L'autunno è una stagione in cui la natura regala molti prodotti alimentari tipici della dieta mediterranea, tra questi un posto di pregio occupa l'olio nuovo che proprio in questa stagione può essere assaporato al meglio con ricette e piatti prelibati. Ecco perché e come.

Perché condire i piatti con olio nuovo crudo?

L'olio novello arriva direttamente dal frantoio e per alcuni mesi, circa quattro, conserva qualità organolettiche uniche assaporabili gustandolo a crudo. In particolare, se ottenuto da olive di prima scelta provenienti da zone in cui la produzione è eccellente, come la zona del foggiano, è ricco di polifenoli ed antiossidanti che sono un vero e proprio toccasana per la salute e la prevenzione di molte patologie.

Come scoprire se l'olio utilizzato è un olio nuovo? Semplice: si tratta di un prodotto che a crudo ha un retrogusto amarognolo, è molto più sapido rispetto all'olio già maturato e sulla lingua produce un certo pizzicore. Se ottenuto da spremitura a freddo, la migliore, ha anche un'acidità inferiore.

Gli antiossidanti permettono di prevenire l'invecchiamento cellulare, proprio per questo l'olio novello è considerato un alleato nella prevenzione di malattie come il morbo di Alzheimer. Ulteriori studi hanno fatto emergere la capacità protettiva dell'olio extravergine di oliva nei confronti di fegato e colon con potenzialità antitumorali.

La ricerca dell'olio giusto

Quando si trova l'equilibrio perfetto tra le pietanze e l'olio evo di qualità, si sente sulla lingua il sapore della natura che incontra la genuinità, e una semplice ricetta diventa una vera e propria opera d'arte. Considerando la cucina come un'arte poetica e l'olio di oliva come l'ultimo tocco magico del pennello, viene da sé che si va alla ricerca dell'oro liquido perfetto, in grado di celebrare i sapori di un piatto, o anche ricreare un nuovo ed originale gusto.

Quando l'olio evo è di qualità, come quello pugliese, un pranzo o una cena avranno un tono più raffinato e sofisticato, una robustezza diversa: sarà un'esperienza meravigliosa per le nostre papille gustative, per la creazione di quel giusto espediente tra eleganza e gusto.

Le ricette che conserviamo con gelosia nel quaderno possono avere quel tocco magico tanto sognato, sempre se impariamo a distinguere la consistenza dell'olio di oliva. Quest'ultimo occorre che sia fruttato, profumato e consistente, così che coinvolga tutte le nostre sfere sensoriali.

Un gusto delicato e dolce allo stesso tempo, sapori esclusivi e genuini. Ci sono dei cibi che vanno risaltati con l'olio di oliva per estrarne ogni vantaggio e beneficio nutritivo, e non bisogna dubitare del retrogusto piccante dell'olio: può dipendere dai polifenoli, ottimi antiossidanti.

Acquistare un olio di superiore qualità è il primo passo, ma non è l'unico. La scelta dell'olio di oliva ai fini dell'abbinamento con il cibo richiede il rispetto di molte regole che alla fine dei conti serviranno per lasciare il nostro palato e quello dei nostri ospiti meravigliato.

La prima regola di abbinamento olio-cibo riguarda l'armonia tra i sapori: in questo modo l'oro liquido italiano diventerà il vero re dei fornelli, e più che abbinare il piatto lo perfezionerà. Sia a crudo che in fase di cottura, con l'olio evo si può andare oltre i limiti della fantasia; non a caso viene usato anche nei dolci così da poter stupire il nostro palato. Il consiglio comunque è sempre quello di utilizzare un olio extravergine pugliese per non far perdere l'aroma di ciò che stiamo cucinando.

Non dobbiamo dimenticare la poliedricità dell'olio di oliva, che va bene anche per friggere in quanto il punto di fumo è molto alto. E per un approccio decisivo olio-cibo, meglio sempre selezionare l'extravergine italiano per somiglianze locali: ogni piatto tipico necessita del suo olio di provenienza.

