olio extra vergine dieta mediterranea

Sapevi perché l’olio di oliva ha effetti benefici per la salute?

Il consumatore presta maggiore attenzione ai prodotti alimentari, in particolare all’olio consumato a tavola. Questo perchè le loro conseguenze possono essere benefiche o dannose alla salute.

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Il consumatore dispone d’informazione sempre più completa sui prodotti, spesso attraverso la propaganda delle imprese che li preparano e, in tal caso, sempre soggettiva. In altri casi le fonti sono più oggettive, come i mass media, i rapporti di organizzazioni di consumatori, gli studi scientifici e tecnici, sebbene quest’ultimo tipo d’informazione richieda molto più tempo per giungere al pubblico. Il consumatore presta maggiore attenzione ai prodotti alimentari perchè le loro conseguenze possono essere benefiche o dannose alla salute.

L’informazione sull’olio d’oliva sarebbe incompleta se non includesse questo importante aspetto, soprattutto quando si traggono favorevolissime conseguenze dal suo consumo, basate su ricerche scientifiche lunghe e meticolose. Il settore dei grassi e degli oli è molto complesso; il consumo parte da un punto comune che è il valore energetico dei lipidi, ma il metabolismo di ciascuno o di ciascun gruppo differisce grandemente dagli altri.

L’olio d’oliva contiene componenti molto benefici alla maggior parte delle funzioni del corpo umano. Ne parleremo adesso in base a studi ed esperimenti di professionisti altamente qualificati. Il valore biologico e terapeutico dell’olio d’oliva è, in molti aspetti, in rapporto alla sua struttura chimica. Il primo aspetto è la sua composizione nei trigliceridi formati in acidi grassi. Vi prevalgono i monoinsaturi con soltanto un doppio legame principalmente l’acido oleico, mentre i grassi animali sono formati fondamentalmente di acidi grassi saturi e gli oli di semi di polinsaturi. Gli acidi grassi monoinsaturi sono molto più stabili dei polinsaturi nei processi di ossidazione che producono l’irrancidimento. L’olio d’oliva ha anche una bassa proporzione di polinsaturi, dal 3,5 al 22,5%, che sono d’altronde acidi grassi essenziali, che non possono essere sintetizzati dall’organismo, ma che, ingeriti in quantità normali, soddisfano i bisogni adulti e lattanti. Il rapporto tra acido linoleico ed acido linolenico è il più conveniente.

Tutti gli oli d’oliva e gli oli di sansa di oliva hanno identica struttura gliceridica, per cui hanno in comune le stesse benefiche proprietà. In secondo luogo il valore dell’olio d’oliva risiede nei componenti della frazione insaponificabile. Segnaliamo i tocoferoli, e fra questi l’alfa-tocoferolo per la sua azione come vitamina E, e il carotene come provitamina A e i polifenoli; tutti questi componenti hanno un’importante funzione antiossidante e sono strettamente connessi agli oli d’oliva vergini, perchè i processi di raffinazione li alterano o li eliminano in parte negli altri tipi.

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