Piadina all'olio d'oliva appena cotta, pronta per essere farcita
Ricette con l'olio evo

Come preparare la piadina all'olio di oliva

La piadina romagnola fatta in casa: pochi ingredienti semplici, un impasto morbido e un olio extravergine di qualità per un risultato leggero e profumato.

Ricetta di casa Tempo: circa 2 ore Difficoltà: facile

La piadina con olio di oliva, una pietanza originaria dell'Emilia Romagna, è un piatto che può essere tranquillamente realizzato in casa propria: basta avere qualche semplice ingrediente ed eventualmente preparare una salsa, un sugo, un formaggio o una farcitura personalizzata con cui accompagnarla.

Un esempio di come vengono accompagnate le piadine in Emilia Romagna è quello di servirle assieme a una fonduta di formaggio, il cui sapore è molto morbido e leggero e ben si accompagna con il sapore del lievito e la leggerezza della piadina. Chi ama sperimentare in cucina con l'olio di oliva in cucina troverà in questa ricetta un ottimo punto di partenza per farciture su misura.

Ingredienti

Per quanto riguarda gli ingredienti, per preparare le piadine con olio evo occorre:

  • farina 00 (500 gr)
  • lievito di birra (12 gr)
  • acqua tiepida (200 ml)
  • un pizzico di sale fino
  • olio extravergine di oliva (50 gr)

Preparazione

Impastare a macchina o a mano

Come prima cosa si scioglie il lievito in un bicchiere di acqua tiepida. All'interno della ciotola della planetaria si aggiunge la farina, l'olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e con il gancio a foglia s'inizia a mescolare. Poi si aggiunge il lievito disciolto in 200 ml di acqua a filo d'olio. Dopo aver versato e amalgamato tutta l'acqua inserita, si cambia il gancio a foglia con quello impastatore e si procede con la miscelazione a bassa velocità per circa dieci minuti.

Se non si possiede una planetaria, l'impasto può essere realizzato anche a mano. Si dispone la farina a fontana sulla spianatoia, si fa un piccolo foro al centro e si aggiunge l'olio, il pizzico di sale e 100 ml di acqua senza lievito. Si mescola in modo tale da evitare che i liquidi fuoriescano dalla fontana, e si continua a versare la restante acqua (questa volta con il lievito), impastando per bene fino a ottenere un impasto elastico e liscio che viene ridotto a una palla.

Lievitazione e formatura delle piadine

A questo punto si procede con la lievitazione: si lascia lievitare l'impasto in un luogo riparato da correnti e non umido, solitamente si utilizza la cavità di un forno spento con la luce interna accesa per accelerarne il processo. Dopo circa un'ora l'impasto raddoppia il suo volume: si divide allora in piccole palline da circa 120 grammi ognuna.

Successivamente si stendono le pagnottelle con un mattarello infarinato. A questo punto, aiutandosi con il coperchio di una pentola, s'incidono i bordi per dare all'impasto la forma di una piadina. Si uniscono tutti i ritagli per creare un'altra piadina che viene tagliata seguendo lo stesso procedimento.

Cottura in padella e servizio

Fatto questo, si procede con la cottura. Si dispongono singolarmente le piadine all'interno di una padella antiaderente posta sul fornello acceso e si lasciano cuocere per circa un minuto e mezzo per ogni lato. Prima di mettere la piadina sul fuoco, bisogna pungerla con i denti di una forchetta per evitare che l'impasto si restringa.

Una volta cotte, le piadine possono essere servite così, oppure accompagnate con una farcitura personalizzata, con salse o sughi, secondo le portate che si vogliono creare per il pranzo o la cena, tenendo conto anche dei gusti personali e di quelli dei propri commensali.

E tu hai mai preparato la piadina romagnola con olio di oliva?

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