Ricette con l'olio nuovo

Le ricette con olio nuovo realizzabili sono davvero numerose. Questo prodotto offre il suo meglio se assaporato a crudo: la ricetta più semplice è la bruschetta, infatti il pane caldo insaporito con aglio, sale e irrorato con olio crudo permette di sentire tutto il sapore dell'olio nuovo.

Il novello nei piatti a base di legumi permette di esaltare i sapori: il consiglio è cucinare delle zuppe a base di fagioli, ceci o legumi misti e, a cottura ultimata, dopo aver messo alla base del piatto dei crostini e la zuppa, condire con olio novello crudo. Tra i piatti da condire a crudo vi è anche la zuppa umbra, composta da cereali (orzo, farro, mais) e legumi (fagioli, ceci, fave, lenticchie), lo stesso procedimento vale per le zuppe a base di pesce come il tradizionale caciucco alla livornese.

Le ricette con olio nuovo crudo comprendono anche insalate crude e verdure lesse. Per chi ama sapori contrastanti è possibile condire anche carne o pesce alla griglia: la piccantezza dell'olio nuovo offre un piacevole contrasto con carni delicate come pollo, tacchino o orata al cartoccio. Per assaporare al meglio l'olio novello è possibile cucinare anche l'acquacotta, piatto tipico laziale a base di cicoria, pane raffermo, patate, pomodori, peperoncino, mentuccia e acqua. Questi sono solo alcuni esempi: come sempre la fantasia può aiutare a scoprire nuove ricette.

Pancotto con Olio Evo Pugliese

Il pancotto è uno dei piatti della tradizione pugliese, un piatto unico che una volta veniva definito "dei poveri" essendo a base di pane raffermo. Il pane viene cotto insieme alle verdure e ne assorbe tutti i sapori, perciò ne viene fuori un piatto molto gustoso oltre che economico! È preparato quasi completamente a base di verdure e non può mancare il principe della nostra terra: l'olio extravergine di oliva.

Ingredienti per 4 porzioni

  • 500 gr di pane pugliese raffermo
  • 450 gr di biete, cicoria e verdure miste di campagna
  • 50 gr di rucola
  • 5 pomodori
  • 3 patate di medie dimensioni
  • 1 zucchina
  • 2 grossi spicchi d'aglio
  • Sale
  • Olio d'oliva

Procedimento

  1. Lavare, sbucciare e tagliare a dadini le patate, le zucchine a rondelle e i pomodori a metà.
  2. In una grossa pentola, portare in ebollizione abbondante acqua salata.
  3. Versare l'aglio e le patate e lasciarle cuocere 10 minuti.
  4. Aggiungere il misto di verdure e lasciar riprendere l'ebollizione, unendo anche la rucola già lavata, le zucchine e dopo 5 minuti i pomodori.
  5. Cuocere altri 7 minuti circa, finché patate, zucchine e pomodori saranno teneri. Aggiungere i pezzi di pane raffermo e mescolare finché non assorbono bene l'acqua di cottura e diventano morbidi.
  6. Eventualmente prolungare la cottura ancora qualche minuto finché il pane non assume la consistenza desiderata.
  7. Scolare il contenuto della pentola con lo scolapasta e lasciarlo sgocciolare per un paio di minuti.
  8. Versare il tutto in una ciotola e irrorare con abbondante olio extravergine d'oliva, mescolare e lasciar intiepidire prima di gustare.

Orecchiette alle cime di rapa con Olio Evo

Le orecchiette con cime di rapa sono uno dei piatti tipici più rappresentativi della tradizione contadina pugliese. Le orecchiette vengono cotte in acqua bollente insieme alle cime di rapa per assorbirne meglio gli aromi e poi vengono mantecate con un soffritto a base di acciughe sott'olio o salsiccia di maiale, uno spicchio di aglio e peperoncino fresco. Si possono gustare in Puglia da settembre ad aprile.

