Sapone di Aleppo tagliato a pezzi, preparato con olio extravergine di oliva e alloro
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Olio Evo e Alloro: la Ricetta per Creare il Sapone di Aleppo

Il Sapone di Aleppo proviene da una tradizione antichissima e ha molte caratteristiche che lo rendono perfetto per la bellezza e la salute della pelle del viso e del corpo. Scopriamo qualcosa di più su questo elemento e soprattutto sui suoi due ingredienti principi: olio evo e alloro.

Sei curioso di scoprire come utilizzare l'olio extravergine per creare saponi naturali? In questa guida vedremo da dove nasce il Sapone di Aleppo, quali proprietà gli derivano dall'olio d'oliva e dall'alloro e come prepararlo in casa, seguendo il metodo a caldo o quello a freddo.

Sapone di Aleppo: proprietà e usi

Il Sapone di Aleppo prende il nome dall'antichissima città di Aleppo, in Siria. È un semplicissimo sapone vegetale a base di olio di oliva e di alloro. Prodotto antico, le sue prime testimonianze risalgono al 2500 a.C., rinvenute in Babilonia.

I due ingredienti che lo compongono sono altamente benefici per la pelle, anche se c'è dell'altro, perché il Sapone di Aleppo di usi ne ha diversi e vari. La sua composizione è priva di conservanti, coloranti, profumi e prodotti industriali di altro genere. È perfetto per le persone di tutte le età, in particolare per quelle che hanno una certa sensibilità alla pelle e ai capelli.

È uno dei saponi più puri, dato che è biodegradabile e non viene testato su alcun tipo di animale. È ottimo per l'acne grazie all'olio e all'alloro, poiché tra le proprietà di entrambi i prodotti abbiamo:

  • Azione antinfiammatoria
  • Azione antisettica
  • Azione disinfettante

Può essere usato per il viso, ma è anche un vero toccasana per i nostri capelli. Fornisce nutrimento al corpo e ai capelli grazie all'olio di oliva, che è nutriente, lenitivo e rigenerante per la pelle. Previene l'invecchiamento e la secchezza perché ne trattiene l'umidità.

Lo stesso alloro ha un'azione emolliente: è lenitivo per le infiammazioni della pelle e aiuta la guarigione delle ferite grazie alle sue capacità rigenerative, che danno splendore alla pelle grazie alla presenza della vitamina C. Stimola la sintesi delle proteine di collagene ed elastina e mantiene la pelle giovane grazie alle sue proprietà antiossidanti. Perché tutto questo? Perché contiene:

  • Vitamina A
  • Vitamina E

Il Sapone di Aleppo viene usato nel trattamento di macchie sul viso, acne, psoriasi, eczemi, dermatiti cutanee e ustioni. Regola il cuoio capelluto di tutti coloro che soffrono di capelli grassi, donando lucentezza e volume.

È un sapone che genera schiuma e può essere usato dagli uomini per la rasatura del viso, ma più in generale per la rasatura di gambe e ascelle, senza produrre alcuna irritazione cutanea.

Ricetta per realizzare il Sapone di Aleppo

Il processo di saponificazione che porta alla produzione del Sapone di Aleppo è simile a quello usato in passato: l'olio di oliva viene trattato molto lentamente con acqua e idrossido di sodio, all'interno di un calderone di pietra. A fine cottura, all'olio di oliva si aggiunge l'olio di alloro in diverse percentuali, per conferirgli proprietà lenitive e antibatteriche, e poi lo si fa seccare per 12 mesi all'aria fresca.

  • 20% di olio d'alloro — più indicato per chi vuole solo detergere la pelle, farsi la barba o depilarsi.
  • 30% di olio d'alloro — indicato per pelli che presentano brufoli o acne.
  • 60% di olio d'alloro — usato principalmente da persone con problemi dell'epidermide o per lenire arrossamenti e scottature.

In realtà esistono due modi per preparare questo sapone: il metodo a caldo e il metodo a freddo, quest'ultimo senza la cottura finale di due ore prevista dal primo. Se vuoi sperimentare altre lavorazioni dell'olio d'oliva in versione sapone, puoi provare anche il sapone all'olio di oliva fatto in casa, il sapone all'olio e argilla, il sapone all'olio evo e miele oppure le ricette per il sapone liquido all'olio di oliva.

Metodo a caldo

Ingredienti

  • 1 kg di olio di oliva
  • 185 gr di infuso di foglie di alloro
  • 124 gr di soda caustica
  • Due pugni di foglie di alloro

Procedimento

  1. Due settimane prima, metti due pugni di foglie d'alloro in un contenitore di vetro con 500 gr di olio di oliva.
  2. Lascia il vasetto al caldo per due settimane, sopra un termosifone o al sole se è estate, in modo che l'alloro rilasci nell'olio le sue proprietà e il suo aroma.
  3. Una volta ottenuta quest'essenza profumata, prepara un infuso di foglie d'alloro e aggiungilo, come se fosse acqua, alla soda caustica che farai sciogliere in un pentolino aiutandoti con un cucchiaio.
  4. Contemporaneamente, riscalda a bagnomaria l'olio d'oliva finché non raggiunge la temperatura di 40 gradi.
  5. Quando la soda e l'olio d'oliva avranno raggiunto la stessa temperatura, mescolali e frullali con un frullatore.
  6. Dopo circa 10 minuti spegni il dispositivo e prepara di nuovo le pentole per una cottura a bagnomaria di ben due ore, passate le quali è possibile versare la miscela negli stampi.
  7. Dopo tre giorni il sapone potrà essere tagliato, ma dovrai aspettare circa un mese per poterlo usare.

Metodo a freddo

  1. Prepara un infuso di olio lasciando riposare in un luogo caldo le foglie di alloro e 500 gr di olio d'oliva per circa due settimane.
  2. Mescola un normale infuso di alloro con la soda caustica, riscalda leggermente l'olio a bagnomaria e, quando avrà raggiunto la stessa temperatura della soda caustica, mescola le due componenti e passale qualche minuto nel frullatore.
  3. Versa il composto negli stampini e lascia raffreddare.

Anche qui vale lo stesso consiglio: più il sapone resterà ad essiccare, migliore sarà la resa finale.

Il Sapone di Aleppo è composto da due elementi importantissimi: olio evo e alloro! Realizzatelo e poi raccontateci la vostra esperienza.

Domande frequenti

Le foglie di alloro macerate nell'olio vanno tolte o frullate?

Le foglie di alloro vanno eliminate: servono solo a cedere il loro aroma e le loro proprietà durante la macerazione nell'olio, non vanno frullate insieme all'impasto del sapone.

A cura di Anna Angeloro. Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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