Realizzare del sapone fai da te è abbastanza semplice. Scoprire il piacere di riciclare dei prodotti naturali e poterlo fare in casa è stimolante e spettacolare, fa bene al tuo portafoglio, alla salute e all'ambiente. Quindi, perché non accostare due importanti prodotti come l'olio di oliva e il cocco e realizzarci un sapone fatto in casa? Scopriamo come realizzarlo e perché è importante.

Non è un segreto che i saponi industriali abbiano additivi chimici, sostanze antibatteriche e aromi artificiali. Della qualità e provenienza della materia grassa usata per la loro produzione possiamo solo sperare nel meglio, ma senza di fatto vederne citata la vera natura. Perché non utilizzare del sapone naturale? Non è facile trovarne, ma è senz'altro semplice realizzarlo in casa, ad un costo minore rispetto a quello delle erboristerie, e usando gli ingredienti che piacciono a te.

Vi proponiamo qui due ricette che hanno come ingredienti l'olio di oliva e il cocco: la prima arricchita con caffè e crusca, la seconda più essenziale, perfetta come base da personalizzare con oli essenziali e decorazioni.

Perché scegliere un sapone naturale

L'uso di detergenti tradizionali può favorire la comparsa di patologie della pelle come dermatiti da contatto e allergie. Le prime si manifestano come risultato del potere irritante di molti detergenti; le seconde possono dipendere da alcune sostanze presenti all'interno del detergente, che alcuni soggetti non riescono a tollerare. Prurito e arrossamento, pelle sempre più irritata, desquamazioni e pelle secca sono manifestazioni indicative della sofferenza cutanea verso le sostanze chimiche contenute nei saponi. Prendersi cura della propria pelle è un passo avanti per mantenerla giovane e idratata.

Non è un caso che olio di oliva e olio di cocco siano tra gli ingredienti più usati nella saponificazione a freddo: se vuoi capire meglio come si comportano i due grassi a contatto con la pelle, puoi approfondire le differenze tra olio di cocco e olio di oliva.

Sapone fai da te olio evo e cocco

Questa prima ricetta unisce olio di cocco e olio d'oliva a caffè e crusca, per un sapone dall'azione leggermente esfoliante e da un profumo intenso e avvolgente.

Ingredienti

  • Olio di cocco
  • Olio d'oliva
  • Soda
  • Caffè
  • Fondi di caffè
  • Crusca

Materiale occorrente

  • Bilancia da cucina
  • Termometro in acciaio inox
  • Guanti, occhiali protettivi, mascherina
  • Frullatore a immersione
  • Pentola di acciaio inox
  • Ciotole di miscelazione
  • Misurini e cucchiaini
  • Cucchiaio di acciaio inossidabile
  • Spatola in silicone
  • Stampo per il sapone
  • Pergamena
  • Asciugamano

Misurare e pesare gli ingredienti

Utilizzando una bilancia da cucina, pesare l'olio di cocco e mettere 250 g in una pentola di acciaio inox. In una ciotola, versare 350 g di olio d'oliva. In una seconda ciotola, misurare 225 g di caffè liquido. Misurare 90 g di soda in una terza ciotola. Misurare 1 cucchiaio di caffè in polvere e 1/3 di tazza di crusca in una quarta ciotola e mettere da parte.

Indossare indumenti protettivi e assicurarsi che ci si trovi in una zona ben ventilata. Aggiungere la soda al caffè e mescolare per sciogliere: la soda va sempre aggiunta al liquido, mai il contrario. Verrà avviata una reazione chimica e la miscela diventerà abbastanza calda; a questo punto accantonarla. Ora è possibile rimuovere occhiali e maschera, ma tenere i guanti.

Emulsionare gli ingredienti del sapone

Fate sciogliere l'olio di cocco a fuoco basso fino a quando le parti solide non spariscono. Aggiungere l'olio d'oliva. Utilizzando un termometro in acciaio inox, controllare la temperatura degli oli e confrontatela con quella della soluzione di soda, regolandole finché non siano entrambe tra i 40 e i 50 gradi.

