Funghi cardoncelli sott'olio: dal paniere alle tavole

I funghi cardoncelli sono noti con il nome scientifico di Pleurotus Eryngii e vengono definiti come uno dei più buoni funghi che ci sono stati donati dalla terra. Di questi funghi ne esistono diverse varietà e tutte hanno in comune il colore scuro e il sapore intenso. Hanno un cappello largo fino a 10cm, vellutato, il gambo largo da 1 a 3cm e alto fino a 10cm. La loro carne è soda e consistente, ed è per questo che il fungo è molto gettonato in campo gastronomico.

Sono funghi:

  • Ricchi di vitamine
  • Ricchi di biotine
  • Poverissimi di grassi

Contengono:

85%Acqua
4%Zuccheri
4%Proteine
0,5%Grassi

Sono un prodotto tipicamente pugliese perché ne crescono in quantità considerevoli in gran parte della regione: dal Salento alle Murge, dalla Val d'Itria al Gargano. Sono funghi coltivati anche in regioni come Abruzzo, Molise, Lazio, Calabria e Sardegna.

Per gustarli nel tempo è possibile realizzare una conserva gustosa ricavata da due prodotti della nostra terra: funghi cardoncelli e Olio Extravergine di Oliva. Ne parliamo spesso quando raccontiamo la qualità dell'olio extravergine, elemento decisivo anche per la riuscita di questa preparazione. Vediamo come realizzarla passo dopo passo.

Ricetta Funghi Cardoncelli Sott'Olio

Ingredienti

  • 1kg di funghi cardoncelli
  • 1 cucchiaio di sale fino
  • 1 litro di aceto di vino bianco
  • 700ml di acqua
  • Olio Evo q.b.
  • Aglio, prezzemolo e peperoncino q.b.

Procedimento

  1. Eliminare il terriccio che ricopre i funghi usando un panno morbido ed umido.
  2. Tagliare i funghi a listarelle in orizzontale o in verticale.
  3. Riempire una pentola con acqua, aceto di vino bianco e sale.
  4. Portare a bollore e versare i funghi.
  5. Coprire il tutto con un coperchio.
  6. Portare di nuovo a bollore e scolare velocemente così da evitare che si ammorbidiscano troppo.
  7. Adagiarli all'interno di uno scolapasta e lasciarli raffreddare e sgocciolare.
  8. Preparare in una ciotola un composto di aglio a pezzetti, prezzemolo e peperoncino fresco.
  9. In un vasetto, precedentemente sterilizzato, inserire i funghi cardoncelli e il composto preparato precedentemente.
  10. Riempire i vasetti preparati con dell'ottimo Olio Extravergine di Oliva.
  11. Chiuderli ermeticamente e conservarli in dispensa per poterli gustare dopo circa 15 giorni.

Tempi di attesa e come servirli

Passato il tempo previsto, i funghi sono pronti per essere serviti sulle nostre tavole come contorno o come antipasto. L'olio, dopo due settimane di riposo, avrà assorbito gli aromi dell'aglio, del prezzemolo e del peperoncino, restituendo un condimento intenso da riutilizzare anche per altre preparazioni, dal condimento a crudo a un semplice pane tostato.

Realizza anche tu questa conserva e raccontaci la tua esperienza: la tradizione pugliese delle conserve sott'olio è fatta proprio di piccoli gesti tramandati in cucina, di stagione in stagione.

Altre conserve e ricette da scoprire

Se questa ricetta ti ha incuriosito, la stessa tecnica di conservazione sott'olio si presta a molti altri protagonisti dell'orto e del mare: dagli asparagi selvatici sott'olio ai classici spaghetti con le acciughe sott'olio, dove ancora una volta è la qualità dell'olio a fare la differenza. Per chi ama sperimentare in cucina, un buon Olio Extravergine di Oliva è anche l'ingrediente chiave della salsa Chimichurri e della raffinata salsa Aioli, due condimenti che raccontano quanto l'olio pugliese sappia adattarsi a cucine e tradizioni diverse.

A cura di Anna Angeloro. Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.