Cime di rapa sott'olio: gustose tradizioni pugliesi
Le cime di rapa sott'olio racchiudono in un unico barattolo sapori, odori e tradizione della nostra amata Puglia. Questa particolare verdura è un pezzo forte della nostra cucina tradizionale ed italiana. Il loro apporto calorico è modesto, ma il contenuto nutrizionale è tutt'altro che trascurabile.
Apporto nutrizionale
- Fibre
- Minerali
- Ferro
- Calcio
- Vitamina A, C, K e B
Proprietà benefiche
- Antinfiammatorie
- Stimolano l'appetito
- Rimineralizzanti
- Antistress
- Antiossidanti
Le cime di rapa sott'olio sono una conserva ottima, gustosa e con quel pizzico di sfiziosità che non guasta mai. È semplice da preparare e seguendo la nostra ricetta passo passo lo sarà ancora di più. Questa conserva è l'ideale per farcire panini, per condire bruschette, per piatti a base di carne. Croccanti, dal sapore irresistibile e con quel pizzico di piccante che non guasta mai. Vediamo come realizzarle!
Ricetta Cime di Rapa Sott'Olio
Ingredienti
- 2 kg di cime di rapa
- 1 L di aceto di vino bianco
- 2 L di acqua
- 5 spicchi di aglio
- Olio Extravergine di Oliva
- Sale e peperoncino
Procedimento
- Eliminare i gambi e le foglie più dure lasciando solo la parte più tenera delle rape.
- Lavarle con cura, anche più di una volta, per poi scolarle e lasciarle asciugare per qualche minuto.
- In una pentola abbastanza capiente, versare acqua, aceto e 1 cucchiaio di sale, portando il tutto ad ebollizione.
- Versare la verdura e lasciarla in cottura per 15 minuti circa.
- Passato il tempo previsto, scolarle e disporle su un canovaccio lasciandole asciugare per 3 ore circa.
- Tagliare a pezzettini l'aglio, il peperoncino e disporli in una ciotola con una parte dell'Olio Evo.
- Aggiungerci le cime di rapa lasciandole insaporire ben bene.
- Sterilizzare dei barattoli di vetro e riempirli con il composto precedentemente preparato pressando bene.
- Ricoprire il tutto con dell'altro Olio Extravergine di Oliva.
- Chiudere i barattoli ermeticamente e lasciarli conservare per circa 1 mese prima di consumarli.
Per la buona riuscita della conserva la scelta dell'olio non è un dettaglio secondario: consigliamo di verificare quale sia l'olio più adatto per le conserve sott'olio, così da garantire copertura e conservazione ottimali nel tempo. Ed è altrettanto importante seguire con attenzione ogni passaggio di sterilizzazione, perché come per tutte le conserve casalinghe è bene sapere come riconoscere e prevenire i rischi legati al botulino sott'olio.
Prova a realizzarle e raccontaci cosa si prova a gustare due prodotti della nostra amata Puglia in un unico "barattolo"! Se ti sei appassionato a questo tipo di conserve, la tradizione pugliese ne offre molte altre da scoprire: dai carciofini sott'olio alla ricetta pugliese agli asparagi selvatici sott'olio, fino a una salsa più insolita ma perfetta per accompagnare le tue conserve, come la salsa chimichurri con olio evo pugliese.