Croccante e profumatissimo, il finocchio è uno degli ortaggi sempre presenti sulle tavole di tutte le aree che caratterizzano il Mediterraneo. E perché non abbinarlo ad un altro prodotto della nostra terra come l'Olio Extravergine di Oliva? Vediamo come preparare i finocchi sott'olio!
Finocchio e Olio di oliva: proprietà e benefici
Il finocchio è uno degli ortaggi più coltivati in Italia. Le zone in cui è maggiormente presente è il Centro e il Sud Italia, dove è usato come pasto per favorire la digestione. Ed è proprio questa importante caratteristica che fa del finocchio un alimento usato tantissimo, quasi indispensabile per il nostro benessere. È il miglior amico dell'apparato gastrointestinale, ha proprietà depurative per il nostro fegato e il nostro sangue. Non può di certo mancare una delle proprietà importanti per il nostro organismo: antinfiammatoria. Proprietà che non manca nemmeno al nostro caro Olio Evo.
È composto da:
- Acqua
- Potassio
- Vitamina A
- Vitamina C
- Vitamine del gruppo B
- Flavonoidi
- Contiene pochissime calorie e grassi
Tra le sue proprietà possiamo, quindi, annoverare:
- Favorisce la digestione
- Aumenta le difese immunitarie
- Contrasta l'anemia
- Toccasana per il nostro cuore
- Rafforza le ossa
- Ottimo per la vista
- Aiuta nel dimagrimento
Non sono proprietà che avete già sentito? Ebbene sì, anche l'Olio di oliva porta con sé un bagaglio di proprietà al pari di quelle del finocchio e, se uniti insieme in una danza in cucina, è possibile creare qualcosa di invitante e goloso. Chi ama i profumi di campo può ritrovare la stessa armonia anche nell'olio di oliva aromatizzato al finocchietto selvatico, un'altra strada per portare in tavola questo abbinamento.
Proviamo a chiudere gli occhi e a portarci al naso entrambi i prodotti. Ecco, terra, sole, acqua è tutto ciò che sentiamo, e adesso immaginateli amalgamati tra di loro. Un connubio perfetto! Una vera e propria accoppiata vincente.
Ricetta dei Finocchi Sott'Olio
La versione classica, con aglio, alloro e ginepro, è quella più vicina alla tradizione contadina: finocchi al dente, aromatici e pronti da conservare per mesi.
Ingredienti
- 1 kg circa di finocchi
- Alloro
- Ginepro
- Olio Extravergine di Oliva
- 2 spicchi d'aglio
- Aceto di vino bianco
Preparazione
- Lavare i finocchi dopo aver eliminato le foglie più dure ed i gambi
- Tagliarli a spicchi non troppo sottili
- Sbollentare i finocchi per qualche minuto in acqua e aceto in parti uguali, facendo in modo che siano completamente ricoperti
- I finocchi devono mantenersi abbastanza al dente
- Scolarli e adagiarli su un canovaccio lasciandoli asciugare
- Una volta asciutti, porli in vasetti sterilizzati precedentemente, alternandoli con aglio a pezzetti, foglie di alloro e grani di ginepro
- Ricoprire i vasetti con dell'Olio Extravergine di Oliva, verificando che copra bene ogni spicchio, e chiudere ermeticamente
- Conservare in un luogo fresco e asciutto, per poi servirli come antipasto o contorno
Per questo tipo di conserve la scelta dell'olio non è un dettaglio secondario: consultare qualche indicazione su qual è il miglior olio per le conserve sott'olio aiuta a capire quali caratteristiche cercare per un risultato che si mantenga bene nel tempo.
Ricetta Finocchi in Agrodolce Sott'Olio
Una variante più golosa, che gioca sul contrasto tra la dolcezza dello zucchero di canna e la nota acidula dell'aceto, addolcita dal profumo dell'erba cipollina.
Ingredienti
- 1 kg di finocchi
- 130 gr di zucchero di canna
- 150 gr di Olio Evo
- Sale
- Erba cipollina
- 1 litro e mezzo di acqua
- 750 gr di aceto di vino bianco
Preparazione
- Lavare i finocchi dopo aver eliminato le foglie più dure ed i gambi
- In una pentola far bollire acqua e aceto e aggiungere, al momento della bollitura, sale, finocchi, zucchero di canna, erba cipollina e olio di oliva
- Quando torna a bollore, continuare la cottura per ancora 3 minuti e poi scolare il tutto, lasciando l'acqua di cottura da parte
- Riempire i vasetti con strati di finocchio e gli aromi che più gradite, aggiungendo dell'acqua di cottura precedentemente conservata
- Completare con il liquido, versare sopra un filo di olio di oliva e chiudere ermeticamente
- Conservare in frigo oppure in un luogo fresco e al buio
Un uso poliedrico da tenere sempre in dispensa
Come abbiamo potuto notare, l'uso dell'olio di oliva è così poliedrico da doverne avere sempre una scorta. Realizzare queste prelibatezze con dell'Olio Evo appena franto è un ottimo modo per gustare finalmente qualcosa di unico nel suo genere. Non fatevi scappare questi prodotti che la terra ci offre e che noi amabilmente curiamo e mettiamo sulle nostre tavole. Chi vuole continuare a sperimentare con le conserve dell'orto può trovare ispirazione anche nella ricetta dei carciofini sott'olio alla pugliese.
Realizza anche tu una di queste ricette e raccontaci le sensazioni che hai provato dopo averne assaggiato anche solo un pezzetto!
Domande Frequenti
Per i finocchi sott'olio fatti in casa serve anche la sterilizzazione dei vasetti pieni, oltre alla scottatura in acqua e aceto?
Domanda arrivata da una nostra lettrice, Lucia, alle prime armi con le conserve sott'olio.
Sì. Scottare i finocchi in acqua e aceto abbassa il pH ma da sola non basta a mettere al riparo dal rischio botulino: le verdure sott'olio a bassa acidità andrebbero sempre sterilizzate a barattolo chiuso e pieno, con tempi adeguati al formato del vasetto, e conservate poi al fresco controllando che il sottovuoto si sia formato correttamente. Un vasetto che si riapre dopo il controllo del sottovuoto va considerato non sicuro: meglio non consumarlo. Per approfondire i segnali da riconoscere e come prevenire i rischi, può essere utile la nostra guida dedicata al botulino sott'olio: come riconoscerlo e prevenirlo, così come qualche indicazione pratica sulla conservazione delle conserve sott'olio in generale.