l'olio d'oliva. Alcune considerazioni restano comunque fondamentali: imballare bene l'olio in contenitori sigillati, magari dentro sacchetti di plastica sigillabili, per proteggerlo dalle variazioni di pressione e dalle sollecitazioni del volo; controllare il peso totale del bagaglio, perché 15 litri di olio aggiungono un peso significativo che potrebbe far superare il limite della compagnia aerea; verificare se il paese di destinazione richiede una dichiarazione doganale per i prodotti alimentari importati. In sintesi, è spesso possibile ma va sempre confermato con la compagnia aerea specifica.
Con un amico vorremmo portare 5 boccette di olio a testa nel bagaglio a mano (500 ml per uno): come sigillarle per non avere perdite?
Nel bagaglio a mano vale il limite di 100 ml per contenitore, fino a un totale di 1 litro a persona: boccette da 500 ml non rientrano in questa regola e andrebbero quindi spostate nel bagaglio in stiva. Per il trasporto in stiva, il consiglio è di sigillare bene i tappi, avvolgere ogni boccetta in un sacchetto di plastica richiudibile e imbottire con abiti o carta per assorbire eventuali urti.
Nel bagaglio di stiva posso trasportare 4 lattine di olio ciascuna da 1 litro?
Sì: nel bagaglio in stiva non ci sono limiti di legge specifici per i liquidi alimentari come l'olio, a meno che non si tratti di sostanze corrosive o infiammabili. Resta valido il limite di peso complessivo imposto dalla compagnia aerea per il singolo bagaglio.
Perché in aeroporto non hanno accettato una latta di olio alimentare da 10 litri?
La normativa prevede la vendita e il trasporto in lattine di dimensione massima pari a 5 litri: una latta da 10 litri supera questo limite, motivo per cui può essere respinta al momento del controllo bagagli.
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