Versare la soluzione all'interno degli oli e usare il frullatore per emulsionare fino a quando il composto comincia ad addensarsi e la consistenza assomiglia a un budino. Questo processo richiederà 5-10 minuti con un frullatore classico e fino a un'ora con un frullatore a immersione. Una volta che il sapone si sarà addensato, mantecare con i fondi di caffè e la crusca con il cucchiaio di acciaio inossidabile o una spatola.

Versare nello stampo e lasciare riposare

Versare lentamente il composto in uno stampo per sapone. Sollevarlo e adagiarlo sul piano d'appoggio un paio di volte per liberare le bolle d'aria. Coprire con carta da forno, poi avvolgere l'intero stampo con un asciugamano per isolarlo.

Tagliare le barrette

Dopo 24-48 ore, rimuovere l'asciugamano e prendere il sapone dallo stampo. Lasciate riposare la barretta di sapone per un altro giorno, in modo che si indurisca ulteriormente prima di tagliarla in saponette. Un qualsiasi coltello affilato funzionerà benissimo.

Sapone naturale con olio di oliva e cocco

La seconda ricetta è una base più essenziale, ideale da personalizzare con oli essenziali, petali di fiori o scorze di agrumi. Se preferisci una consistenza liquida invece che in barretta, puoi trovare spunti anche nelle ricette per sapone liquido all'olio di oliva.

Ingredienti

  • 454 grammi di olio di cocco
  • 454 grammi di olio d'oliva
  • 137 grammi di soda caustica
  • 345 grammi di acqua
  • Qualche goccia del tuo olio essenziale preferito

Procedimento

Versa l'acqua in un contenitore di acciaio inox e versa lentamente la soda nell'acqua, mescolando con un cucchiaio di legno, fino a che non sia completamente dissolta. Il composto può riscaldarsi, per la presenza di soda caustica, fino a 80 gradi: lascia che si raffreddi fino a circa 45 gradi.

Riscalda in un pentolino l'olio di cocco e l'olio d'oliva: la temperatura non deve superare i 45 gradi. Una volta tolto dal fuoco, versa nella pentola con gli oli il composto di soda caustica e acqua, mescolando di continuo. Frulla tutto con il mixer a immersione, finché la crema non diventa liscia e omogenea.

Metti la pentola a bagnomaria, evitando il contatto diretto con il calore: l'acqua non dovrà bollire. Riscalda a fuoco basso, coprendo il tegame, mescolando ogni mezz'ora con un cucchiaio di legno. Dopo circa due ore, togli la pentola dal fuoco e falla raffreddare. Se vuoi, puoi aggiungere olio essenziale, petali di fiori, scorze di agrumi o altre decorazioni a tuo piacere, amalgamando il tutto con un cucchiaio di legno.

Metti il sapone negli stampini; i più adatti sono quelli di silicone. Se usi stampini di ceramica o metallo, foderali con carta da forno. Scuoti lo stampino diverse volte per evitare che si creino bolle d'aria.

Dopo due giorni puoi estrarre le tue saponette dalle formine. Per essere utilizzato, però, il sapone deve essere conservato per circa due mesi: solo così sarai certo che la soda caustica sia completamente neutralizzata. Chi vuole avvicinarsi a tradizioni più antiche può curiosare anche tra i procedimenti dell'olio e alloro per il sapone di Aleppo, oppure provare una variante più dolce con la ricetta del sapone all'olio evo e miele.

Una domanda dai lettori

Dopo il bagnomaria il sapone si può ancora versare negli stampini?

Dopo circa due ore di bagnomaria il composto si indurisce molto velocemente: conviene versarlo negli stampini appena tolto dal fuoco, lavorando con rapidità prima che perda la lavorabilità.

Anna Angeloro
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali

Hai mai realizzato del sapone in casa con olio di oliva e cocco? Scoprilo insieme alle altre ricette del blog di Olio Cristofaro.