Bottiglia di olio extravergine d'oliva Cristofaro, esempio di alimento nutraceutico
Salute e benessere

Olio Extravergine d'Oliva Nutraceutico

Più lo studiano, lo analizzano e lo esaminano e più l'Olio Evo si rivela un elisir di lunga vita. L'olio extravergine d'oliva non è solo il principe dei condimenti, è il re della Dieta Mediterranea. Il nostro preziosissimo Oro Giallo è capace di dare semplicità a un piatto elaborato, ma è anche e soprattutto ricco di componenti preziosi per la nostra salute. Scopriamo quali.

Nutraceutico: a tavola in salute!

Qualsiasi alimento ricco di proprietà nutrizionali e curative viene definito "nutraceutico", cioè alimento salutare, in quanto si identifica sia per l'alta digeribilità e l'ipoallergenicità, sia per le proprietà curative di principi attivi naturali estratti da piante, nonché di attestata e affermata efficacia.

L'olio di oliva rappresenta uno degli alimenti più antichi, la cui preparazione consiste nella semplice spremitura del frutto della pianta. In quest'ultimo secolo all'olio di oliva sono state attribuite un numero crescente di eccezionali proprietà nutritive, accompagnate dall'alta digeribilità e dalla accertata proprietà salutistica.

L'olio extravergine di oliva è l'unico che si ottiene tramite una semplicissima spremuta a freddo del frutto, senza uso di solventi chimici — la stessa lavorazione che raccontiamo nella nostra pagina dedicata alla qualità dell'olio extravergine. Il termine "nutraceutico", fusione di nutrizione e farmaceutica, fu introdotto nel 1989 dal medico italo-americano Stephen De Felice. L'Olio Evo è stato definito il primo nutraceutico naturale nella storia dell'uomo. Quindi fa benissimo alla nostra salute!

La penisola italiana conta oltre 500 varietà di olive, il 42% del patrimonio mondiale. Il centro sud Italia ha la concentrazione maggiore di cultivar ad alto contenuto di vitamina E e polifenoli. Uno degli alimenti ricchi di queste proprietà è l'olio extravergine d'oliva, che per questo è stato definito il primo nutraceutico naturale nella storia dell'uomo.

L'olio nutraceutico e i suoi benefici

L'elenco dei benefici attribuiti all'olio extravergine di oliva, quando ricco delle sostanze nutraceutiche di cui parleremo più avanti, è particolarmente ampio:

  • Ricco di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), aumenta la fluidità del sangue e riduce il colesterolo cattivo a favore di quello buono;
  • Ricco di squalene, una sostanza che eccede nell'olio d'oliva (ancor più nel fegato dello squalo, da qui il nome) e risulta efficace nel contrastare i tumori della pelle;
  • Procura le vitamine liposolubili: la vitamina A necessaria per il differenziamento cellulare, la vitamina D che con la vitamina K assicura la formazione delle ossa, la vitamina E che è un potente antiossidante ed esercita un'attività protettiva sulle malattie neoplastiche;
  • Raccomandato in gravidanza perché stimola la mineralizzazione delle ossa e previene rischi emorragici del bambino;
  • Ricco di Oleuropeina, sostanza con notevoli funzioni antiossidanti in grado di proteggere le arterie, abbassare la pressione arteriosa e ridurre il processo aterosclerotico;
  • Ricco di Ibuprofene naturale, che ha proprietà antinfiammatorie ed è un principio attivo di tanti farmaci contro il mal di testa e altri dolori;
  • Contiene tanti omega 3 e omega 6, grassi insaturi molto preziosi per il benessere dell'organismo: diversi studi hanno dimostrato che sono utilissimi per lo sviluppo del bambino ancora all'interno della pancia della mamma;
  • Particolarmente indicato nell'alimentazione dei bambini per la sua composizione acidica, che lo rende molto simile alla composizione del grasso del latte materno;
  • Indicato sia per la facile digeribilità grazie alla stimolazione delle secrezioni gastriche che preparano l'organismo ad una migliore digestione, sia per un migliore assorbimento delle vitamine liposolubili e, di conseguenza, del calcio;
  • Protegge le mucose dello stomaco;
  • Contro le rughe, grazie ad un effetto rigenerante sulla pelle;
  • Indispensabile per la prevenzione di malattie degenerative;
  • Una fonte di energia, utile per la crescita;
  • Esercita una modesta azione preventiva sull'insorgenza della trombosi.

Le soglie previste dal Regolamento UE 432/2012

Le quantità minime che un olio deve avere per potersi definire nutraceutico sono regolamentate dal Reg. UE 432/2012. Per l'olio evo nutraceutico le sostanze benefiche di riferimento sono due:

  • Polifenoli: contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo.
  • Vitamina E "alfa tocoferolo": protegge le cellule del corpo dal danno ossidativo.

Entrambe sono sostanze antiossidanti, in quanto ci proteggono dai radicali liberi responsabili delle neoplasie.

Per avere effetti nutraceutici, l'olio deve contenere più di:

  • 250 mg/kg di Polifenoli: l'effetto benefico si ottiene con l'assunzione giornaliera di 20 g di olio d'oliva;
  • 80 mg/kg di Vitamina E: pari almeno al 15% della dose raccomandata giornaliera (10 mg, in base alla Direttiva 90/496/CEE).

Alimentazione e prevenzione delle neoplasie

È stato ormai largamente dimostrato che i rischi di ammalarsi di tumore dipendono, oltre che da fattori genetici, anche da fattori ambientali ed alimentari. Circa il 34% delle neoplasie è determinato da fattori alimentari. Un olio nutraceutico dovrà essere generalmente amaro-piccante, segno distintivo della presenza dei polifenoli di cui abbiamo parlato.

"Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo." Ippocrate
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Anna Angeloro
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.

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