Listino prezzi olio EVO — aggiornato al 5 giugno 2025
Valori medi all'origine per le principali piazze pugliesi. Questa tabella viene aggiornata periodicamente: la data qui sopra indica l'ultimo aggiornamento.
| Piazza | Prezzo medio all'origine |
|---|---|
| Bari | Consulta il borsino ISMEA |
| Foggia | Consulta il borsino ISMEA |
| Andria (BAT) | Consulta il borsino ISMEA |
| Salento (Lecce) | Consulta il borsino ISMEA |
Fonte: ISMEA — borsini settimanali, anche su Teatro Naturale.
Il periodo migliore per comprare olio extravergine di oliva di qualità è l'autunno, quando andando direttamente dal produttore o recandosi al frantoio è possibile acquistare olio nuovo e gustare un prodotto genuino e dalle elevate qualità organolettiche. Ma da cosa dipende il prezzo dell'olio? In generale, quali fattori influenzano i prezzi di vendita?
Previsioni prezzi Olio Extravergine di Oliva
La produzione mondiale di Olio Evo si è affermata sopra i 3 milioni di tonnellate, circa il 30% in più rispetto alla campagna precedente. L'Italia ha realizzato una produzione di circa 429 mila tonnellate. Questo è il risultato di una profonda crescita soprattutto nelle regioni del Sud a partire dalla Puglia, che sembra aver superato la soglia delle 200 mila tonnellate. Anche Sicilia, Calabria e Abruzzo hanno contribuito a questa crescita.
Il risultato finale, ancora provvisorio, è migliore rispetto alle prime previsioni fatte all'inizio dell'autunno. La siccità estiva è stata un problema molto importante e gli agricoltori, dov'era possibile, sono intervenuti con l'irrigazione di soccorso riducendone le perdite. Nella campagna 2017/2018 la crescita è stata importante soprattutto nelle regioni meridionali: in Puglia sono stati superati i 2 milioni di tonnellate (+98%).
La produzione provinciale di olio di oliva nel 2017/2018 vede la Puglia così suddivisa (valori in chilogrammi):
| Provincia | Olio prodotto |
|---|---|
| Bari | 67.269.137 |
| BAT | 53.206.371 |
| Brindisi | 32.786.023 |
| Foggia | 22.917.611 |
| Lecce | 20.184.432 |
| Taranto | 9.619.295 |
Intanto è tempo di guardare alla produzione della campagna successiva, sulla quale pesano le cattive condizioni climatiche di inizio primavera. È ancora molto presto per azzardare stime numeriche, ma l'Ismea ha fatto una prima ricognizione sullo stato degli oliveti e ha notato come le nevicate di marzo abbiano colpito una vasta area olivicola del Nord della Puglia, creando in alcuni areali danni alle piante che potrebbero risentirne anche per gli anni a venire. Le cospicue precipitazioni hanno però reso gli olivi rigogliosi, un ottimo segnale per una produzione ricca.
Nei primi sette mesi dell'anno la riduzione media dei listini dell'Olio Extravergine di Oliva è stata pari al 29%, passando dai 5,86€ al chilo di media di gennaio-luglio 2017 ai 4,18€ dello stesso periodo del 2018. A livello territoriale c'è una discreta variabilità dei prezzi: nel Nord della Puglia i listini dell'Olio Evo variano tra i 4,27€ al chilo di Bari e i 4,38€ di Foggia, mentre nel Salento la media è di 3,75€. I listini delle Dop pugliesi seguono le sorti degli oli convenzionali delle stesse aree e nei primi sette mesi del 2018 hanno perso oltre il 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Prezzo dell'olio Biologico
L'olio Extravergine di Oliva biologico ha degli specifici tratti distintivi:
- È un prodotto regolato dalla normativa UE relativa ai prodotti biologici e deve necessariamente contenere il Logo UE
- Secondo quanto stabilito dal Reg. Ce 182/09, l'origine regionale deve essere obbligatoria
- Deve essere inserita la dicitura: spremitura a freddo o estrazione a freddo
- Dicitura: eco o bio
- Indicazioni che prendono in esame l'acidità massima
- In ultimo e non meno importante, la certificazione di biologico
Quasi il 50% della produzione di Olio Evo biologico è realizzata in Puglia. Normalmente un Olio Evo non spremuto a freddo e non biologico costa dai 3 agli 8€ al chilo, mentre quello biologico ha una media pari a circa 13€ al litro.
