Quando parliamo di frittura il primo senso che prevale sugli altri è il gusto. La croccantezza, il calore rovente, il cuore del condimento, è qualcosa che fa venire l'acquolina in bocca prima ancora di assaggiarlo. Ma perché quando friggiamo con l'Olio Evo compare della schiuma bianca? Scopriamolo!
Olio di oliva per un fritto perfetto
Storicamente la frittura è una metodologia nota già nel 2500 a.C. diffusa soprattutto in Egitto e nell'antica Roma. L'olio usato era l'olio extravergine di oliva. Oggi è considerata quasi un culto del nostro paese. Una tentazione a cui è difficile resistere e di cui non dobbiamo abusarne per preservare la nostra salute.
È una cottura che rende perfetto ogni tipo di alimento, soprattutto quello meno saporito: dalle verdure alla carne, dalla pasta alla frutta, dal gelato ai dolci. Una cottura relativamente semplice ma con regole ferree e precise da rispettare per non cadere nei soliti tranelli.
Friggere è una vera e propria arte.
Non tutti i cibi, però, possono essere fritti allo stesso modo. Solitamente i grassi prediletti per un buon fritto vengono scelti in base al loro punto di fumo, cioè a quale temperatura iniziano a rilasciare una sostanza tossica per il nostro fegato, l'acroleina.
L'olio di arachidi ha un punto di fumo di circa 220°, l'olio di girasole un punto di fumo pari a 170° e l'olio extravergine di oliva pari a 180°. Il più genuino è senz'altro l'Olio Evo grazie anche al suo sapore intenso e corposo, ed è per questo che resta il miglior olio per friggere nella cucina italiana.
Accorgimenti fondamentali per una buona frittura
- Per friggere in modo corretto è fondamentale friggere gli alimenti un po' alla volta così da evitare una cottura non omogenea.
- Il fuoco non deve essere troppo alto, bisogna far in modo che una volta inserito l'alimento la fiamma inizi a prendere vita più intensamente.
- Solitamente per friggere è necessario usare una pentola con bordi alti. L'alimento deve essere completamente immerso nell'olio di oliva per poi avere la possibilità di riaffiorare in superficie durante la cottura.
- Asciugare gli alimenti appena fritti è fondamentale così da eliminare l'olio in eccesso che renderà il nostro alimento molto più leggero.
- È doveroso friggere in abbondante olio di oliva perché una buona frittura è tale se fatta ad immersione.
- Usare il termometro è importantissimo per capire a quale temperatura iniziare a friggere.
Nonostante questi accorgimenti, spesso diamo per scontato che usare un qualsiasi olio bollente sia giusto e che ogni olio ci regali quella croccantezza che auspichiamo; ma ci sono errori che spesso capitano e di cui è necessario conoscerne i perché — anche scegliere un olio biologico per friggere non basta se non si rispettano le temperature corrette.
Schiuma durante la frittura
Ti è mai capitato di vedere della schiuma biancastra emergere durante la frittura? Beh, la causa è proprio la temperatura bassa dell'olio o di un suo velocissimo abbassamento. L'uso di un termometro è la soluzione che fa al caso così come quella di aggiungere pochi prodotti da friggere all'interno della pentola. Niente è da buttare, basta farsi aiutare da una schiumarola e attendere che l'olio torni alla sua temperatura ideale magari facendoti aiutare da un termometro.
La frittura diventa di un colore troppo scuro
Questo problema è dovuto ad una temperatura troppo alta. Un problema rischioso che porta ad un risultato disastroso per quanto riguarda la salute. È pericoloso superare il punto di fumo dell'olio di oliva.
Perché il fritto ripieno in cottura si rompe?
Anche qui il calore è padrone assoluto della scena. Non è l'olio a cuocere l'alimento ma il calore che viene originato dall'olio stesso. È cosa giusta che l'alimento ripieno venga girato continuamente senza fermarsi così da non rischiare la fuoriuscita del condimento.
In conclusione
Ecco qui tutti i consigli utili per un buon fritto e sul perché l'olio di oliva fa schiuma durante la cottura. Impara anche tu ad usare nel miglior modo possibile l'Olio Evo per friggere e raccontaci la tua esperienza! E ricorda: una volta terminata la cottura, sapere anche come smaltire l'olio di oliva dopo la frittura è parte integrante di un buon uso della cucina.