Omega 3 e Omega 6: gli acidi grassi essenziali presenti nell'olio extra vergine di oliva

Omega 3 e Omega 6: gli acidi grassi essenziali presenti nell’olio extra vergine di oliva

É risaputo che l’olio extra vergine di oliva sia un condimento benefico per la salute, da introdurre nella dieta giornaliera in particolare per scongiurare malattie di tipo circolatorio e cardiaco. Ciò è dovuto alla presenza degli omega 3 e omega 6, acidi grassi essenziali alla produzione di energia. Analizziamo in modo approfondito queste sostanze benefiche e in che modo svolgono la loro funzione.

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Cosa sono gli omega 3 e omega 6?

Cosa sono omega 3 e 6? Essi sono degli acidi grassi essenziali, molecole che il nostro organismo non riesce a sintetizzare in modo autonomo, ecco perchè occorre che vengano assimilati attraverso gli alimenti che ne sono ricchi. Il loro nome deriva dalla posizione terminale che essi assumono nella molecola, ecco perchè sono ricollegabili all’ultima lettera dell’alfabeto greco omega.
Appartiene alla categoria degli omega 3 l’acido linoleico, acido grasso polinsaturo di tipo ittico, presente prevalentemente nel pesce e nel salmone e l’acido linolenico che fa parte della gamma omega 6, di tipo vegetale. Questi preziosi componenti, lavorando in sinergia tra loro, vanno a potenziare le proprietà terapeutiche, idratanti e lenitive dell’olio extra-vergine d’oliva: la presenza di grassi polinsaturi che svolgono i loro benefici effetti in collaborazione con i grassi monoinsaturi, rendono questo condimento un ottimo alimento, bilanciato alla perfezione.

Ma come svolgono il proprio lavoro gli omega? Coinvolti nella sintesi della prostaglandine, questi grassi buoni svolgono importanti mansioni per l’organismo, in particolar modo riducendo il dolore e lenendo le infiammazioni. Essi operano nella membrana fosfolipidica dei linfociti, aumentando le difese del sistema immunitario. Bilanciando la produzione degli ormoni e favorendo l’equilibrio metabolico, riescono a tutelare il cervello e il cuore da patologie cardiovascolari.
L’olio di oliva contiene omega 3 per il 9,7%, una quantità bassa ma comunque importante per favorire la vitalità delle cellule, se consideriamo che in 2 cucchiaini di olio d’oliva sono presenti 2,8 grammi di acido linoleico.

Quali sono i benefici dei grassi buoni?

Per far funzionare alla perfezione il nostro organismo, l’uomo ha bisogno dei grassi polinsaturi, assunti tramite un’alimentazione sana e genuina.
I benefici omega 3 e 6 svolgono dei compiti basilari nel nostro corpo, grazie alla loro capacità di sintetizzare diversi ormoni e le membrane cellulari. In particolare, gli omega 3 risultano un potente alleato per abbassare i valori di Trigliceridi e Colesterolo, evitando l’indurimento dei vasi sanguigni. In questo modo il sangue, reso più fluido dalla presenza dei grassi buoni, circola meglio facendo sì che il cuore non si affatichi. Questo meccanismo benefico terrà lontane patologie gravi a esso collegate, come l’infarto del miocardio o l’ictus cerebrale, problemi di ipertensione e aterosclerosi. Ma non solo: una migliore circolazione potrà migliorare l’aspetto cutaneo del fisico, tenendo a bada la presenza della cellulite, di edemi adiposi, riuscendo ad aumentare le difese della pelle.

Per anni l’olio extra-vergine d’oliva è stato visto come il nemico numero 1 delle diete, oggi conoscendo l’armonia dei grassi e l’importanza delle loro funzioni, si è giunti alla conclusione che l’uomo ha bisogno di una giusta quantità di grassi polinsaturi. Recenti studi hanno poi dimostrato che l’omega 3 è in grado di aumentare la sensibilità all’insulina. Con la diffusione a livello mondiale di una malattia grave come il diabete, ecco che la figura degli acidi grassi polinsaturi può svolgere un ruolo importantissimo sulla regolazione dell’insulina. Ciò significa quindi tenere a bada la malattia bilanciando i livelli di glucosio nel sangue, ma anche inibire i depositi di grasso, grazie a un potenziamento del metabolismo, migliorando la prestanza muscolare. Sarà così possibile potenziare anche la performance di un allenamento ginnico in quanto gli omega, coadiuvando la circolazione sanguigna, garantiscono un maggior apporto di ossigeno a discapito del grasso, che viene consumato più velocemente. Tenendo conto che un eccesso di omega 3 e omega 6 può provocare problemi gastrointestinali e bruciori di stomaco, bisogna introdurre la giusta quantità di questi elementi durante il ciclo vitale, ricordandosi che questi benefici grassi sani sono indispensabili per una vita longeva e salutare.

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