Effetti dell’olio extravergine sull’apparato digerente

effetti olio extravergine sulla digestione

Gli alimenti preparati con olio extravergine di oliva presentano un’eccellente tolleranza gastrica e intestinale. L’olio d’oliva protegge le mucose ed evita gli effetti dell’ipercloridria, riducendo così i rischi di ulcere gastriche e duodenali.

Inoltre, esercita un’azione lassativa più efficace a digiuno, contribuisce a correggere la stipsi cronica, stimola la cistifellea, inibisce la secrezione della bile, ha un effetto protettivo contro la formazione di calcoli biliari, grazie all’attivazione del flusso biliare e all’aumento delle lipoproteine di alta densità (HDL). L’olio d’oliva, grazie alla fragranza che conferisce ai piatti, stimola fortemente la secrezione dell’apparato digerente tale da indurre una migliore digeribilità.

Digestione e assorbimento dei lipidi

Coefficiente di digeribilità dei vari oli (rispetto all’olio di oliva fatto uguale a 100)

Olio: oliva                             Digeribilità:100

girasole                                               85

arachide                                              81

lino                                                      79

sesamo                                                57

mais                                                     36

 

Studi recenti hanno dimostrato un comportamento diverso tra i grassi alimentari e una correlazione fra composizione in acidi grassi e rapidità di transito nello stomaco. L’olio d’oliva, ricco in acidi grassi mono-insaturi, è risultato il più rapido a digerirsi rispetto ad altri grassi vegetali dell’elevato tenore in poli-insaturi e, soprattutto, rispetto ai grassi animali, costituiti quasi esclusivamente di acidi saturi. I grassi, per essere utilizzati devono subire i processi comuni alle altre macromolecole (proteine e carboidrati complessi), cioè “spezzettati” nelle loro componenti più piccole per riuscire a passare attraverso le membrane delle cellule (assorbimento) e seguire quindi il loro destino metabolico: le molecole in questione sono dapprima idrolizzate in glicerina e acidi grassi quindi riesterificate a trigliceridi e ancora, per la maggior parte, scisse con acidi grassi liberi nel sangue si legano a proteine formando le lipoproteine (LDL, HDL, VLDL). Veicolati dal sangue i grassi giungono ai tessuti (specialmente alle cellule del fegato, sede principale del loro metabolismo) dove seguono destini diversi: possono essere depositati come grassi di riserva (negli adipociti del tessuto adiposo) o entrare a far parte delle strutture cellulari (costituiscono uno degli elementi principali delle membrane) o ancora essere avviati al ciclo metabolico per la produzione di energia.

La secrezione di acido gastrico

La presenza intraduodenale d’olio di oliva riduce la secrezione di acido gastrico nell’uomo, infatti già dal 1997 alcuni ricercatori hanno confrontato gli effetti di diete ricche di acidi grassi monoinsaturi (olio d’oliva) e di diete a base di acidi grassi polinsaturi (olio di girasole) sulle secrezioni gastriche.Tali studi hanno dimostrato che, rispetto alle diete ricche di olio di girasole, un’alimentazione a base d’olio d’oliva, protratta per almeno 30 giorni, diminuiva la secrezione di acido gastrico in risposta a un pasto liquido.

Queste scoperte confermano che il consumo di olio d’oliva riduce la secrezione di acido gastrico e quindi favorire un’azione inibitoria nelle comparse delle ulcere gastriche e duodenali, soprattutto se l’obiettivo della terapia è il blocco della secrezione dell’acido gastrico. In conclusione, sebbene la ricerca sia ancora in continua evoluzione, è ormai provato che il consumo d’olio d’oliva determina positivi effetti sulle differenti funzioni metaboliche del tratto gastrointestinale.

Articolo tratto da Analisi sensoriali “come riconoscere le qualità degli oli extravergine di oliva”

Vuoi sentire il profumo dell'olio fresco appena franto?

OLIO PUGLIESE CONFEZIONATO IN FRANTOIO

Per sentire l'intenso profumo di fresco. Sempre.
Olio Cristofaro: presente nella guida internazionale FLOS OLEI 2018. Classificato come uno dei migliori extravergine nel mondo
Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla newsletters

Altri articoli che ti potrebbero interessare

Olio di Oliva, rimedio utile alla Dermatite Seborroica La dermatite seborroica è una malattia cronica e se a volte può sembrare che scompaia, ci sono periodi in cui aumenta e non riusciamo a fermarla. Ansi...
L’olio extravergine di oliva fa bene al colesterolo? L’olio extravergine è un rimedio naturale contro il colesterolo cattivo, causa di malattie cardiovascolari come ictus e infarto. Molti studi hanno dim...
Ruolo dell’olio di oliva nell’insorgenza del cancro In Europa, i tumori sono responsabili del 20% circa di tutti i decessi. I tassi di mortalità per neoplasia sono però più elevati nei paesi dell'Europa...
Oleocantale: le proprietà antinfiammatorie dell’olio di oliva Gli studi più recenti hanno dimostrato che gli effetti benefici dell'olio d'oliva per la salute non sono dovuti semplicemente all'azione del suo com...
Gli effetti positivi dell’olio extra vergine sulla salute L’olio d’oliva, per quelli che praticano sport, è in grado di mantenerli in forma e al massimo delle loro energie. È fondamentale anche per bimbi ed a...
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *