Nell'autunno 2025 la Xylella fastidiosa è stata individuata per la prima volta in provincia di Foggia, nel comune di Cagnano Varano, sul Gargano. È la prima conferma del batterio fuori dall'area storica del Salento, dove era stato rilevato per la prima volta dodici anni fa, a Gallipoli. Cagnano Varano si trova a circa un'ora d'auto da Torremaggiore, nella stessa provincia di Foggia.
In breve
- A ottobre 2025 è stato autorizzato l'abbattimento di 47 ulivi infetti a Cagnano Varano (FG).
- A marzo 2026 il totale degli ulivi eradicati nella zona è salito a 331, di cui 177 monumentali.
- La sottospecie identificata è Xylella fastidiosa pauca, la stessa riscontrata nel Salento.
- La Regione Puglia, in audizione il 5 marzo 2026, ha definito la situazione «sotto controllo» e ha disposto due anni di monitoraggio obbligatorio.
- Per sapere se la propria zona rientra in un'area delimitata, la fonte ufficiale aggiornata è la mappa pubblicata su emergenzaxylella.it.
Cosa è successo a Cagnano Varano
Il percorso dei provvedimenti è documentato da due date precise. Il 28 ottobre 2025 è stato autorizzato l'abbattimento di 47 ulivi risultati infetti a Cagnano Varano, secondo quanto riportato da l'Immediato. Pochi mesi dopo, il 5 marzo 2026, lo stesso giornale ha riferito che il numero di piante eradicate nel territorio comunale era salito a 331, di cui 177 censite come monumentali. L'analisi di laboratorio ha identificato la sottospecie Xylella fastidiosa pauca, la stessa che dal 2013 è presente nel Salento. Si tratta dunque dello stesso ceppo batterico già noto in Puglia, non di una variante diversa.
Perché il batterio è comparso sul Gargano?
Le fonti disponibili non indicano una causa accertata della comparsa del batterio in quest'area. Non esiste, ad oggi, una ricostruzione pubblica e verificabile del percorso che ha portato Xylella fastidiosa da un territorio all'altro della Puglia, e non è corretto ipotizzarne uno senza un riferimento documentale. Ciò che risulta dai dati ufficiali è la conferma della presenza del batterio e l'avvio delle procedure di eradicazione previste in questi casi: l'attenzione, al momento, è concentrata sulla gestione del focolaio piuttosto che sulla sua origine.
Cosa dice la Regione Puglia sulla situazione?
La IV Commissione Agricoltura della Regione Puglia, in un'audizione tenuta il 5 marzo 2026, ha descritto la situazione a Cagnano Varano come «sotto controllo». Secondo quanto emerso in quella sede, la zona interessata è delimitata naturalmente da un lato dal mare e dall'altro da un'area boschiva, una conformazione che agevola il contenimento del focolaio. È stato inoltre disposto un monitoraggio obbligatorio della durata di due anni. Tra i prossimi passi citati in audizione figurano l'apertura di uno sportello AGEA presso l'assessorato regionale e la disponibilità della Regione a non opporsi alla nomina di un commissario nazionale per la gestione dell'emergenza. La stampa locale, tra cui FoggiaToday, ha ripreso la vicenda definendo il focolaio «circoscritto».
Cosa cambia per chi coltiva ulivi nel Tavoliere?
Per chi si trova nel Tavoliere, incluso il territorio di Torremaggiore, il riferimento più affidabile resta la mappa ufficiale delle aree delimitate pubblicata su emergenzaxylella.it, aggiornata periodicamente dalla Regione Puglia. È quella la fonte da consultare per verificare lo stato aggiornato della propria zona, perché le classificazioni (zona indenne, cuscinetto o di contenimento) possono essere modificate nel tempo sulla base dei monitoraggi in corso. Non essendoci, nelle fonti disponibili per questo articolo, un dato aggiornato sulla classificazione specifica dell'area di Torremaggiore, il consiglio pratico resta quello di affidarsi direttamente allo strumento ufficiale piuttosto che a stime o supposizioni.
Cosa facciamo nel nostro uliveto
Il nostro uliveto, coltivato a cultivar Peranzana su circa 7 ettari a Torremaggiore, è tra i primi in Puglia ad aver adottato un sistema di monitoraggio delle avversità basato su sensori meteo e algoritmi predittivi. L'obiettivo di questo sistema è intervenire solo in presenza di reali situazioni patogene, osservando con continuità lo stato delle piante lungo tutto l'anno agricolo. Si tratta di uno strumento pensato in origine per la gestione di diverse avversità dell'ulivo, dalla mosca dell'ulivo alle condizioni climatiche estreme, e che oggi si inserisce in un contesto in cui l'attenzione alla salute delle piante assume un significato ulteriore, vista la presenza accertata del batterio nella stessa provincia.
Perché ve lo raccontiamo
Il nostro uliveto si trova a Torremaggiore, nell'Alto Tavoliere delle Puglie, un'azienda agricola familiare che segue di persona ogni fase della coltivazione e della produzione. Raccontare quello che accade sul territorio — comprese notizie che riguardano la provincia in cui operiamo — fa parte del modo in cui scegliamo di comunicare con chi acquista il nostro olio: con i fatti verificati, le fonti citate, e senza promesse che i dati disponibili non permettono di fare. Puoi conoscere meglio la nostra storia nella pagina dedicata all'azienda e alla famiglia, oppure iscriverti alla lista per restare aggiornato sulla prenotazione dell'olio nuovo e sugli approfondimenti che pubblichiamo sul tema Xylella e sulla cura dell'uliveto.
Domande frequenti
Cos'è la Xylella fastidiosa pauca trovata a Cagnano Varano?
È la stessa sottospecie del batterio Xylella fastidiosa individuata nel Salento a partire dal 2013, confermata anche nel focolaio del Gargano secondo l'analisi riportata da l'Immediato il 5 marzo 2026.
Quanti ulivi sono stati abbattuti finora a Cagnano Varano?
A ottobre 2025 era stato autorizzato l'abbattimento di 47 ulivi infetti; a marzo 2026 il totale degli alberi eradicati nel territorio comunale era salito a 331, di cui 177 monumentali.
La zona di Torremaggiore è classificata come area a rischio Xylella?
I dati disponibili per questo articolo non includono una classificazione aggiornata specifica per Torremaggiore: la fonte corretta per verificarlo è la mappa ufficiale delle aree delimitate su emergenzaxylella.it.
Per quanto tempo durerà il monitoraggio a Cagnano Varano?
Secondo quanto emerso nell'audizione della IV Commissione Agricoltura regionale del 5 marzo 2026, il monitoraggio obbligatorio nella zona interessata avrà una durata di due anni.
Fonti
- Allarme Xylella nel Foggiano, c'è l'ok all'abbattimento di 47 ulivi infetti a Cagnano Varano
- Xylella nel Gargano, 331 ulivi eradicati a Cagnano Varano: la Commissione Agricoltura fa il punto
- Xylella Cagnano Varano, focolaio circoscritto
Un uliveto monitorato, giorno dopo giorno
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