Sapevi che esistono almeno 15 modi diversi per aromatizzare l'olio? Con pochissime regole e la giusta fantasia in cucina, si possono creare infusioni sorprendenti partendo da ingredienti semplici da reperire. Questa guida alla preparazione degli oli aromatici spiega bene le basi del procedimento, che vale anche per la ricetta che vi proponiamo oggi.
Ginepro, Alloro e Olio di Oliva: tre ingredienti Nutraceutici
Ginepro, Alloro ed Olio Evo ci accolgono nel loro mondo, accompagnandoci alla scoperta delle numerose e nutraceutiche proprietà che li caratterizzano. Se singolarmente sono fondamentali per alleviare dolori o infiammazioni, insieme creano un'alleanza perfetta. Cosa ancora più importante è che condire i nostri piatti con dell'Olio aromatizzato al Ginepro e Alloro non solo ci condurrà in un mondo fatto di gusti e sapori nuovi, ma ci aiuterà a mantenerci anche in salute, in linea con gli effetti positivi dell'olio extravergine sulla salute.
Le proprietà del ginepro
Il ginepro è ricco di numerose virtù:
- è stomachico e masticarne le bacche facilita la digestione;
- è un antisettico naturale per le vie urinarie e respiratorie, utile per la cura della calcolosi urinaria, per sedare la tosse o come espettorante;
- ha proprietà antireumatiche.
Il ginepro è sempre stato considerato dalla medicina popolare un rimedio naturale per la cura di diversi disturbi e nel XIX secolo l'abate tedesco Sebastian Kneipp suggeriva ai malati di influenza di avvolgersi in una coperta riscaldata ai vapori di una pentola in cui venivano fatti bollire bacche e rami di ginepro.
Le proprietà dell'alloro
L'Alloro, invece, ha proprietà:
- aperitive, cioè stimolanti dell'appetito;
- digestive;
- carminative.
Per questa ragione l'alloro viene solitamente usato per alleviare le coliche, i disturbi dello stomaco, favorire la digestione e per aiutare ad espellere i gas dall'apparato gastro-intestinale, in presenza di meteorismo o aerofagia. Sia le foglie che le bacche impratichiscono un'azione diaforetica, utile per stimolare la sudorazione, in caso di febbre e stati influenzali, ed espettorante, indicata per eliminare il catarro bronchiale e in caso di tosse.
Nell'uso esterno, le bacche fresche vengono utilizzate per preparare l'oleolito di alloro, o olio laurinato, con effetto antinfiammatorio, emostatico e astringente, estremamente efficace per attenuare reumatismi, artrite, dolori muscolari o per facilitare la ripresa dell'uso delle articolazioni dopo ingessature. Infine l'acido laurico contenuto nelle foglie ha proprietà repellenti naturali contro insetti e parassiti.
Olio aromatico o aromatizzato? Le differenze e il procedimento base
Dobbiamo però dire che non bisogna confondere gli oli aromatici con quelli aromatizzati, che sono preziosi strumenti per la cucina attenta contemporaneamente sia alla salute che al gusto.
Gli oli aromatici sono quelli che si estraggono direttamente dalle diverse parti della pianta ricche di terpeni; alcuni esempi sono la buccia degli agrumi, i fiori essiccati di lavanda, le foglie di menta. Cosa diversa sono gli oli aromatizzati, cioè oli vegetali alimentari in cui vengono lasciati a riposo per lunghi periodi alcune piante aromatiche (in genere semi o foglie), affinché le proprietà organolettiche come il gusto e il profumo filtrino direttamente nell'olio.
A volte basta un filo d'olio aromatizzato per cambiare totalmente il gusto di un piatto, celebrando le proprietà degli ingredienti che lo compongono. Il procedimento per prepararlo è molto semplice e il risultato è davvero ottimo: si può liberare la fantasia e creare oli aromatizzati fatti in casa con tutto ciò che si ama, che si tratti di erbe aromatiche, spezie o frutta — pensiamo anche a un olio piccante fatto in casa per chi ama i sapori decisi.
Il procedimento di base per preparare gli oli aromatizzati a freddo prevede l'impiego di olio extravergine di oliva che va versato in barattoli con coperchio a chiusura ermetica ben sterilizzati. Per preparare tutti i tipi di oli aromatici bisogna mettere sul fondo dei barattoli le spezie o gli ingredienti aromatici scelti e poi aggiungere l'olio di oliva fino a riempirne il contenitore.
I tempi di riposo variano in base agli ingredienti utilizzati e all'intensità di sapore desiderata, ma orientativamente vanno da una a tre settimane. Trascorso il tempo necessario, si può filtrare l'olio e sistemarlo in bottigliette o ampolline, da tenere necessariamente lontano da fonti di calore e luce.
Ricetta fai da te dell'Olio aromatizzato al Ginepro e Alloro
Ingredienti
- 250 gr. di olio EVO
- 3/4 foglie di alloro
- 10/12 bacche di ginepro secche
Procedimento
- In una bottiglia di vetro dalle dimensioni adatte inserite le foglie di alloro, dopo averle lavate e asciugate bene, insieme alle bacche di ginepro.
- Successivamente riempite il tutto con dell'ottimo Olio Extravergine di Oliva.
- Chiudete bene la bottiglia e lasciatela a riposo in un posto buio per circa 15 giorni, in modo che l'olio si impregni dei sapori e degli odori degli aromi.
- Trascorso questo tempo lo potrete già usare per condire la carne.
Hai mai pensato di realizzare in casa un olio aromatizzato? Prova questa ricetta e condisci uno dei tuoi piatti — funziona bene anche su preparazioni più insolite, come una ricetta dei tacos con olio extravergine di oliva — poi raccontaci la tua esperienza!
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