Blog · Testimonianze

Recensione di Maria Gloria Conti Bicocchi

Una testimonianza che arriva da Firenze e attraversa quattro generazioni di amore per l'olio buono, fino a incontrare l'extravergine pugliese di Giuseppe Cristofaro.

Ritratto di Maria Gloria Conti Bicocchi
Maria Gloria Conti Bicocchi

Un incontro casuale con l'olio Cristofaro

Da almeno quattro anni, ogni autunno, ho la gioia di aspettare l'arrivo dell'olio più buono del mondo: ho infatti per caso incontrato l'olio prodotto da Giuseppe Cristofaro e dopo averlo assaggiato non lo ho più abbandonato.

L'eredità di Fiesole e della Fondazione Primo Conti

Sono fiorentina e conosco bene cosa significa dire "olio extra vergine", sono la figlia del pittore Primo Conti e in gioventù ho vissuto nella bella casa quattrocentesca di Fiesole ora divenuta Fondazione e Museo Primo Conti dove, nel piccolo podere che circonda la casa, il contadino produceva un olio extra vergine straordinario, verde e piccante.

La ricerca di un olio all'altezza dei ricordi

Da allora ho cercato sia in Toscana che in altre regioni italiane un olio che potesse essere paragonato a quello della mia giovinezza e dopo molte prove finalmente ho trovato quello che regge il paragone e che forse è ancora più saporito, lo ho trovato in Puglia (il caso: una mia nonna era pugliese!) ed è proprio quello che aspetto con ansia e che mi arriva ogni anno appena franto, fragrante profumato bellissimo e buonissimo, quello prodotto dall'azienda Cristofaro.

"È diventato per me un rito, un dono, un ritorno ai sapori della mia vita."

Un rito che si rinnova ogni autunno

Quello che ogni anno arriva appena franto in frantoio non è più soltanto un condimento: è diventato per Maria Gloria un ritorno ai sapori dell'infanzia, un legame che unisce Fiesole e la Puglia in un unico gesto di gratitudine.

Grazie Giuseppe!
Maria Gloria Conti Bicocchi

Storie come questa raccontano meglio di ogni scheda tecnica cosa significhi aspettare, ogni autunno, l'olio nuovo appena spremuto.

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