Ma cosa si intende per olio biologico e come viene prodotto? In questo articolo ripercorriamo i principi dell'agricoltura biologica applicati all'olivicoltura e le fasi che portano dalla raccolta delle olive alla bottiglia, spiegando anche perché questo prodotto merita un posto stabile sulla tua tavola.
Cosa si intende per olio biologico?
L'olio biologico, così come altri prodotti della filiera dell'agricoltura biologica, fa riferimento a metodi di produzione e coltivazione agricola che impiegano solo sostanze naturali. L'uso di sostanze di sintesi chimica, come concimi, diserbanti, insetticidi, è severamente vietato poiché può causare gravi alterazioni dell'habitat naturale e congiuntamente può influire negativamente sulla salubrità e genuinità degli alimenti.
Sostenere tale metodo produttivo per le aziende e i piccoli produttori significa sviluppare un modello che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, facendo fede ad alcuni principi tecnici:
- Esclusione di concimi, diserbanti, insetticidi e tutti i prodotti derivati dal petrolio
- Utilizzo di piante resistenti e adattabili al territorio
- Impiego di fertilizzanti a base organica al fine di migliorare le potenzialità del terreno
- Protezione delle piante basata sulla prevenzione e sul rispetto dell'ambiente
I benefici generati dall'agricoltura biologica sono innumerevoli, e valgono tanto per la nostra terra quanto per il consumatore. Acquistare prodotti bio significa scegliere prodotti più sani e salutari per la tua salute, ma significa anche contribuire personalmente alla salvaguardia delle risorse del tuo pianeta.
Come si produce l'olio biologico e perché sceglierlo?
Secondo il Regolamento CE 1019-2002, l'olio extravergine di oliva biologico si ottiene, così come per la produzione convenzionale, esclusivamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici, ovvero attraverso la sola pressione delle olive. Ciò è confermato anche dal regolamento (UE) n. 1169/2011, secondo il quale sull'etichetta di un olio extravergine di oliva biologico è obbligatoria la dicitura "olio d'oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici". Non è prevista inoltre l'aggiunta di alcun additivo chimico — un aspetto approfondito anche nella certificazione dell'olio biologico e nel relativo disciplinare di produzione.
Quasi il 50% della produzione di olio EVO biologico è realizzato in Puglia. Normalmente un olio di oliva non spremuto a freddo e non biologico costa dai 3 agli 8€ al chilo, mentre quello biologico ha una media di costo pari a circa 13€ al litro.
Le fasi principali della lavorazione
Ecco come avviene, passo dopo passo, la trasformazione delle olive in olio extravergine biologico:
- Raccolta — le olive vengono raccolte a partire dalla prima metà di ottobre fino alla fine di dicembre per mezzo di abbacchiatori, che attraverso le loro vibrazioni provocano la caduta delle olive sulle reti.
- Frantoio — le olive raccolte vengono poi trasportate al frantoio, dove avviene la vera lavorazione (qui trovi un approfondimento su come funziona un frantoio).
- Scarico delle olive — le olive giunte in frantoio vengono poste all'interno delle pinze per la pesatura e la registrazione in appositi registri telematici di lavorazione, e poi riversate in una tramoggia di carico.
- Lavorazione — dalla tramoggia le olive entrano nel frantoio mediante un nastro elevatore e vengono convogliate fino alla lavatrice, passando attraverso un defogliatore.
- Frangitura e gramolazione — le olive giungono quindi in frangitori per la frantumazione, insieme della polpa e del nocciolo. Il risultato è la cosiddetta pasta olearia, rimescolata da apposite eliche rotanti ogni 20-30 minuti, per 40-60 minuti, in assenza di ossigeno e ad una temperatura di circa 25°C/27°C. Proprio per via di questa temperatura controllata si può definire l'olio spremuto a freddo.
- Estrazione — la pasta olearia viene immessa nel decanter o centrifuga, dove avviene la separazione dell'olio dall'acqua di vegetazione e dalla sansa, ovvero residui dell'oliva e frammenti del nocciolo. Il processo avviene mediante una grande forza centrifuga, mantenendo una temperatura costante che non supera i 25°C. L'olio fuoriuscito dal decanter viene poi chiarificato per mezzo di una centrifuga: un passaggio fondamentale per eliminare acqua e frammenti di polpa e garantire una migliore conservabilità.
L'eccellenza delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali e il gusto inconfondibile dell'olio extravergine di oliva biologico fanno di questo prodotto un elemento fondamentale per la salute e il benessere del nostro organismo. Scegliere un olio extravergine biologico di origine 100% italiana significa sostenere i produttori locali, l'economia della tua terra, e soprattutto scegliere un prodotto sano e certificato.
Perché scegliere l'olio biologico?
Le ragioni per orientare l'acquisto verso l'olio extravergine biologico sono diverse, e riguardano tanto il gusto quanto la salute:
- È ricco di acido oleico e di polifenoli
- Dà la sicurezza di portare in tavola un prodotto perfetto
- È privo di pesticidi, scevro da concimi chimici, anticrittogamici, diserbanti e ormoni artificiali
- Riscopre un sapore antico, puro e genuino
- È il condimento ideale per vegetariani e vegani
- Rientra a pieno titolo nella categoria dei "grassi sani"
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