Come conservare correttamente l'olio
Se hai avuto la fortuna di acquistare l'olio direttamente in frantoio, ti starai chiedendo come conservarlo correttamente per mantenere nel tempo le caratteristiche sensoriali e nutrizionali dell'olio appena franto, esattamente uguali al giorno in cui lo hai acquistato.
Partiamo da una considerazione: un olio confezionato in frantoio, appena dopo la spremitura, fa sì che gli aromi e il profumo rimangano imprigionati nella lattina nel momento in cui questa viene chiusa ermeticamente. Ecco perché, se deciderai di consumare l'olio alcuni mesi dopo l'acquisto, all'apertura della latta noterai che verranno sprigionati gli stessi aromi dell'olio degustato il primo giorno in cui lo hai acquistato.
L'ossigeno, il vero nemico dell'olio
Per mantenere queste caratteristiche è necessario però seguire qualche accorgimento. Bisogna avere l'accortezza, ad esempio, che l'olio NON entri in contatto con l'aria, per evitare processi di ossidazione, causa principale di inacidimento e di perdita della carica polifenolica: la sostanza salutare che determina anche l'amaro e il piccante dell'olio. Su questo tema puoi approfondire con la nostra guida alla conservazione dell'olio extravergine e con l'articolo su cosa sono i polifenoli dell'olio.
L'aria è l'unico vero nemico dell'integrità dell'olio: ogni accorgimento nella conservazione serve, in fondo, a limitarne il contatto.
Travasare la lattina: sì o no?
Quindi, se hai aperto una lattina perché hai deciso di "travasare" il tuo olio in bottiglie, allora è consigliabile travasare completamente l'olio dalla lattina. Questo per evitare che una latta a metà entri in contatto con l'aria. Se non hai necessità di travasare, lascia l'olio nelle lattine così come le hai acquistate, a meno che la latta non abbia subito grossi danni causati dal trasporto. Se vuoi sapere per quanto tempo può stare l'olio nella latta, trovi una guida completa dedicata proprio a questo argomento.
Dove conservare lattine e bottiglie
È inutile aggiungere che l'olio, sia in latta che in bottiglia, va conservato in un luogo asciutto, al buio e lontano da fonti di calore. Sono queste tre condizioni, semplici ma spesso trascurate, a fare la differenza tra un olio che resta fresco per mesi e uno che perde precocemente aromi e proprietà.
Il consiglio del produttore
Mi auguro di averti lasciato qualche buon consiglio.
Articolo scritto da Giuseppe Cristofaro, produttore Olio Cristofaro.