I lampascioni sott'olio sono una ricetta tipica delle cucine pugliesi e lucane; sono particolarmente apprezzati per il loro sapore amarognolo che ricorda molto quello delle cipolle. Sono ricchi di acqua, fibre solubili, sali minerali e vitamine. Sin dall'antichità erano usati per le loro proprietà depurative, diuretiche e lassative. Vediamo insieme la ricetta per fare i lampascioni sott'olio!

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Come preparare i lampascioni sott'olio

I lampascioni sono delle cipolle selvatiche di dimensioni più piccole rispetto alle cipolle tradizionali e si differenziano anche per il loro sapore più amarognolo. Questa tipologia di cipolle è reperibile nelle regioni del Sud Italia, soprattutto in Puglia, Basilicata e Calabria. Nel Salento e nella Capitanata, un'usanza tipica è conservarli sott'olio: così facendo, dopo la preparazione di questa ricetta, i lampascioni possono essere abbinati come contorno per i piatti a base di carne o pesce oppure possono accompagnare varie tipologie di antipasti ed essere un ottimo condimento per le insalate o le frittate.

Non resta che scoprire come preparare i lampascioni sott'olio.

Lampascioni sott'olio alla calabrese

Ingredienti

  • 1000 g di lampascioni
  • Aceto di vino
  • Olio d'oliva extravergine
  • Sale
  • Pepe bianco in grani
  • 2 peperoncini piccanti
  • 2 foglie di alloro
  • Menta piperita essiccata
  • Spicchi d'aglio

Procedimento

  1. Pulire i lampascioni dal terriccio.
  2. Sbucciarli, lavarli e alla base, dopo aver eliminato la radice, praticare un taglio a croce.
  3. Lessarli in acqua, aceto e sale per circa 45 minuti.
  4. Trascorso il tempo necessario, scolarli e asciugarli su un canovaccio; lasciarli raffreddare.
  5. Dopo aver sterilizzato dei vasetti, riempirli con foglie di alloro, peperoncini piccanti, lampascioni, menta, pepe bianco e aglio.
  6. Coprire il tutto con olio extravergine di oliva.

Lampascioni sott'olio alla pugliese

Ingredienti

  • 1 lt di acqua
  • 1 kg di lampascioni
  • 1 lt di aceto bianco
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva pugliese
  • Foglioline di menta
  • Spicchi d'aglio (a piacere)

Preparazione

  1. I lampascioni vanno messi a bagno in un recipiente con acqua fredda e lasciati a riposo tutta la notte.
  2. Il giorno seguente vanno lavati accuratamente per rimuovere i residui di terra, aiutandosi con una spugna, e privati delle parti non utilizzabili.
  3. Versare in una pentola pari quantità di acqua e aceto, portare a bollore, aggiungere il sale e far cuocere i lampascioni per circa 5 minuti.
  4. Scolarli, asciugarli con un canovaccio e lasciarli raffreddare, quindi disporli in vasetti di vetro sterilizzati con spicchi d'aglio e foglie di menta, in quantità a piacere.
  5. Ricoprire il tutto con l'olio di oliva, chiudere i vasetti e riporli in dispensa.

Mani sapienti che scelgono solo i migliori lampascioni diventano protagoniste dei successi in tavola: la cura nella selezione della materia prima resta il primo segreto di questa conserva, tramandato di generazione in generazione nelle case pugliesi.

Lampascioni in agrodolce

Ingredienti

  • Lampascioni
  • Un bicchiere e mezzo di aceto di vino bianco
  • Uno spicchio di aglio
  • 3-4 cucchiai di olio evo
  • Due cucchiai di zucchero
  • Sale grosso e fino q.b.

Procedimento

  1. Portare a ebollizione acqua, aceto e sale.
  2. Immergere i lampascioni per una decina di minuti; quando l'acqua torna a bollire, scolarli e asciugarli con un canovaccio.
  3. Scaldare in una padella l'olio extravergine di oliva con uno spicchio d'aglio; quando è dorato, unire i lampascioni.
  4. Aggiungere mezzo bicchiere di aceto di vino bianco e distribuire lo zucchero.
  5. Cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto.

Una volta pronti, i lampascioni in agrodolce possono essere conservati in un barattolo oppure gustati subito come contorno.

Come conservare i lampascioni sott'olio

Per quanto riguarda la conservazione di questo prodotto tipico pugliese, occorre sottolineare che i lampascioni sott'olio vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di umidità e calore: è buona norma metterli al riparo in una dispensa. In alternativa è anche possibile conservarli in frigorifero, purché non si superino le 2 o 3 settimane. In questo modo è possibile avere sempre a disposizione questa ricetta fresca, da usare per condire le pietanze o arricchire le insalate.

Tuttavia, se si vuole conservare i lampascioni per periodi più lunghi, è preferibile utilizzare l'aceto di vino bianco e servirli con un filo di olio extravergine di oliva a cui unire un pizzico di pepe nero macinato. Quest'ultimo metodo si rivela una valida alternativa anche per mantenere intatta la giusta croccantezza dei lampascioni, a differenza di quelli preparati sott'olio, in particolare con l'utilizzo di olio d'oliva che in poco tempo li rende particolarmente morbidi e di conseguenza poco appetitosi. La scelta dell'olio incide sul risultato finale: per orientarsi tra le diverse tipologie disponibili può essere utile approfondire quale sia il miglior olio per le conserve sott'olio.

Proprietà salutari

Il lampascione contiene proprietà benefiche per l'organismo molto importanti:

  • Fibre
  • Flavonoidi (componenti sulfurei con potenzialità antitumorali)
  • Potassio
  • Calcio
  • Fosforo
  • Sali minerali

Il loro apporto calorico è minimo: 37 calorie per 100 g. È un alimento sano a tutti gli effetti: 40 lampascioni sott'olio contengono circa 500 calorie.

E tu hai mai preparato i lampascioni sott'olio pugliesi? Se ami le conserve fatte in casa, potresti apprezzare anche altre preparazioni della tradizione: le olive in salamoia, gli asparagi selvatici sott'olio, i cetriolini sott'olio e gli spaghetti con le acciughe sott'olio.

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A cura di Anna Angeloro, appassionata di scrittura, laureata in Lettere e Beni Culturali.