Ingredienti

  • 350 g di orecchiette pugliesi
  • 1 kg di cime di rapa da pulire
  • Una manciata di sale
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 8 acciughe sott'olio o della salsiccia di maiale
  • 1 peperoncino fresco o in polvere
  • Un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva per il soffritto
  • Un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva per mantecare

Procedimento

  1. Pulisci le cime di rapa, elimina le foglie grandi e rovinate, gli steli duri e fibrosi, e mantieni le parti interne più piccole e tenere; lava il tutto.
  2. Versa nella pentola in ebollizione le cime di rapa; lasciale sbollentare un po' e poi aggiungi le orecchiette e sala.
  3. Nel frattempo prepara il soffritto: versa un filo di olio di oliva in una pentola, lascialo scaldare e unisci l'aglio tritato e un peperoncino; lascia dorare, spegni il fuoco e aggiungi le acciughe sott'olio in modo che si sciolgano.
  4. Scola le orecchiette e le cime di rapa, aggiungile al soffritto e manteca a fuoco vivace per qualche minuto.
  5. Terminata la cottura, mescola bene e completa con un giro di olio extravergine d'oliva.
  6. Per un tocco di croccantezza, cospargi sopra un cucchiaio di pane raffermo grattugiato e passato bene in forno.

Acquasale: una ricetta tutta pugliese!

Ingredienti

  • 300 g di pane duro casereccio
  • Olio evo
  • 1 cipolla
  • Origano
  • 150 g di pomodori
  • Sale
  • Basilico
  • Acqua q.b.
  • 1 spicchio di aglio

Preparazione

  1. Spezzettate le fette di pane duro in una ciotola e versate l'acqua, non troppa altrimenti ci ritroviamo una poltiglia di pane.
  2. Aggiungete i pomodori lavati e tagliati a pezzetti, lo spicchio di aglio intero, origano e sale.
  3. Amalgamate delicatamente tutti gli ingredienti aiutandovi con un cucchiaio, condite il tutto con dell'olio extravergine.
  4. Fate riposare l'acquasale in frigorifero per almeno un'ora, affinché si insaporisca ulteriormente.
  5. Al momento di servirla, estraetela dal frigorifero almeno un quarto d'ora prima di consumarla in modo che torni a temperatura ambiente.

Pane e Olio, una perfetta combinazione di sapori

Pane e olio di oliva non mancano mai sulle tavole italiane, presenti nelle case di tutto il mondo, e apportano benefici che combinati risultano davvero magici. Sono alimenti completi e complementari tra loro, fanno bene sia al nostro fisico che alla nostra mente e per diversi motivi dovrebbero essere consumati giornalmente: la mattina a colazione, una fetta di pane con un filo d'olio, un frutto e del caffè; oppure come spuntino leggero e semplice per diminuire la fame.

La cosa fondamentale è scegliere sempre olio extravergine di oliva. Pane bianco, integrale, ai cereali, di segale: scegliete quello che più aggrada il vostro palato, senza esagerare nelle dosi — una o due fette al giorno sono una dose equilibrata.

Secondo l'Associazione Italiana dell'industria olearia, questi due alimenti combinati insieme si migliorano a vicenda. Contengono carboidrati, vitamine B1, B2, B6, B9, E, oltre a ferro, magnesio, zinco e potassio, e non contengono grassi saturi. Pane e olio alleviano problemi di cattiva digestione, gas o acidità di stomaco, abbassano la produzione di acido del nostro organismo aiutando le funzionalità dell'intestino. Ecco qualche ricetta a base di pane e olio evo da provare.

