Cosa succede se lasciamo cadere delle gocce di olio di oliva all'interno del nostro orecchio? Anche questa volta l'Olio Evo ci aiuta a risolvere un problema: l'eccessivo cerume, qualcosa che vogliamo del tutto evitare. Vediamo come.
Cerume e Olio Extravergine di Oliva
Il cerume è una parte fondamentale del nostro orecchio per mantenerlo sano e pulito. Sì, pulito: nonostante venga percepito come qualcosa di sgradevole, è prezioso per la salute delle nostre orecchie.
È composto da una miscela di elementi molto differenti tra loro, ciascuno con specifiche proprietà:
- Secrezioni grasse ed oleose delle ghiandole sebacee presenti sulla pelle che avvolge il canale uditivo
- Ghiandole ceruminose che producono secrezioni in grado di ammorbidire il cerume così da riuscire ad attirare batteri esterni
- Cellule morte costituite da cheratina, la terza componente che prevale sulle altre
Essenzialmente il cerume contiene:
- Cheratina: 60%
- Sostanze grasse: 12%-20%
- Colesterolo: 6%-9%
- Acqua, sali minerali, sostanze antimicrobiche
Tra le funzioni principali del cerume:
- Lubrifica il tratto uditivo esterno, abbassando il rischio di prurito, bruciore, essiccamento della pelle che lo riveste
- Effetti antimicrobici
- Azione antibatterica
- Inibisce l'attacco di funghi coinvolti nelle otomicosi
Nonostante queste sensazionali proprietà, il cerume può accumularsi all'interno del condotto uditivo tanto da crearne un vero e proprio tappo. Questo può creare diversi disturbi che, se non curati adeguatamente, possono incidere sull'udito:
- Alterazione dell'equilibrio
- Aumento del rischio di infezioni
- Occlusione del canale uditivo
- "Orecchio chiuso", sensazione costante e fastidiosa
- Prurito e dolore
- Ronzii alle orecchie
Un forte accumulo può essere provocato da diversi fattori:
- Ansia, stress e paura
- Patologie
- Acqua all'interno del canale uditivo
- Scorretta igiene auricolare (mancanza o eccessiva e sbagliata pulizia)
In natura esistono diversi rimedi naturali, ma è importante ricordare che per i casi più gravi è consigliato richiedere il parere di un medico esperto. Ne abbiamo parlato anche a proposito di come prendersi cura della salute delle orecchie con l'olio d'oliva: tra i rimedi naturali più importanti, un ruolo di primo piano lo svolge proprio l'olio di oliva.
Olio di oliva come rimedio naturale al "tappo di cerume"
Sappiamo che l'olio di oliva è il re delle tavole italiane. Usato per condire ogni tipo di pietanza, è però anche in grado di mantenere le nostre orecchie in salute, ed è uno dei tanti motivi per cui l'olio di oliva e la salute vanno spesso di pari passo. In un altro articolo ci siamo occupati di un'importante scoperta che ha visto come protagonista proprio l'Olio Evo: un rimedio naturale per ridurre il dolore e l'infiammazione alle orecchie provocate dall'otite.
In questo caso, però, l'olio di oliva ha un altro compito: aiuta a sciogliere il cerume ed il muco accumulato, responsabili dello stato infiammatorio. Questo "tappo" può essere rimosso con facilità, ma con attenzione. Naturalmente, per ottenere questi benefici serve partire da un olio extravergine di qualità, spremuto a freddo e ben conservato.
Ingredienti
- Olio Extravergine di Oliva
- Vasetto contagocce
Procedura
- Riscaldare in un pentolino dell'olio di oliva (l'olio deve essere tiepido)
- Versarlo in un contagocce
- Inclinare la testa e versare 3 gocce in ogni orecchio
- Restare in questa posizione per 5/10 minuti circa
- Il procedimento può essere ripetuto dalle 2 alle 3 volte al giorno
È consigliato sempre e comunque rivolgersi al medico curante per patologie più gravi.
L'olio Extravergine di Oliva è fondamentale in ogni ambito della nostra routine quotidiana. Nutraceutico e ottimo a tavola, è importante anche per la cura delle nostre orecchie. Fanne buon uso e raccontaci come ti ha aiutato a risolvere il tuo problema!
Domande frequenti
Una volta sciolto il cerume con l'olio, come si toglie dall'orecchio?
L'olio extravergine d'oliva può essere usato per ammorbidire il cerume nell'orecchio, rendendolo più facile da rimuovere. Prima di tutto si scalda leggermente l'olio fino a raggiungere la temperatura corporea, assicurandosi che non sia troppo caldo. Con un contagocce si inseriscono alcune gocce nell'orecchio, inclinando la testa in modo che il condotto sia rivolto verso l'alto, per permettere all'olio di penetrare nel canale uditivo.
Si lascia agire per almeno 15 minuti, così da dare tempo all'olio di ammorbidire il cerume: può essere utile inserire un batuffolo di cotone per evitare che l'olio fuoriesca. Dopo la posa si inclina la testa nel senso opposto, aiutandosi con un panno pulito o un batuffolo di cotone per far defluire l'olio in eccesso.
Se il cerume non è stato completamente rimosso può essere utile un lavaggio dell'orecchio, da far eseguire a un professionista sanitario per evitare di danneggiare il condotto uditivo. Non bisogna mai utilizzare oggetti appuntiti o cotton fioc, perché rischiano di spingere il cerume più in profondità e di danneggiare l'orecchio. In caso di disagio persistente o di problemi uditivi è sempre bene consultare un professionista sanitario.