Quando arriva il momento di andare a letto è importante trovarsi a proprio agio, in un ambiente tranquillo e confortevole, e spesso per le coppie il russare può diventare un vero e proprio problema, se non addirittura un incubo. Esistono in natura delle soluzioni efficaci a questo problema e tra queste l'olio di oliva ne è protagonista. Vediamo come poterlo usare e quale miglior trattamento può essere importante per il nostro sonno e anche per il nostro partner!

Perché russare diventa un problema per noi e per gli altri

Chi russa emette dei suoni respiratori forti nel momento massimo di sonno. Questo dipende da difficoltà legate alla respirazione oppure a un'ostruzione delle vie respiratorie stesse o ancora a disturbi legati al sonno.

Può manifestarsi in maniera abbastanza lieve e saltuaria ma, cosa alquanto comune, accade in maniera regolare e tutte le notti. Russare può essere anche legato al sintomo della sindrome dell'apnea ostruttiva del sonno, cioè a una momentanea interruzione della respirazione, di 10 secondi circa, che causa un abbassamento dei livelli di ossigeno.

Ed è per questo che la persona al nostro fianco emette un suono forte, indice, appunto, di un canale respiratorio troppo stretto per permettere all'aria di attraversarlo.

Anche se non è un disturbo grave, può comunque interrompere il sonno di chi ci è vicino ed è per questo che in natura esistono rimedi naturali che aiutano a rilassare le vie respiratorie così da regolare e ridurre il disturbo. Vediamone alcuni:

  • Eucalipto e menta
  • Foglie di lampone e miele
  • Ortica
  • Cardamomo
  • Miele
  • Cipolla
  • Curcuma
  • Olio di oliva

Olio di oliva per smettere di russare

Chi non conosce gli usi più comuni dell'olio di oliva? Beh, sono tutti legati al mondo della cucina: per friggere, per insaporire i piatti, per abbellirli. Ma sappiamo anche che molti sono i suoi usi nutraceutici e anche questa volta l'olio di oliva soddisfa i nostri requisiti. È buono se usato anche per smettere di russare! Ricco di sostanze nutritive come la Vitamina E (ricca di radicali liberi che contrastano l'invecchiamento della pelle), Vitamina A (che impedisce la secchezza delle mucose), betacarotene (rende la nostra pelle più elastica) e acidi (con il loro effetto cicatrizzante).

Un uso utilissimo dell'olio Evo è legato al benessere del sonno e a chi non riesce a smettere di russare: c'è chi lo abbina persino a un integratore a base di melatonina per favorire il riposo notturno. Il trattamento proposto è naturale e riduce le difficoltà respiratorie di chi durante il sonno russa. I composti attivi di questo rimedio ne migliorano la circolazione, riducendone la congestione ed alleviando l'irritazione delle vie respiratorie.

Insieme all'olio di oliva, un altro ingrediente che verrà usato nella realizzazione di questo rimedio naturale è la Ruta. Cos'è? La Ruta (Ruta graveolens) appartiene alla famiglia delle Rutaceae ed è una pianta usata come aromatizzante che possiede diverse proprietà terapeutiche:

  • Emmenagoghe
  • Sedative
  • Digestive
  • Carminative
  • Vermifughe

Svolge inoltre un'azione:

  • Disinfiammante
  • Calma il sistema nervoso
  • Attenua i crampi
  • Affievolisce gli stati dolorosi

Vengono usate tutte le parti della pianta tranne le radici. La pianta è ricca di eterosidi, flavonoidi e fucumarine.

Ingredienti

  • 20 gr (2 cucchiai) di ruta
  • 100 gr (1/2 tazza) di olio di oliva

Preparazione

  1. Tritare la ruta e inserirla all'interno di un contenitore
  2. Ricoprirla con l'olio di oliva e lasciarla riposare per circa 2 settimane
  3. Passato il tempo previsto, filtrare l'olio e lasciarlo in un luogo fresco

Modalità d'uso

Versare una piccola quantità di olio sul palmo della mano e massaggiare la parte superiore del naso e il petto. Il trattamento può essere ripetuto tutte le sere prima di andare a dormire.

Bisogna anche ricordare che, oltre a ricorrere a questi rimedi, è fondamentale condurre uno stile di vita salutare mantenendosi in forma così da potersi prendere cura della propria salute respiratoria.

Anche il tuo partner russa e non ti lascia dormire la notte? Beh, prova questo rimedio e raccontaci la tua esperienza!

A cura di Anna Angeloro. Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

Ti potrebbero interessare anche