Quanto olio assumere giornalmente?
Studi e ricerche effettuate da numerosi ricercatori di tutto il mondo hanno constatato che 3 o 4 cucchiai al giorno, che equivalgono a circa 40 grammi di prodotto, sia la quantità corretta da assumere giornalmente per poter beneficiare degli effetti positivi dell'olio extra vergine di oliva sul proprio organismo.
Naturalmente è da tenere presente che l'assunzione di olio di oliva giornaliero deve essere accostata anche ad uno stile di vita sano e corretto che preveda una dieta alimentare completa ed equilibrata. Per capire come distribuire questa dose tra crudo e cottura, può essere utile consultare anche la nostra guida completa alle dosi consigliate, che approfondisce benefici e modalità d'uso.
Quali sono gli effetti benefici dell'olio d'oliva?
L'olio di oliva rappresenta un vero proprio alimento nutraceutico. Una particolare sostanza chiamata fitosteroli avrebbe, ad esempio, il compito di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue; inoltre sostanze come gli acidi oleici e palmitoleici contribuiscono ad aumentare la quantità di colesterolo buono nel sangue.
Altri studi e ricerche evidenziano come questo alimento aiuti nella prevenzione di malattie cardiache e dell'ictus. In Francia è stato effettuato un esperimento che prevedeva l'assunzione regolare di olio d'oliva da parte di pazienti molto anziani: il risultato della ricerca è stato una diminuzione dei rischi di ictus e malattie cardiache di almeno il 41%.
Altre importanti proprietà benefiche riguardano la diminuzione della pressione arteriosa, riducendo la probabilità di contrarre un infarto. Questo è possibile grazie alla presenza della vitamina E e dei polifenoli, che svolgono un'azione antiossidante rallentando e prevenendo l'invecchiamento delle cellule.
Per concludere, ecco altri benefici apportati dall'oro giallo: l'olio di oliva può essere usato come rimedio naturale per l'apparato digerente, in particolare per chi soffre di problemi di stitichezza — approfondisci gli effetti sulla digestione. Importanti studi hanno evidenziato inoltre che questo alimento, se inserito in un'apposita dieta, può aiutare a ridurre i rischi di contrarre il diabete di tipo 2, riducendo le probabilità di almeno il 50% circa — un tema approfondito anche a proposito di diabete e arteriosclerosi. Altri studi ancora evidenziano infine la correlazione tra gli effetti benefici dell'olio di oliva e le malattie tumorali.
E tu, quanto olio consumi giornalmente?
Le domande dei lettori
Nel tempo molti lettori ci hanno scritto per chiarire dubbi pratici sull'assunzione quotidiana di olio extravergine. Ecco le risposte della nostra redazione alle domande più frequenti.
È possibile assumere più di 40 grammi di olio al giorno senza rischi?
L'olio extravergine d'oliva è una fonte sana di grassi monoinsaturi e polifenoli, noti per i loro benefici sulla salute, inclusa la protezione contro le malattie cardiache. È anche un componente centrale della dieta mediterranea, associata a una lunga vita e a una buona salute.
Tuttavia l'olio d'oliva è anche molto calorico: un grammo contiene circa 9 calorie, quindi consumandone 100 grammi al giorno si assumono circa 900 calorie solo dall'olio, una parte significativa dell'apporto calorico giornaliero. Se si consumano grandi quantità al di fuori del contesto di una dieta equilibrata, si rischia di assumere troppe calorie e di non ottenere un'ampia varietà di nutrienti da altre fonti alimentari.
In presenza di predisposizione al diabete mellito o al colesterolo alto è particolarmente importante fare attenzione alla propria dieta: anche senza patologie in corso, un'eccessiva assunzione calorica può aumentare il rischio di svilupparle. È quindi consigliabile discutere con un dietista o un medico la quantità appropriata alle proprie esigenze, valutando l'apporto calorico totale. In generale, moderazione ed equilibrio restano la chiave per una buona salute.
I 40 grammi consigliati devono essere assunti tutti a crudo?
No: l'importante è apportare quel quantitativo complessivo. Si può quindi suddividere la dose tra olio a crudo e olio usato in cottura, ad esempio 20 grammi a crudo e 20 per cucinare, oppure 30 e 10 — l'unica cosa che conta è raggiungere la quantità consigliata dagli studi.
Cosa fare se non si riesce a prendere l'olio a digiuno?
Se non riesci a prenderlo a digiuno non è un problema. L'importante è assumerlo durante il giorno rispettando le quantità consigliate: si parla di 3-4 cucchiai al giorno, pari a circa 30-40 grammi. Il consiglio è iniziare pesando l'olio con un cucchiaio da cucina, per poi imparare col tempo a dosarlo a occhio. Chi preferisce comunque il rituale del digiuno può leggere anche il nostro approfondimento su come assumerlo a digiuno in sicurezza.
Se hai un frantoio ulivi di famiglia o semplicemente vuoi capire quanto a lungo un olio resta fresco una volta acquistato, ti può interessare anche la nostra guida su quanto tempo può stare l'olio nella latta. Per chi desidera raccogliere altri rimedi naturali a base di olio EVO — per pelle, dolori articolari e non solo — la redazione di Olio Cristofaro continua a raccontare l'olio extravergine ogni settimana sul blog.