Quanto incidono i costi di manodopera sul prezzo dell'olio?
Analizziamo i primi fattori determinanti, legati all'albero e ai frutti: i costi di produzione, e in particolare i costi della manodopera.
Una coltivazione di uliveto non si autogestisce ma richiede continua manutenzione. Se la coltivazione è diretta — ovvero è l'agricoltore stesso a coltivare e produrre avvalendosi unicamente delle proprie risorse — si è nella condizione di poter abbattere i costi gestendo in autonomia tutte le attività necessarie.
Viceversa, se si è proprietari/produttori e non coltivatori (perché magari non si è attrezzati o la coltivazione dell'uliveto non rappresenta l'attività principale), i costi cominciano a diventare rilevanti, perché c'è bisogno di manodopera esterna per portare a compimento la produzione. Ma quale è la manodopera necessaria?
Costi di potatura
La potatura è un'attività che in genere si svolge in primavera. Rappresenta una delle fasi più delicate e decisive ed è consigliabile affidarla sempre a professionisti. Il costo complessivo dipende dal numero di alberi da potare, considerando che il costo per la potatura di un singolo albero è di circa 5€.
Costi di aratura
L'aratura, per le coltivazioni dove non è previsto l'inerbamento, rappresenta un'importante attività di manutenzione: chi è del settore consiglia l'eliminazione delle erbacce perché portatrici di parassiti. In ogni ciclo di produzione sono necessarie dalle 3 alle 4 arature — a seconda dell'annata e della piovosità — e il costo di una singola aratura è di circa 50€ a ettaro.
Costi dei trattamenti con pesticidi o prodotti naturali
Anche questa tipologia di manutenzione è importante, a volte decisiva per salvaguardare l'intera produzione da attacchi di parassiti. Bisogna considerare sia il costo dei prodotti impiegati — naturali se biologico, fitosanitari se convenzionale — sia il costo della manodopera per effettuare il trattamento. Sono necessari dai 2 ai 3 trattamenti l'anno, per un costo di circa 30-40€ a ettaro.
Costi raccolta olive
Rappresenta una delle fasi finali del processo di produzione. Anche in questo caso, o si è attrezzati con abbacchiatori propri, trattori e compressori, oppure bisogna affidarsi a una squadra di operai esterna che provveda alla raccolta, con un costo che in genere si aggira sui 18€ per quintale di olive raccolte.
Quanto incidono i costi di molitura sul prezzo dell'olio?
La molitura rappresenta la fase finale del processo di produzione. Scegliere una molitura tradizionale a freddo permette di estrarre una quantità minore di olio, ma con una qualità nettamente superiore rispetto ad altre tecniche — qualità che incide sul prezzo. I prezzi della molitura variano da regione a regione e da frantoio a frantoio, ma in genere si aggirano sui 12-15€ a quintale.
Il prezzo dell'olio di oliva è troppo basso? Non è Extravergine!
Molti pensano che, trovando nei supermercati l'Olio Evo a un prezzo che va dai 2 ai 3€ al litro, chi lo vende a un prezzo più alto stia lucrando su un prodotto uguale a quello che si trova sulle mensole dei negozi. Ma le cose non stanno così.
I fattori che influenzano il prezzo del nuovo Olio Extravergine di Oliva Pugliese di buona qualità sono:
- Costi di coltivazione dell'oliveto: aratura, potatura, raccolta
- Costi di molitura e confezionamento dell'Olio Evo
- Resa di olio nelle olive, che dipende dall'annata e dalla varietà
- Abbondanza o scarsità della produzione delle olive
- Volume di produzione e prezzo all'ingrosso nei paesi europei produttori: Spagna, Grecia, Portogallo
È possibile così calcolare il costo di un singolo litro di Olio Evo che, in base alla sua tipologia e al tipo di lavorazione, è stimato tra 4,60€ e 8,20€. Il costo dell'Olio Evo non potrà mai essere basso, perché i produttori rischierebbero il fallimento o, cosa ancora più grave, di doversi rifornire di altre tipologie di olio, magari non certificato.