Panini all'Olio di Oliva

Ingredienti

  • 300 g di farina 0
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 200 g di farina 00
  • 70 ml di olio evo
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 10 g di sale
  • 10 g di zucchero

Procedimento

  1. Sciogliete il lievito di birra nell'acqua tiepida con lo zucchero; aspettate che si formi della schiuma, segno che il lievito è attivo.
  2. Setacciate i due tipi di farina e mescolate con il sale. Mettete al centro l'acqua con il lievito e l'olio di oliva.
  3. Impastate il tutto, trasferite su una spianatoia infarinata e modellate una palla.
  4. Coprite e lasciate lievitare fino a che non sarà raddoppiato di volume (circa 2 ore).
  5. Ricavate dei pezzetti di impasto da 50 g e formate i vostri panini nella forma che preferite.
  6. Mettete i panini su una teglia con carta da forno, copriteli e lasciateli lievitare un'altra oretta.
  7. Spennellateli con l'olio di oliva e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° fino a doratura, circa 10-15 minuti.
  8. Sfornate e lasciate raffreddare coprendoli con un canovaccio: i panini sono pronti!

Pane all'Aglio con Olio Evo e Prezzemolo

Ingredienti

  • 500 g di farina tipo 0
  • 1 cucchiaino di sale
  • Olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaio di prezzemolo
  • 40 g di lievito di birra
  • 100 g di farina integrale

Procedimento

  1. Sbucciate gli spicchi di aglio, schiacciateli e metteteli a macerare in sei cucchiai di olio di oliva.
  2. Setacciate le farine in una terrina; aggiungete due cucchiai di olio di oliva, il sale e il lievito sciolto in acqua tiepida.
  3. Lavorate l'impasto fino a quando sarà omogeneo, coprite con un telo e lasciate lievitare per 45 minuti.
  4. Formate due panetti, copriteli e fate lievitare ancora per altri 45 minuti.
  5. Scaldate il forno a 240°C e rivestite una placca con carta oleata.
  6. Modellate i panetti a forma di filoncini, pennellateli con l'olio di oliva e cuocete a 240°C per 10 minuti; abbassate a 200°C e prolungate la cottura per 15-20 minuti.
  7. Lasciate intiepidire su una gratella, affettate e spolverizzate con prezzemolo tritato e un filo di olio aromatizzato all'aglio.

Pane, Olio di Oliva e Aglio

Una ricetta per palati determinati: tostate una fetta di pane, conditela con dell'olio di oliva e poi strofinatela con uno spicchio di aglio. Per completare potete ricoprirla con del parmigiano grattugiato prima di ripassarla in forno per qualche minuto.

Pane, Olio di Oliva e Pomodoro

La classica bruschetta che piace sempre a tutti, grandi e piccini. Tostate del pane, strofinateci sopra dei buoni pomodori e arricchite il tutto con l'ottimo olio di oliva. Potete ornare la vostra fetta di pane con una spolverata di origano.

Pane, Olio di Oliva e Noci

  1. Prendete una fetta di pane.
  2. Conditela con un filo d'olio d'oliva.
  3. Schiacciate alcune noci e spolverizzatele sopra.
  4. Aggiungete anche un po' di pepe bianco.
  5. Mettete in forno per alcuni minuti.

5 buoni motivi per mangiare pane e olio tutti i giorni

È importante prendere in considerazione alcuni semplici aspetti: scegliete sempre olio extravergine d'oliva, evitate il pane elaborato con farine bianche raffinate, cercate sempre le opzioni più naturali (pane di segale, d'avena, ai semi o di grano integrale) e mantenete un giusto equilibrio, una fetta di pane una o due volte al giorno.

Alimento completo che non fa aumentare di peso

Il pane con l'olio d'oliva, oltre ad essere squisito, apporta una serie di nutrienti essenziali per la salute. Con una sola fetta immetterete nel vostro organismo idrati di carbonio, vitamine B1, B2, B6 e B9, ferro, magnesio, zinco e potassio, il tutto completamente privo di grassi saturi.

Ottimo per la salute cardiovascolare

L'olio d'oliva è una riserva naturale di salute, soprattutto per il cuore e le arterie. I suoi acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi permettono di mantenere nella norma il colesterolo cattivo o LDL. Un altro grande beneficio è l'apporto di vitamina E, che aiuta a ostacolare l'aterosclerosi e quindi anche la pressione sanguigna.

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