Piatti tipici pugliesi conditi con olio nuovo appena spremuto

Olio Nuovo: 10 Ricette per Degustarlo al Meglio

Le ricette con olio nuovo, alimento ricco di proprietà organolettiche salutari, non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. Vediamo alcune delle prelibatezze che possiamo creare con l'olio di prima spremitura.

Degustare l'olio nuovo per assaporare tutte le sue caratteristiche organolettiche

La degustazione dell'olio nuovo, indispensabile operazione per avere la certezza di scegliere il migliore, è una vera e propria arte, che deve seguire norme ben precise. Partendo dalla regola base che impone diffidenza verso oli dal costo eccessivamente basso, si può procedere con l'assaggio e con la prova olfattiva.

In entrambi i casi, si deve registrare un sentore fruttato, fresco e fragrante. Le sensazioni gustative possono passare da un sapore acerbo a uno erbaceo con tendenze più o meno marcate verso il piccante o l'amaro che, è doveroso precisare, non vengono mai considerati difetti. Chi vuole approfondire la corretta tecnica di assaggio dell'olio di oliva troverà in questi accorgimenti la base per riconoscere un prodotto genuino, ricco anche dei preziosi polifenoli dell'olio nuovo.

10 ricette pugliesi condite con l'olio nuovo

Pane olio e sale

Ricetta semplice e contadina: affettate il pane, versategli sopra un goccio d'olio e un pizzico di sale. Ottimo spuntino, sano e veloce.

Lampascioni lessati

Dopo aver pulito 500 gr di lampascioni fategli perdere l'amaro lasciandoli per una notte in acqua fredda. Il giorno seguente bolliteli e, una volta cotti, scolateli e serviteli conditi con olio nuovo, pepe e aceto.

Pasta alla San Giovanni

Rosolate l'aglio con olio EVO, aggiungete qualche alice sminuzzata, pomodori, olive, capperi e fate cuocere per qualche minuto prima di versare il sughetto ottenuto sulla pasta.

Melanzane al forno

Svuotate le melanzane e fate a cubetti la polpa. Scaldate l'olio nuovo, aggiungete nella padella filetti di acciuga, capperi, olive, pomodoro e i cubetti di polpa di melanzana. Fate cuocere qualche minuto, riempite le melanzane con il composto ottenuto e mettetele in forno per 20 minuti a 180°.

Occhi di Santa Lucia

Impastate un chilo di farina con sale e vino. Stendete la pasta ottenuta e ricavatene dei bastoncini. Stendeteli su una teglia e lasciate cuocere per 20 minuti in forno a 150°.

Fichi secchi

Dopo aver lasciato essiccare i fichi maturi, tagliateli in due e farciteli con una mandorla e qualche seme di finocchio. Cospargeteli con una goccia di olio e infornate a 180° per 20 minuti.

Cozze alla marinara

Dopo aver accuratamente lavato le cozze, fatele saltare in una padella con olio, aglio, prezzemolo e un pizzico di sale. Non appena si apriranno saranno pronte per essere portate in tavola.

Orecchiette con le cime di rapa

In una padella cuocete le cime con aglio, olio e peperoncino. Nel frattempo lessate le orecchiette e, una volta cotte, aggiungetele in padella e mescolate aggiungendo un filo di olio crudo.

Zuppa di pesce

Dopo aver pulito seppie, scorfani, cozze e calamari cuoceteli in un sughetto di pomodoro, aglio, olive e capperi. A cottura ultimata aggiungete un filo d'olio crudo.

Cartellate

Impastate vino, farina, olio e acqua salata. Lasciate riposare l'impasto per 5 ore. Formate delle ciambelle e friggetele in olio bollente.

Sono ricette semplici, in cui l'olio non è un semplice condimento ma protagonista assoluto del piatto: proprio per questo motivo vale la pena approfondire i segreti delle ricette tradizionali pugliesi, così come conoscere meglio le preparazioni a base di olive da tavola nella gastronomia, spesso presenti sulle stesse tavole insieme all'olio nuovo.

Se questo racconto vi ha messo appetito, ricordate che l'olio nuovo si assapora al meglio nei primi mesi dopo la spremitura: chi desidera prenotarne una fornitura direttamente in frantoio può farlo con largo anticipo rispetto alla campagna olearia.

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