Dieta Mediterranea VS Inquinamento
La Dieta Mediterranea è un vero e proprio stile di vita. Può variare da paese a paese ma generalmente si basa su un alto consumo di:
- Verdura
- Frutta di stagione
- Frutta secca
- Legumi
- Cereali
- Pesce
- Olio Extravergine di Oliva
- Carne e latticini (basso consumo)
I vantaggi che apporta al nostro organismo non sono più un mistero per nessuno, ormai. Tutti questi prodotti, se dosati bene, diventano ingredienti portanti per la giusta ricetta della nostra salute, come raccontiamo anche parlando dell'olio di oliva nella dieta mediterranea. Ma nulla si ferma qui perché la dieta ci protegge anche dagli effetti "cattivi" che l'inquinamento atmosferico apporta alla nostra salute.
Ed è proprio un importante studio scientifico, condotto dalla New York University, che ci rivela quanto importante sia la Dieta Mediterranea contro lo smog che circonda tutte le nostre città. Perché? Beh, un'alimentazione sana contrasta l'aumento del rischio cardiovascolare e di mortalità indotto dalla contaminazione ambientale, un tema che approfondiamo anche parlando degli effetti dell'olio sulle malattie cardiovascolari.
Lo studio della New York University
Numerose, nel corso della storia, sono state le ricerche condotte sulla dieta mediterranea e molte di queste hanno dimostrato come quest'ultima riduca il rischio di sviluppare condizioni come il diabete di tipo 2, l'ipertensione ed il colesterolo; fattori che hanno come conseguenza di rischio malattie cardiache o cancro. Ma la ricerca è andata ben oltre!
Sono stati analizzati i dati prodotti dal National Institute of Health (NIH) – American Association of Retired Persons Diet and Health Study, e dopo ben 17 anni i ricercatori della NYU School of Medicine sono giunti ad un'interessante scoperta: l'aumento dei differenti tipi di inquinamento atmosferico porta a numerosi effetti negativi sulla salute, ma al tempo stesso è stato scoperto che se ci atteniamo nel seguire costantemente ciò che la Dieta Mediterranea ci insegna, la sua protezione potrebbe difenderci dagli effetti negativi dovuti dallo smog.
I numeri della ricerca
Ma entriamo più nel dettaglio. Il lavoro è durato 17 anni coinvolgendo, in questo lasso di tempo, 548.699 persone con un'età media di 62 anni. Cinque erano i gruppi in cui sono stati divisi i partecipanti, in base ai loro livelli di adesione ai precetti della Dieta Mediterranea (con elevati consumi di frutta e verdura, legumi, pesce, olio evo, carni, latticini) e al livello individuale di esposizione allo smog in base alle zone di residenza di ogni partecipante.
Durata del monitoraggio su 548.699 partecipanti, età media 62 anni
Decessi registrati durante il periodo di osservazione
La mortalità è risultata più elevata in quelle aree dove l'inquinamento era più elevato (quasi del 20%), ma è stata più contenuta tra le persone devote alla Dieta Mediterranea (solo il 5%). Ad esempio:
- la mortalità per infarto aumentava del 20% per ogni aumento di 10 unità di volume di particolato tra coloro che non seguivano la Dieta Mediterranea, contro il 5% tra chi la adottava rigorosamente;
- la mortalità per infarto saliva del 12% per ogni aumento di volume di ossido di azoto (NO2) tra chi non mangiava secondo la tradizione mediterranea, e solo del 4% tra i suoi sostenitori.
Antiossidanti come scudo contro lo smog
Da questo studio è emerso che l'inquinamento atmosferico aumenta il rischio di problemi cardiaci a causa dell'infiammazione delle cellule e degli squilibri chimici che si innescano. Ciò che contrasta tutto questo è l'apporto di antiossidanti contenuti nell'olio extravergine di oliva, oltre che in frutta, verdura e cereali. Antiossidanti che diventano uno scudo infallibile contro i radicali liberi messi in circolo dallo smog.
Le parole del professor Thurston
Per citare le parole del professor George Thurston, autore principale della scoperta:
L'adozione di una dieta mediterranea ha il potenziale per ridurre gli effetti dell'inquinamento sulla popolazione George Thurston, NYU School of Medicine
Arricchiamo il nostro serbatoio di alimenti come pesce, verdura, legumi, frutta ed olio evo così da ridurre il rischio di malattie derivanti dall'inquinamento. Sei a conoscenza di questa recente scoperta? Esprimi una tua opinione a riguardo.