Bottiglia di olio extravergine Cristofaro, simbolo della prevenzione alimentare contro il tumore alla prostata
Olio Evo & Salute

Olio di oliva alleato per la prevenzione del tumore alla prostata

A cura di Anna Angeloro 19 Agosto 2019 Blog Olio Cristofaro

Come abbiamo già visto svariate volte, l'olio di oliva è un ottimo alleato contro i tumori che colpiscono il nostro organismo. Molti sono stati gli studi che si sono occupati di questo problema e che hanno incentivato l'uso dell'olio di oliva nella nostra dieta mediterranea, ma soprattutto hanno riscontrato come questo sia utile anche per prevenire il tumore alla prostata. Scopriamo qualcosa in più!

Tumore alla prostata: tra ricerche e soluzioni

Il cancro alla prostata è una patologia abbastanza diffusa, tanto che la sua minaccia può essere influenzata dalla dieta e da uno stile di vita più adatto. Uno studio condotto dagli scienziati del Cancer Center at Beth Israel Deaconess Medical Center (DIDMC) di Boston ha analizzato una particolare dieta ricca di grassi saturi, studiandone successivamente l'effetto prodotto: le cavie usate hanno effettivamente sviluppato tumori metastatici molto aggressivi alla prostata.

Queste metastasi sono quelle che maggiormente influiscono sulle speranze di vita di un paziente e quindi anche sul suo stile di vita, tanto da ridurne l'uso delle terapie disponibili.

Gli scienziati hanno scoperto che la riduzione di questi fenomeni è legata alla regolazione di geni oncosoppressori, influenzati proprio dalla dieta. Non basta quindi ridurre i grassi per non esserne colpiti ma, secondo una ricerca spagnola che ha preso in esame tre tipologie di diete, è stato riscontrato che:

  • Una dieta ricca di pesce, patate bollite, frutta, verdura, legumi ed olio di oliva riduce prepotentemente il rischio di cancro alla prostata negli uomini.
  • Una dieta di tipo "occidentale", ovvero ricca di latticini grassi, cereali, carne, salse, dolci, cibi da fast food e bevande caloriche, mostra un'alta percentuale di rischio di tumore alla prostata.
  • Una dieta più misurata, composta da latticini con pochi grassi, cereali integrali, frutta e verdura, non è così buona come spesso crediamo: gli uomini che consumano regolarmente quantità maggiori di alimenti tipici della dieta mediterranea hanno visto diminuire in modo significativo lo sviluppo di tumori aggressivi.

Le statistiche non mentono mai. C'è sempre un fondo di verità in quello che esaminano e di cui ci informano. Quelle stilate dall'Associazione di Oncologia Medica hanno rilevato come nelle zone del Piemonte e dell'Umbria i casi di tumore alla prostata siano pari al triplo rispetto al sud Italia.

Questo è dovuto ad un'errata alimentazione che predilige una dieta ricca di grassi saturi, fritture e carni rosse. L'uso del burro al posto dell'olio evo ha un'importanza rilevante perché il burro, a differenza dell'olio, non protegge affatto la prostata: una funzione che viene svolta egregiamente dalla dieta mediterranea ma soprattutto dall'olio di oliva, grazie anche all'aiuto di ortaggi e verdure. Bisogna ricordare che in Italia quasi 220.000 uomini soffrono di questa malattia, uno dei tanti motivi per cui vale la pena approfondire il ruolo dell'olio d'oliva nell'insorgenza del cancro.

Olio Evo e Noci: insieme contro il tumore alla prostata

Siamo di nuovo qui a confermare i pregi e i poteri preventivi dell'olio di oliva che, insieme a quelli derivanti dall'uso della frutta secca, in particolare delle noci, danno all'uomo una grande mano per la prevenzione del tumore alla prostata.

La Duke University Medical Center a Durham, nel North Carolina, ha condotto una ricerca, pubblicata successivamente sul JAMA Internal Medicine, proprio sull'accostamento delle noci all'olio di oliva per la prevenzione del tumore alla prostata.

Cosa è stato scoperto? I pazienti affetti da cancro alla prostata che hanno limitato l'assunzione di carboidrati, favorendo un maggior consumo di grassi buoni, hanno riscontrato una riduzione molto significativa del rischio di morte. Così come ha affermato Erin Richman:

"La chiave di svolta sorprendente si è osservata quando i carboidrati raffinati sono stati sostituiti con alimenti ricchi di grassi vegetali protettivi come olio d'oliva e noci."

Protettivi, perché contengono dosi di antiossidanti che sono elementi di contrasto alle infiammazioni del corpo, a stretto contatto con la diffusione del cancro — un meccanismo che ritroviamo anche quando si parla del ruolo dell'olio di oliva nella prevenzione del cancro al colon-retto.

Durante lo svolgimento della ricerca, circa 4.600 uomini affetti da cancro alla prostata sono stati tenuti in osservazione per 4 anni. Hanno poi compilato un questionario riguardante:

  • stile di vita
  • cibi
  • bevande

Chi ha seguito un'alimentazione ricca di grassi vegetali ha sviluppato circa un terzo di probabilità in meno di morire di tumore rispetto a chi si era affidato ad una dieta con una bassa percentuale di grassi vegetali.

Tutti coloro che hanno ridotto quotidianamente i carboidrati raffinati, incrementando i grassi vegetali, hanno sviluppato un rischio più basso del 29% di sviluppo di cancro alla prostata e, di conseguenza, una percentuale minore (circa il 26%) di morte per altra causa. Questo 26% è un dato importante perché non è specifico del tumore alla prostata, ma riguarda i diversi tumori che possono svilupparsi: risultati che confermano quanto emerso anche negli studi sul consumo di olio evo e la prevenzione dei tumori in generale.

Assumere olio di oliva, integrandolo alla dieta mediterranea, è un ottimo modo per contribuire a prevenire un tumore alla prostata. Se hai avuto esperienze simili, raccontaci!

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A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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