Continua a leggereLe conserve sott’olio fanno parte della tradizione italiana: melanzane, funghi, peperoni, carciofi. Sono buone, versatili e spesso preparate in casa o acquistate da piccoli produttori.
Ma c’è un aspetto fondamentale da conoscere: il rischio del botulino.
Capire come riconoscerlo (e soprattutto come prevenirlo) è essenziale sia per le famiglie che per chi lavora nella ristorazione.
Archivio per mese: Marzo, 2026
Continua a leggereSe hai mai acquistato un buon olio extravergine di oliva, probabilmente ti sarà capitato di notare sul fondo della bottiglia una leggera posa o dei residui.
Molti consumatori si preoccupano, pensando che sia un difetto. In realtà, nella maggior parte dei casi, è esattamente il contrario.
Capire cos’è la posa dell’olio ti aiuta a riconoscere un prodotto autentico e a utilizzarlo nel modo migliore, sia a casa che in cucina professionale.
Continua a leggereNegli ultimi anni sempre più persone scelgono di sostituire l’olio di semi nei dolci con l’olio extravergine di oliva. Questa scelta non riguarda solo il gusto, ma anche la qualità degli ingredienti utilizzati in cucina.
L’olio extravergine di oliva è infatti un prodotto naturale, ricco di sostanze benefiche e perfetto anche nelle preparazioni dolci. Sempre più famiglie e ristoranti lo utilizzano per rendere le ricette più sane senza rinunciare alla morbidezza degli impasti.
In questa guida vediamo come sostituire l’olio di semi nei dolci, quali proporzioni utilizzare e quali vantaggi offre l’olio EVO.
Continua a leggereUsare olio scaduto in genere non è pericoloso nell’immediato, ma significa consumare un grasso ossidato con gusto e odore sgradevoli, minore valore nutrizionale e, se riscaldato, maggiore formazione di composti indesiderati. Se l’olio sa di rancido, è meglio non utilizzarlo a scopo alimentare.
Definizione semplice Per “olio scaduto” si intende un olio che ha superato la data di “da consumarsi preferibilmente entro” (TMC). Questa non è una data di sicurezza, ma di qualità: oltre il TMC l’olio può aver perso freschezza, profumi e stabilità, pur non diventando automaticamente dannoso. Se però l’olio ha sviluppato rancidità (odore/sapore tipico di cartone bagnato, noce rancida, vernice), è deteriorato e va scartato.
Produciamo olio extravergine biologico pugliese confezionato in frantoio appena dopo la spremitura. In qualsiasi mese dell’anno deciderai di consumarlo, sentirai sempre l’intenso profumo di fresco.



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