L'olio nell'antichità: un vero e proprio farmaco

La scienza e la storia hanno raccolto, nel corso del tempo, testimonianze e studi che hanno visto protagonista in campo medico l'olio di oliva. Soprattutto nel mondo antico, l'olio veniva impiegato un po' ovunque, concentrandosi nello specifico per uso idratante cutaneo. Gli antichi consideravano l'olio come un vero e proprio medicinale: curava le ustioni e le ferite e, grazie alle sue proprietà emollienti, era impiegato come lozione idratante e lenitiva.

Era soprattutto l'olio più "vecchio" ad avere questi effetti balsamici sulle ferite o sulla pelle rovinata, tanto che spesso l'olio nuovo, prima di essere applicato, veniva fatto bollire e poi lasciato a raffreddare per far sì che le proprietà ottenute fossero pari a quelle dell'olio "vecchio". Un percorso, quello della storia dell'olio d'oliva, fatto di scoperte empiriche tramandate di generazione in generazione.

Era molto favorito da tutti quelli che venivano colpiti da febbre. Molte sono le credenze che raccontano di come i guaritori usavano l'olio di oliva per eliminare febbri deliranti: caso storiografico è quello di Archigene d'Apamea, che guarì il suo maestro da una forte febbre proprio con l'uso di olio di oliva. Molte di queste credenze, però, hanno trovato nei secoli dei veri fondamenti, tanto da esplicarsi in casi di studio accertati. In epoche più antiche l'olio veniva usato anche per proteggersi dai morsi dei serpenti velenosi.

I testi di erboristeria parlano dell'olio come ottimo prodotto per cure dietetiche e igieniche, grazie alla preparazione di unguenti che servivano a mantener viva la bellezza estetica del corpo. Niente a che vedere con l'uso della magia o delle tradizioni culturali dell'epoca: l'olio veniva considerato come un vero e proprio farmaco.

L'olio di oliva nella cosmesi del mondo antico

Tutte le culture che nell'antichità appartenevano ai territori del Mediterraneo usavano l'olio di oliva nella cosmesi come prodotto fondamentale. Soprattutto nell'Antico Egitto, l'olio veniva usato per la cura dei capelli, per prevenire l'insorgenza di rughe, ma anche come prodotto per massaggiare il corpo. Stessa cosa accadeva nel territorio greco, dove gli atleti venivano cosparsi di olio e massaggiati per alleviare le tensioni muscolari: una cura senz'altro impiegata anche a Roma, dove si svolgevano dei veri e propri bagni di bellezza immersi nell'olio di oliva.

Dal Medioevo all'età moderna

Se nel Medioevo l'olio trova uso soprattutto come alimento, nell'età Moderna i primi botanici iniziarono a redigere dei veri e propri manuali. L'olio alleviava dolori allo stomaco, risolveva problemi di gengivite, attenuava dolori ai reni. Ma non solo: anche dal punto di vista cosmetico, l'olio veniva impiegato per prevenire la caduta dei capelli.

Col passare dei secoli, grazie alla combinazione con grassi e resine, l'olio di oliva divenne la base solida di unguenti e oli farmaceutici che venivano impiegati sulla pelle o per via orale per trattare infiammazioni del tubo intestinale, per alleviare coliche e diarrea.

L'Ottocento e la nascita degli studi scientifici

A partire dal XIX secolo, molti furono gli scrittori che si dedicarono allo studio e alla successiva redazione di libri sulle proprietà dell'olio di oliva, suggerendo pratiche che ancora oggi ritroviamo nella cosmesi naturale:

  • Aggiungere delle gocce di olio durante un bagno caldo
  • Pulire e ammorbidire la pelle con olio di oliva
  • Usare l'olio per la cura delle mani
  • Creare saponi naturali usando olio di oliva
  • Curare i capelli, dalla caduta, con olio di oliva

L'olio evo oggi: un prodotto nutraceutico

Anche oggi le cose non sono cambiate, ma si sono nettamente evolute. Le proprietà farmacologiche dell'olio di oliva sono raccomandate per tutti quelli che soffrono di:

  • Invecchiamento delle ossa
  • Malattie digestive
  • Malattie cardiovascolari
  • Arteriosclerosi
  • Diabete
  • Obesità
  • Ipertensione
  • Artrite reumatoide
  • Perdita della memoria
  • Prevenzione di alcuni tipi di tumori

Sono numerosi, del resto, gli effetti positivi dell'olio extravergine sulla salute documentati dalla ricerca contemporanea, che confermano intuizioni antiche di millenni.

Le proprietà dermatologiche dell'olio evo

Un ruolo fondamentale viene dato all'olio di oliva soprattutto dal punto di vista dermatologico. Oggi è fondamentale usarlo grazie al concentrato di sostanze rigeneranti di cui l'olio è portatore. La vitamina E, insieme alla vitamina A, è in grado di rigenerare le cellule del nostro organismo ma non solo: aiuta a combattere i radicali liberi, che sono i maggiori responsabili dell'invecchiamento precoce della pelle.

Un prodotto ormai riconosciuto a livello mondiale come prodotto nutraceutico. Un prodotto che ha fatto da ponte tra benessere e salute. Un prodotto che ha fatto la storia della medicina e della cosmesi.

Olio Evo nella cosmesi e nella medicina. Un tuffo nel passato e una riconferma nel presente. Cosa ne pensi?

AA

A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.