Costi di etichettatura, lattine e imballi
Chi commercializza olio extravergine deve mettere in conto ulteriori costi legati alla stampa delle etichette e all'acquisto dei contenitori per il trasporto e gli imballi. Qui in genere i costi dipendono dai quantitativi acquistati, ma in linea di massima:
- il prezzo di un imballo può variare dai 0,30 ai 0,50€
- il costo di un'etichetta fronte-retro varia dai 0,20€ ai 0,30€
- il costo di una lattina varia da 1,30€ a 1,50€
Aumento del prezzo causato dal calo della produzione
Oltre ai fattori appena descritti, i prezzi dell'olio dipendono anche dalla qualità. Un olio pugliese prodotto nella Capitanata, ad esempio, ha caratteristiche organolettiche e un sapore equilibrato dovuti al microclima e al terreno, elementi che contribuiscono a renderlo un prodotto unico e pregiato: un olio prodotto in questa zona ha un costo più alto rispetto a oli prodotti in zone con produzioni meno pregiate.
Ma il vero fattore determinante è la quantità di materia prima prodotta: le olive. Se l'annata è caratterizzata da una particolare scarsità di materia prima, il prezzo può inesorabilmente salire. Il 2016, ad esempio, è stata un'annata particolare che ha determinato una scarsità della materia prima causata dal clima e dall'infestazione da mosca olearia, che ha distrutto parecchi raccolti inficiando anche sulla qualità dell'olio prodotto con le olive degli uliveti sopravvissuti.
Nel 2016, a livello nazionale, si è registrato un calo di produzione del 48%, che ha determinato inevitabilmente un aumento dei prezzi delle olive e, di conseguenza, del prodotto finale: l'olio.
Aumento del prezzo causato dalla bassa resa
Altro fattore che può incidere sull'aumento dei prezzi è la resa bassa. Ad esempio, a causa delle condizioni climatiche e di una stagione particolarmente piovosa, le rese nel 2016 sono state particolarmente basse: per la Peranzana, nel mese di ottobre 2016 le rese si aggiravano sul 10%, cioè con un quintale di olive vengono prodotti appena 9-
Il prezzo del nostro olio EVO biologico
Il nostro olio extravergine di oliva biologico certificato IT-BIO-012 viene venduto direttamente dal produttore, senza intermediari, dal nostro frantoio di Torremaggiore (Foggia). Per conoscere il prezzo di listino attuale per litro e per i diversi formati disponibili, ti invitiamo a consultare la pagina Ordina Olio oppure a contattarci direttamente al (+39) 0882.276370 o via email a info@oliocristofaro.it.
Previsioni prezzo olio 2026
Le previsioni sul prezzo dell'olio extravergine di oliva per il 2026 dipendono da diversi fattori ancora in evoluzione: l'andamento del raccolto in corso, le condizioni climatiche delle prossime settimane, il livello delle scorte nei principali paesi produttori concorrenti — Spagna, Grecia e Tunisia — e la domanda dei mercati esteri. Non essendo possibile anticipare con certezza queste variabili, per il dato numerico aggiornato consigliamo di consultare i borsini settimanali ISMEA, che riflettono l'andamento reale del mercato all'origine.
Domande Frequenti
Quali sono le previsioni per il prezzo dell'olio extravergine di oliva?
Le previsioni dipendono da produzione mondiale, condizioni climatiche della campagna in corso, livello delle scorte e domanda dei principali paesi produttori (Spagna, Grecia, Tunisia). Per il dato numerico aggiornato consigliamo di consultare i borsini settimanali ISMEA, che riflettono l'andamento reale del mercato all'origine.
Quali sono le previsioni per il prezzo dell'olio extravergine di oliva nel 2026?
[da completare con dato ISMEA aggiornato o stima interna aziendale sulla campagna 2026]
Quanto costa il vostro olio extravergine di oliva biologico?
[da completare con il prezzo di vendita attuale per litro/formato]
Perché il prezzo dell'olio extravergine biologico è più alto di quello convenzionale?
Un olio EVO convenzionale costa in genere tra 3 e 8€ al chilo, mentre uno biologico certificato ha una media più alta perché la coltivazione richiede prodotti naturali al posto dei fitosanitari, controlli e certificazione biologica obbligatoria (logo UE, origine regionale dichiarata, dicitura di spremitura a freddo). Questi costi aggiuntivi si riflettono nel prezzo finale.